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Perché la lavastoviglie può puzzare anche dopo aver lavato i piatti

Angela Gemito Set 29, 2026

Aprire la lavastoviglie aspettandosi il classico odore di pulito e sentire invece una zaffata poco piacevole è una situazione piuttosto curiosa, soprattutto quando piatti, bicchieri e posate sembrano essere stati lavati normalmente. Eppure le due cose non sono affatto incompatibili.

Il cattivo odore della lavastoviglie può essere provocato da minuscoli residui di cibo e grasso rimasti nel filtro, sul fondo, nelle guarnizioni o in altre zone dell’elettrodomestico. Anche l’acqua che non viene scaricata correttamente e l’umidità che rimane all’interno possono contribuire al problema.

In altre parole, non è necessario vedere dello sporco evidente perché qualcosa inizi a emanare un cattivo odore.

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Il primo posto da controllare è spesso il filtro

Il filtro è probabilmente uno dei componenti più facili da dimenticare. Durante i lavaggi intercetta residui e corpi estranei impedendo che finiscano nel sistema di circolazione e nella pompa.

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Se vi si accumulano particelle di cibo, però, il filtro stesso può diventare una sorgente di odori.

Bosch indica proprio un filtro ostruito da resti alimentari tra le possibili ragioni della comparsa di odori sgradevoli e segnala che l’ostruzione può anche rendere meno efficace l’espulsione dell’acqua. Whirlpool cita allo stesso modo residui intrappolati nel filtro, nei bracci irroratori o sul fondo della vasca tra le possibili cause.

Il controllo, quindi, può partire da qui.

La procedura per rimuovere il filtro cambia da modello a modello. In molti apparecchi si trova sul fondo della vasca e può essere estratto e risciacquato, ma è meglio verificare il manuale della propria lavastoviglie prima di smontarlo.

Bosch raccomanda, nei modelli interessati dalle proprie istruzioni, di separare gli elementi del filtro e lavarli sotto acqua corrente, utilizzando eventualmente una piccola spazzola morbida senza materiali abrasivi.

Il problema può essere sotto il filtro, non sopra

Pulire soltanto la parte visibile non sempre basta.

Piccoli pezzi di cibo possono raggiungere l’area circostante il filtro o depositarsi sul fondo. Whirlpool segnala esplicitamente la possibilità di trovare vicino al sistema filtrante anche corpi estranei come stuzzicadenti, frammenti di vetro o noccioli.

È quindi utile osservare bene la zona prima di rimontare tutto.

Qui serve anche un po’ di prudenza: se ci sono frammenti di vetro o oggetti appuntiti, infilare semplicemente una mano sul fondo non è una grande idea. Bosch raccomanda l’uso di guanti protettivi proprio per la possibilità di trovare oggetti taglienti.

Se rimane acqua sul fondo, l’odore può avere un’altra origine

Un’altra situazione da distinguere è la presenza di acqua stagnante.

Whirlpool include l’acqua che rimane sul fondo per problemi di drenaggio o per un filtro ostruito tra i fattori che possono accentuare gli odori.

Ma vedere un po’ d’acqua non significa automaticamente che la lavastoviglie sia guasta.

Samsung precisa che una piccola quantità residua può essere normale, mentre una quantità rilevante di acqua rimasta dopo il ciclo può indicare che la macchina non sta scaricando correttamente.

Se oltre all’odore si nota sistematicamente acqua sul fondo, quindi, il problema non andrebbe trattato soltanto con un prodotto profumato o con un ciclo di pulizia: bisogna capire perché l’acqua non viene eliminata.

Filtro ostruito, tubo di scarico e sistema di drenaggio sono elementi da verificare secondo le istruzioni previste per il proprio modello. Se non si individua facilmente la causa, può essere necessario un controllo tecnico.

Anche guarnizioni e porta possono trattenere sporco

C’è poi una parte della lavastoviglie che durante il normale lavaggio non viene necessariamente raggiunta dall’acqua con la stessa efficacia della vasca: il perimetro dello sportello.

Tra pieghe delle guarnizioni, bordo inferiore e punti di contatto possono rimanere umidità e residui.

Samsung, nelle proprie istruzioni di manutenzione, raccomanda di pulire anche l’area attorno alla guarnizione e la parte interna dello sportello, oltre al filtro e alla zona di scarico.

È uno di quei controlli che richiede pochi minuti ma che facilmente viene ignorato quando si pensa che “tanto la lavastoviglie si lava da sola”.

In realtà non tutte le sue superfici vengono pulite nello stesso modo durante un ciclo.

Lasciare per giorni i piatti sporchi dentro può peggiorare l’odore

C’è anche una spiegazione molto più semplice.

Se ogni giorno vengono aggiunti alcuni piatti sporchi aspettando di riempire completamente la macchina prima di avviarla, all’interno rimangono per ore — oppure per giorni — residui alimentari in un ambiente chiuso.

Samsung segnala che lasciare stoviglie sporche nella lavastoviglie in attesa di completare il carico può provocare cattivo odore e suggerisce, quando disponibile, di utilizzare nel frattempo un ciclo di risciacquo. Whirlpool fornisce un’indicazione analoga per i modelli dotati delle funzioni “Rinse and Hold” o “Rinse Only”.

Questo non significa che i piatti debbano necessariamente essere lavati a mano prima di inserirli.

Whirlpool specifica, per esempio, che è sufficiente rimuovere i residui alimentari più grandi e che non è normalmente necessario prelavare completamente le stoviglie prima di caricarle.

