Se pensate che le leggi servano solo a regolamentare il traffico o a punire i reati gravi, vi sbagliate di grosso. In giro per il pianeta esistono restrizioni così assurde da sembrare uscite da un romanzo distopico o da una commedia surreale: dal divieto assoluto di masticare chewing-gum a Singapore fino all’illegalità dei viaggi nel tempo in Cina. Molte di queste norme nascono da esigenze storiche, culturali o di decoro urbano che, viste da fuori, assumono un contorno decisamente bizzarro.

In sintesi
- Singapore e le gomma da masticare: Bandite dal 1992 per preservare la pulizia dei mezzi pubblici.
- Cina e i viaggi nel tempo: Vietati nei media e nelle serie TV perché considerati una mancanza di rispetto verso la storia reale.
- Venezia e i piccioni: Multato chiunque dia da mangiare ai volatili in Piazza San Marco per tutelare i monumenti.
- Milano e il broncio: Un’antica legge (teoricamente ancora in vigore) impone il sorriso nei luoghi pubblici, salvo eccezioni.
- Canada e i troppi spiccioli: Esistono limiti legali severi sull’uso massiccio di monete per pagare un singolo acquisto.
La risposta breve: perché esistono divieti così strani?
A prima vista, queste leggi sembrano barzellette burocratiche. In realtà, quasi ogni divieto bizzarro risponde a un problema pratico che un governo ha cercato di risolvere in modo drastico. Che si tratti di igiene pubblica, protezione del patrimonio artistico o controllo ideologico, dietro l’assurdità si cela sempre una motivazione (più o meno) logica.
Il dettaglio dei 10 divieti più insoliti del pianeta
1. Il divieto di masticare chewing-gum (Singapore)
Dal 1992, a Singapore è vietato importare e vendere gomma da masticare. La legge è nata dopo che i chewing-gum usati avevano iniziato a bloccare i sensori delle porte della metropolitana, causando enormi ritardi e costi di manutenzione. Oggi è concessa solo la gomma terapeutica o alla nicotina, acquistabile esclusivamente in farmacia con ricetta medica.
2. Lo stop ai viaggi nel tempo in TV (Cina)
Nel 2011, la State Administration of Radio, Film and Television cinese ha bandito film e serie TV che trattano il tema dei viaggi nel tempo. La motivazione formale? Secondo le autorità, la pop culture tendeva a trattare la storia con troppa “frivolezza”, alterando miti ed eventi storici reali, il che viene considerato una mancanza di rispetto verso il passato della nazione.
3. Vietato dimenticare il compleanno della moglie (Samoa)
Nelle isole Samoa, dimenticare il compleanno della propria consorte non è solo un motivo di litigio domestico, ma un vero e proprio illecito. Se la moglie decide di sporgere denuncia formale alle autorità, il marito rischia di dover pagare una multa o, nei casi più estremi e reiterati, di passare una notte in cella per riflettere sulla propria distrazione.
4. Niente selfie con i selfie-stick (Disney World e varie città)
Se state pianificando un viaggio nei parchi Disney o in alcune aree monumentali di città come Mumbai o Kyoto, lasciate l’asta per i selfie in albergo. Introdotti inizialmente per motivi di sicurezza sulle attrazioni meccaniche (dove rischiavano di impigliarsi), i selfie-stick sono stati progressivamente banditi da molti luoghi affollati per evitare incidenti e blocchi del flusso pedonale.
5. Il divieto di morire (Longyearbyen, Norvegia)
Nelle isole Svalbard, precisamente nella cittadina di Longyearbyen, è tecnicamente illegale morire. A causa del permafrost, il terreno perennemente ghiacciato, i cadaveri non si decompongono. Gli scienziati hanno scoperto che i virus (come quello dell’influenza spagnola del 1918) rimanevano perfettamente intatti nei corpi sepolti. Per questo motivo, le persone gravemente malate o anziane vengono trasferite in Norvegia continentale.
