Zum Inhalt springen
veb.it

veb.it

  • Misteri e insolito
  • Curiosità
  • Mente e Salute
  • Tecnologia
  • Chi Siamo
  • Redazione
  • Contatti
  • Start
  • L’universo si sta allargando così in fretta che un pezzo di cielo è già sparito per sempre
  • Curiosità

L’universo si sta allargando così in fretta che un pezzo di cielo è già sparito per sempre

VEB Lug 23, 2026

Immagina di guardare una nave che si allontana dal porto. Sulla poppa c’è un marinaio che continua a salutarti agitando una torcia elettrica. Finchè il fascio di luce viaggia più veloce delle onde, la sua luce continua ad arrivarti negli occhi. Poi, all’improvviso, il mare inizia a gonfiarsi e a stirarsi a una velocità folle. La nave viaggia ancora alla solita andatura, ma l’acqua sotto di lei si espande così rapidamente che la luce della torcia non riesce più a coprire la distanza. Il segnale resta bloccato a metà strada.

La nave non è affondata, continua a navigare. Semplicemente, per te non esiste più.

È esattamente quello che sta succedendo adesso, mentre leggi questo schermo, ai confini dell’universo osservabile. C’è una fetta enorme di cosmo che abbiamo perso per sempre, e ogni secondo ne scivola via un’altra.

La velocità della luce non è più il limite massimo

Siamo cresciuti con una certezza scientifica incrollabile: nulla può viaggiare più veloce della luce. Circa 300.000 chilometri al secondo, una soglia invalicabile. Ed è vero, ma con una postilla fondamentale che spesso ci dimentichiamo: la materia non può superare quel limite nello spazio.

Lo spazio in sé, invece, fa un altro gioco. Non ha massa, non ha peso, non ha attrito. Può allargarsi a qualunque velocità gli pare.

🔥 Potrebbe interessarti anche

Siamo soli o no? Il paradosso spaziale che fa tremare la scienzaIl Big Rip distruggerà l’Universo? Come l’energia oscura potrebbe fare a pezzi la materia

Negli anni ’20, Edwin Hubble scoprì che le galassie si stavano allontanando da noi. Più erano distanti, più sembrava corressero veloci. Negli anni ’90 abbiamo capito una cosa ancora più strana: non stanno rallentando dopo il Big Bang, stanno accelerando. A spingerle è una forza invisibile e misteriosa che chiamiamo energia oscura.

L’universo non si sta solo ingrandendo: sta gonfiando la trama stessa del suo tessuto. Non sono le galassie a sfrecciare via come razzi; è lo spazio tra loro che si crea dal nulla.

Il confine invisibile oltre cui tutto scompare

C’è un punto preciso nello spazio profondo, a circa 14,5 miliardi di anni luce da noi, chiamato “orizzonte degli eventi cosmologico”.

Se una galassia si trova al di qua di questa linea invisibile, la luce che emette oggi riuscirà prima o poi a raggiungere i telescopi della Terra, anche se ci metterà miliardi di anni. Ma se una galassia si trova un solo chilometro oltre quella soglia, lo spazio tra noi e lei si sta creando a una velocità superiore a 300.000 chilometri al secondo.

I fotoni della sua luce partono, viaggiano, ce la mettono tutta. Ma la strada sotto le loro zampe invisibili si allunga più in fretta di quanto loro riescano a percorrerla. È come correre al contrario su un tapis roulant impostato a velocità infinita.

Quelle galassie sono ancora lì, piene di stelle, pianeti e magari orizzonti alieni. Ma i loro segnali non ci raggiungeranno mai più.

       [ TERRA ]  <--- (Luce viaggia a 300.000 km/s) ---  [ GALASSIA VECCHIA ]
          |
          |======> [ ORIZZONTE DEGLI EVENTI COSMOLOGICO ] <======|
                                                                  |
                  (Lo spazio si espande a > 300.000 km/s) -------> [ GALASSIA PERDUTA ] 
                                                                    (La luce non ci raggiungerà mai)

Il paradosso di un cielo che diventerà buio

Ecco il dettaglio che fa venire i brividi: stiamo già guardando dei “fantasmi”.