Il punto è un altro: lasciare a lungo residui organici in un ambiente umido e chiuso favorisce inevitabilmente la formazione di odori.

Tenere sempre chiuso lo sportello non aiuta

Dopo il lavaggio all’interno della lavastoviglie rimangono calore e umidità.

Se lo sportello viene richiuso immediatamente e la macchina resta inutilizzata, l’interno impiega più tempo ad asciugarsi.

Samsung consiglia di lasciare leggermente aperta la porta quando l’apparecchio non è in uso, in modo da favorire la circolazione dell’aria e l’asciugatura dell’umidità residua. Alcuni modelli moderni dispongono proprio di sistemi che aprono automaticamente lo sportello alla fine del programma.

Non è quindi soltanto una funzione pensata per asciugare meglio i bicchieri: ridurre l’umidità persistente può contribuire anche a limitare gli odori.

Un ciclo ad alta temperatura può aiutare, ma non sostituisce la pulizia

Quando il filtro è pulito e non esistono problemi di scarico, può essere utile eseguire periodicamente il programma di manutenzione previsto dal produttore.

Bosch, per alcuni dei propri modelli, indica un programma ad almeno 65 °C associato alla procedura di pulizia consigliata dall’azienda.

È però preferibile non trasformare questa indicazione in una regola universale: programmi, materiali e procedure cambiano tra un apparecchio e l’altro. Il manuale del proprio modello rimane il riferimento più sicuro per scegliere ciclo e prodotto di manutenzione.

E soprattutto un lavaggio molto caldo non risolve un filtro pieno di residui né un problema allo scarico.

Attenzione ai rimedi casalinghi mescolati tra loro

Aceto, bicarbonato, candeggina e altri prodotti vengono spesso citati quando si parla di pulizia della lavastoviglie. Prima di utilizzarli, però, è opportuno verificare cosa permette il produttore.

Le indicazioni possono cambiare anche in base ai materiali della macchina.

Samsung, per esempio, avverte esplicitamente di non utilizzare candeggina nelle lavastoviglie con interno in acciaio inox, perché potrebbe danneggiarlo o scolorirlo. La stessa documentazione raccomanda inoltre di non utilizzare contemporaneamente detergente e aceto durante una procedura di pulizia.

La soluzione più prudente è quindi evitare miscugli improvvisati e seguire le istruzioni del manuale o del produttore dell’apparecchio.

Quando il cattivo odore può indicare un problema da controllare

Se l’odore scompare dopo la pulizia del filtro, del fondo e delle guarnizioni e non ritorna rapidamente, probabilmente non c’era bisogno di pensare a un guasto.

La situazione merita invece maggiore attenzione quando al cattivo odore si associano altri sintomi, per esempio:

  • molta acqua rimasta sul fondo dopo il ciclo;
  • errori o spie anomale;
  • scarico che non avviene correttamente;
  • stoviglie che improvvisamente vengono lavate peggio;
  • odore che ritorna subito nonostante una pulizia accurata.

C’è inoltre un particolare meno intuitivo: la puzza percepita aprendo la lavastoviglie potrebbe non provenire dalla lavastoviglie stessa.

Samsung suggerisce, se la pulizia della macchina non risolve il problema, di verificare anche lo scarico del lavello collegato all’impianto, perché l’odore può avere origine da lì.

È un buon motivo per non continuare semplicemente ad aggiungere deodoranti o detergenti quando l’odore ritorna.

La verifica più utile parte dalle cose meno visibili: filtro, zona di scarico, fondo, guarnizioni e ristagni. Se quelle sono pulite e la macchina scarica normalmente, si può passare alla manutenzione prevista dal produttore. Se invece rimane molta acqua o compaiono altri malfunzionamenti, il cattivo odore diventa soprattutto un indizio da non coprire con un profumo.

DOMANDE FREQUENTI

È normale che rimanga un po’ d’acqua nella lavastoviglie?

Una piccola quantità può essere normale in alcuni apparecchi. Una quantità rilevante di acqua rimasta dopo il ciclo, invece, può indicare che la lavastoviglie non sta scaricando correttamente.

Bisogna sciacquare completamente i piatti prima di metterli in lavastoviglie?

Non necessariamente. Whirlpool consiglia di eliminare i residui alimentari più grandi, ma precisa che normalmente non è necessario lavare o risciacquare completamente le stoviglie prima di caricarle.

Perché la lavastoviglie puzza anche dopo un lavaggio?

Perché piccoli residui possono rimanere nel filtro, sul fondo, nei bracci irroratori o in altre zone non completamente ripulite durante il ciclo. Anche acqua stagnante e umidità persistente possono contribuire alla comparsa dell’odore.

Conviene lasciare la lavastoviglie aperta dopo il lavaggio?

Quando il modello e la situazione lo consentono, lasciare lo sportello leggermente aperto favorisce la circolazione dell’aria e l’eliminazione dell’umidità residua. Samsung lo indica tra le misure utili per prevenire gli odori.

FONTI UTILIZZATE

Bosch – Dishwasher smells bad
Bosch: cause e pulizia della lavastoviglie

Whirlpool – Removing Odors in your Dishwasher
Whirlpool: cause degli odori nella lavastoviglie

Whirlpool – Cleaning the Filter
Whirlpool: manutenzione e pulizia del filtro

Whirlpool – Cleaning the Removable Filtration System
Whirlpool: sistema di filtrazione removibile

Samsung – Dishwasher stinks or has a musty smell
Samsung: cattivi odori e manutenzione della lavastoviglie

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Angela Gemito
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Tags: lavastoviglie

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