6. Vietato dare da mangiare ai piccioni (Venezia)
Dal 2008, il comune di Venezia ha proibito la vendita e la distribuzione di grano e cibo ai piccioni in Piazza San Marco e nel resto della città. I motivi sono prettamente economici e sanitari: la pulizia dei monumenti dai guanti corrosivi dei volatili e il restauro dei marmi costavano alla comunità centinaia di migliaia di euro l’anno.
7. Obbligo di sorridere in pubblico (Milano)
Si tratta di un regolamento risalente all’Ottocento, ai tempi della dominazione austro-ungarica, e mai formalmente abrogato. La norma impone ai cittadini di mostrare un volto sereno e sorridente quando si trovano in pubblico. Le uniche eccezioni concesse? I partecipanti ai funerali, il personale sanitario negli ospedali e chi si trova al capezzale di un malato. Ovviamente oggi nessuno vi farà la multa, ma la legge è ancora tecnicamente nei registri.
8. Vietato usare troppe monete per pagare (Canada)
Se pensate di vendicarvi di un negozio pagando un conto salato solo con monetine da pochi centesimi, in Canada non potete farlo. Il Currency Act canadese stabilisce limiti precisi: ad esempio, non è possibile utilizzare più di 25 dollari in monete da un dollaro, o più di 5 dollari in monete da 5 centesimi, all’interno di una singola transazione. I negozianti hanno il diritto legale di rifiutare il pagamento.
9. Niente tacchi alti sui siti archeologici (Grecia)
Dal 2009, in Grecia è severamente vietato accedere a monumenti millenari come l’Acropoli di Atene o il teatro di Epidauro indossando scarpe con i tacchi alti. La pressione esercitata dalle calzature a punta sui marmi antichi e sulle pietre millenarie causa micro-fratture devastanti per la conservazione del patrimonio archeologico.
10. Divieto di indossare abiti mimetici (Caraibi)
In diverse nazioni caraibiche, tra cui Barbados, Giamaica, Santa Lucia e Saint Vincent, l’uso di abiti con pattern mimetico (camouflage) è riservato esclusivamente alle forze militari ufficiali. Per i civili, indossare anche solo un pantaloncino o un cappellino mimetico è illegale e può portare al sequestro del capo d’abbigliamento o a pesanti sanzioni.
Cosa spesso viene frainteso
Quando si leggono queste notizie sul web, è facile cadere nel sensazionalismo. Spesso si crede che i turisti vengano arrestati in massa per una gomma da masticare o per un broncio passeggero. La realtà è diversa:
- L’applicazione reale: Molte di queste leggi vengono applicate con buon senso. A Singapore, ad esempio, non verrete arrestati se avete una gomma in bocca arrivando dall’estero, ma rischierete grosso se la sputerete a terra o se cercherete di contrabbandarne interi scatoloni.
- Le leggi obsolete: Casi come quello di Milano o di vecchie leggi medievali britanniche rimangono nei codici semplicemente perché abrogarli richiede un iter burocratico che nessuno ha tempo di avviare, non perché ci sia una reale volontà di perseguire i cittadini.
Domande Frequenti (FAQ)
Cosa succede se mastico una gomma a Singapore?
Masticare una gomma di per sé non è un reato penale se l’avete portata per uso personale moderato, ma lo spaccio, l’importazione commerciale e soprattutto il gettare la gomma sul suolo pubblico sono severamente puniti con multe che possono superare i 1.000 dollari.
È vero che a Capri sono vietati gli zoccoli rumorosi?
Sì, un’ordinanza locale sull’isola di Capri vieta l’uso di calzature eccessivamente rumorose (come gli zoccoli in legno) nelle aree pubbliche, per preservare la quiete pubblica e il silenzio richiesto dal turismo d’élite.
I viaggi nel tempo sono vietati in tutta la Cina?
Il divieto si applica esclusivamente alle produzioni cinematografiche, televisive e letterarie destinate ai media di massa. Non è vietato parlarne privatamente, ma i registi non possono produrre show basati su questo espediente narrativo.
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