Quando osserviamo le galassie più lontane con il telescopio James Webb, vediamo la luce che hanno emesso quando l’universo era giovanissimo. Ma dove si trovano adesso quelle stesse galassie? La risposta è che molte di loro hanno già passato il punto di non ritorno. Continuano a mandarci la loro luce antica, come un’eco che affievolisce, ma quella che stanno producendo proprio in questo istante non la vedremo mai.

E il futuro sarà ancora più silenzioso.

Tra centinaia di miliardi di anni, l’espansione avrà allontanato tutte le altre galassie oltre il nostro orizzonte cosmico. Se sulla Terra (o su ciò che ne resterà) nascessero dei nuovi astronomi, guardando il cielo notturno vedrebbero solo la nostra Via Lattea e le pochissime galassie vicine con cui ci saremo fusi.

Per loro, l’universo sembrerà piccolo, buio e finito. Non avranno modo di sapere che fuori c’era qualcos’altro.

Noi, fortunatamente, siamo nati nell’epoca giusta per fare in tempo a vedere il grande spettacolo prima che cali il sipario.

📱 Resta aggiornato ogni giorno

Scarica la nostra app e ricevi notizie, curiosità, misteri, scoperte e tecnologia direttamente sul tuo smartphone.

Scarica per Android
logo veb

VEB

skolor@hotmail.it •  More PostsBio ⮌

Mi occupo di fornire agli utenti delle news sempre aggiornate, dal gossip al mondo tech, passando per la cronaca e le notizie di salute. I contenuti sono, in alcuni casi, scritti da più autori contemporaneamente vengono pubblicati su Veb.it a firma della redazione.

  • VEB
    C’è chi mente per salvarsi e chi mente per professione: come riconoscere la bugia patologica
  • VEB
    A -89,2°C il respiro suona come carta stropicciata: storia del giorno più freddo mai registrato
  • VEB
    Un’esplosione cosmica sta viaggiando verso la Terra? Il mistero silenzioso delle stelle Wolf-Rayet
  • VEB
    Uno su quattro: la strana ossessione della natura per i coleotteri

Tags: universo

Beitragsnavigation

Zurück A -89,2°C il respiro suona come carta stropicciata: storia del giorno più freddo mai registrato
Weiter C’è chi mente per salvarsi e chi mente per professione: come riconoscere la bugia patologica

Sezioni

  • Misteri e insolito
  • Curiosità
  • Mente e Salute
  • Tecnologia
  • Chi Siamo
  • Redazione
  • Contatti

Ultime pubblicazioni

  • C’è chi mente per salvarsi e chi mente per professione: come riconoscere la bugia patologica
  • L’universo si sta allargando così in fretta che un pezzo di cielo è già sparito per sempre
  • A -89,2°C il respiro suona come carta stropicciata: storia del giorno più freddo mai registrato
  • Un’esplosione cosmica sta viaggiando verso la Terra? Il mistero silenzioso delle stelle Wolf-Rayet
  • Uno su quattro: la strana ossessione della natura per i coleotteri

Leggi anche

C’è chi mente per salvarsi e chi mente per professione: come riconoscere la bugia patologica
  • Mente e Salute

C’è chi mente per salvarsi e chi mente per professione: come riconoscere la bugia patologica

Lug 23, 2026
L’universo si sta allargando così in fretta che un pezzo di cielo è già sparito per sempre
  • Curiosità

L’universo si sta allargando così in fretta che un pezzo di cielo è già sparito per sempre

Lug 23, 2026
A -89,2°C il respiro suona come carta stropicciata: storia del giorno più freddo mai registrato
  • Curiosità

A -89,2°C il respiro suona come carta stropicciata: storia del giorno più freddo mai registrato

Lug 23, 2026
Un’esplosione cosmica sta viaggiando verso la Terra? Il mistero silenzioso delle stelle Wolf-Rayet
  • Tecnologia

Un’esplosione cosmica sta viaggiando verso la Terra? Il mistero silenzioso delle stelle Wolf-Rayet

Lug 23, 2026
  • Disclaimer
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
  • mappa del sito
Copyright © 2010 - Veb.it - All rights reserved. | DarkNews von AF themes.