Zum Inhalt springen
veb.it

veb.it

  • Misteri e insolito
  • Curiosità
  • Mente e Salute
  • Tecnologia
  • Chi Siamo
  • Redazione
  • Contatti
  • Start
  • Divorzio da sonno, la nuova moda delle coppie che non riescono a dormire
  • Misteri e insolito

Divorzio da sonno, la nuova moda delle coppie che non riescono a dormire

VEB Mar 15, 2024

Un recente studio ha rivelato che circa un terzo delle coppie preferisce quando il loro partner non è in casa, per godersi il lusso di avere il letto tutto per sé.

Divorzio da sonno la nuova moda delle coppie che non riescono a dormire

Questa preferenza emerge da un’indagine su 2.000 persone che convivono con il partner, con il 36% degli intervistati che apprezza l’assenza dell’altro per non dover dividere il letto.

La ricerca suggerisce che le interruzioni del sonno causate dalle abitudini notturne del partner sono un problema comune, con l’82% degli intervistati che dichiara di essere frequentemente svegliato durante la notte.

Le cause principali di disturbo includono il russamento, presente nel 52% dei casi, l’uso del telefono prima di dormire e le levatacce notturne per andare in bagno, entrambe al 33%.

Inoltre, il 27% si lamenta che il partner monopolizza le coperte, il 25% è disturbato dai continui movimenti e il 21%.

🔥 Potrebbe interessarti anche

Rabbia e sonno: perché dormire è davvero la cura miglioreIl profumo delle lenzuola pulite non è solo una sensazione: cosa succede davvero al cervello quando ti corichi

Nonostante le difficoltà, la maggior parte degli intervistati non è ancora pronta a considerare una soluzione drastica come dormire in letti o stanze separate, conosciuta come “divorzio del sonno“. Il 79% condivide ancora il letto con il partner, mentre il 21% ha adottato soluzioni alternative come dormire in stanze separate (10%), in letti separati nella stessa stanza (5%), o a seconda delle circostanze (6%).

L’adesione a queste pratiche varia significativamente in base all’età, con solo il 2% dei Gen Z che dorme in una stanza diversa dal partner, contro il 18% dei baby boomer. Solo il 21% di coloro che attualmente condividono il letto prevede di dormire in letti separati in futuro, tuttavia, coloro che hanno scelto di dormire separatamente riportano benefici significativi: il 42% afferma che ha rivitalizzato la loro relazione e il 23% nota miglioramenti nella vita sessuale. Circa il 70% sperimenta un miglioramento nella qualità del sonno.

Christine Carpio di Avocado Green Mattress suggerisce, per chi non desidera un “divorzio del sonno” ma cerca comunque di migliorare la qualità del riposo, l’uso di un cuscino a cuneo per ridurre il russamento. La ricerca indica anche che il 48% degli intervistati trova che dormire da soli migliori il sonno rispetto a farlo in compagnia del partner.

Tuttavia, molti hanno compagnia nel letto, come figli sotto i sei anni (20% degli intervistati) o animali domestici (38%). Di questi, il 24% preferirebbe condividere il letto con un figlio o un animale piuttosto che con il partner.

Laura Scott, direttore marketing di Avocado Green, sottolinea che esistono alternative al “divorzio del sonno” per migliorare la qualità del riposo. Investire in un materasso, cuscini e biancheria da letto di qualità può fare la differenza, riducendo i movimenti notturni e migliorando notevolmente il sonno per tutti i coinvolti, inclusi bambini e animali domestici.

📱 Resta aggiornato ogni giorno

Scarica la nostra app e ricevi notizie, curiosità, misteri, scoperte e tecnologia direttamente sul tuo smartphone.

Scarica per Android
logo veb

VEB

skolor@hotmail.it •  More PostsBio ⮌

Mi occupo di fornire agli utenti delle news sempre aggiornate, dal gossip al mondo tech, passando per la cronaca e le notizie di salute. I contenuti sono, in alcuni casi, scritti da più autori contemporaneamente vengono pubblicati su Veb.it a firma della redazione.

  • VEB
    È vero che Einstein non era bravo in matematica?
  • VEB
    Quando si nomina un tutore per un anziano (e con quale strumento, davvero)
  • VEB
    Camminata a passo svelto: come cambia (davvero) l’attività cerebrale
  • VEB
    Che fine ha fatto lo yoga? Perché i centri chiudono mentre la pratica cresce

Tags: divorzio dormire sonno

Beitragsnavigation

Zurück Gli esperti rivelano la realtà sulle scie chimiche
Weiter Ancora un misterioso monolite, questa volta in Galles

Sezioni

  • Misteri e insolito
  • Curiosità
  • Mente e Salute
  • Tecnologia
  • Chi Siamo
  • Redazione
  • Contatti

Ultime pubblicazioni

  • È vero che Einstein non era bravo in matematica?
  • Quando si nomina un tutore per un anziano (e con quale strumento, davvero)
  • Camminata a passo svelto: come cambia (davvero) l’attività cerebrale
  • Che fine ha fatto lo yoga? Perché i centri chiudono mentre la pratica cresce
  • Collagene liquido: 5 potenziali benefici (e cosa dice davvero la ricerca)

Leggi anche

È vero che Einstein non era bravo in matematica?
  • Curiosità

È vero che Einstein non era bravo in matematica?

Set 5, 2026
Quando si nomina un tutore per un anziano (e con quale strumento, davvero)
  • Curiosità

Quando si nomina un tutore per un anziano (e con quale strumento, davvero)

Set 5, 2026
Camminata a passo svelto: come cambia (davvero) l’attività cerebrale
  • Mente e Salute

Camminata a passo svelto: come cambia (davvero) l’attività cerebrale

Set 5, 2026
Che fine ha fatto lo yoga? Perché i centri chiudono mentre la pratica cresce
  • Curiosità

Che fine ha fatto lo yoga? Perché i centri chiudono mentre la pratica cresce

Set 5, 2026
  • Disclaimer
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
  • mappa del sito
Copyright © 2010 - Veb.it - All rights reserved. | DarkNews von AF themes.