Ti alzi velocemente dal letto o dal divano e, per qualche secondo, senti girare la testa, la vista diventa scura o hai la sensazione di perdere l’equilibrio. Nella maggior parte dei casi il motivo è abbastanza semplice: il corpo non riesce ad adattare immediatamente la pressione sanguigna al passaggio dalla posizione sdraiata o seduta a quella in piedi.

Quando ci alziamo, infatti, una parte del sangue tende a spostarsi verso le gambe per effetto della gravità. Il nostro organismo reagisce rapidamente aumentando leggermente la frequenza cardiaca e restringendo alcuni vasi sanguigni, così da continuare a far arrivare abbastanza sangue al cervello. Se questa compensazione avviene con qualche secondo di ritardo, può comparire il classico capogiro.
Il fenomeno viene spesso associato alla ipotensione ortostatica, cioè una diminuzione della pressione arteriosa quando si passa alla posizione eretta. Un episodio occasionale e molto breve può capitare anche a persone perfettamente sane, ma se succede spesso o provoca svenimenti è meglio parlarne con un medico.
Cosa succede al corpo quando ci alziamo velocemente
Quando siamo sdraiati, il sangue circola senza dover contrastare particolarmente la gravità. Nel momento in cui ci mettiamo in piedi, invece, una certa quantità di sangue si accumula temporaneamente nelle gambe e nella parte inferiore del corpo.
Il risultato è che per alcuni istanti può diminuire la quantità di sangue che ritorna al cuore e, di conseguenza, quella che viene pompata verso il cervello.
Normalmente il sistema nervoso autonomo corregge immediatamente la situazione. Alcuni recettori presenti nei vasi sanguigni rilevano il cambiamento di pressione e fanno partire una risposta automatica: il cuore accelera leggermente e i vasi si restringono.
Se la risposta è più lenta del necessario, possono comparire:
- sensazione di testa leggera;
- vista offuscata o che diventa temporaneamente scura;
- debolezza improvvisa;
- instabilità;
- sensazione di dover subito sedersi;
- in alcuni casi, nausea o palpitazioni.
Di solito tutto passa in pochi secondi, quando la pressione e la circolazione tornano a stabilizzarsi.
Perché capita più facilmente in alcuni momenti
Il capogiro quando ci si alza non dipende sempre da un problema di salute. Diverse condizioni quotidiane possono rendere più difficile per l’organismo compensare rapidamente il cambiamento di posizione.
Disidratazione
Bere poco, sudare molto o trascorrere molto tempo al caldo può diminuire il volume di liquidi presenti nel sistema circolatorio. Con meno sangue in circolo, la pressione può scendere più facilmente quando ci si mette in piedi.
Per questo il fenomeno può essere più evidente durante l’estate, dopo attività fisica intensa o dopo episodi di vomito o diarrea.
Essere rimasti sdraiati a lungo
Dopo molte ore a letto, per esempio al mattino appena svegli, il corpo può impiegare qualche istante in più ad adattarsi alla posizione verticale.
Alzarsi improvvisamente appena aperti gli occhi è quindi uno dei momenti in cui il capogiro può presentarsi più facilmente.
Pressione normalmente bassa
Alcune persone hanno naturalmente valori pressori piuttosto bassi senza avere alcun problema particolare. In questi casi una piccola variazione causata dal cambio di posizione può essere percepita più facilmente.
Digiuno o stanchezza
Saltare i pasti, essere molto stanchi o aver svolto un’attività fisica intensa può contribuire alla sensazione di debolezza quando ci si alza, anche se non sempre il capogiro dipende direttamente dalla pressione.
Cosa fare quando gira la testa dopo essersi alzati
La prima cosa da fare è evitare di continuare a camminare se ci si sente instabili. Meglio fermarsi, appoggiarsi oppure sedersi nuovamente finché la sensazione non passa.
Per ridurre gli episodi può essere utile alzarsi in modo più graduale. Per esempio, quando si è sdraiati, ci si può prima sedere sul bordo del letto per alcuni secondi e poi mettersi in piedi.
Anche mantenere una buona idratazione durante la giornata può aiutare, soprattutto nei periodi caldi.
Se il problema compare frequentemente, però, non conviene cercare di correggerlo semplicemente bevendo di più o aumentando il consumo di sale senza sapere quale sia la causa. La pressione bassa può dipendere da situazioni molto diverse e alcune richiedono una valutazione medica.
Quando il capogiro può indicare qualcosa da controllare
Un episodio occasionale che dura pochi secondi è generalmente meno preoccupante rispetto a capogiri che si verificano ogni volta che ci si alza.
In alcuni casi, infatti, episodi frequenti possono essere associati a disidratazione importante, anemia, problemi cardiovascolari, alterazioni del sistema nervoso autonomo oppure all’effetto di alcuni farmaci.
Possono favorire un calo della pressione, per esempio, determinati medicinali utilizzati per trattare l’ipertensione o altre condizioni. Non bisogna però modificare o sospendere autonomamente una terapia: se i capogiri sono comparsi dopo l’inizio di un farmaco, è opportuno riferirlo al medico.
È consigliabile chiedere una valutazione anche quando il problema è accompagnato da svenimenti, dolore al petto, forte difficoltà respiratoria, debolezza marcata, confusione o palpitazioni importanti.
In presenza di sintomi improvvisi o particolarmente intensi è invece opportuno rivolgersi rapidamente a un professionista sanitario.
Come capire se potrebbe essere pressione bassa
Il modo più semplice per capire se il capogiro è collegato alla pressione consiste nel misurarla correttamente.
Il medico può confrontare i valori registrati mentre una persona è sdraiata con quelli rilevati dopo che si è messa in piedi. Una diminuzione significativa della pressione dopo il cambio di posizione può orientare verso un problema di tipo ortostatico.
Una singola misurazione fatta casualmente a casa, però, non è sempre sufficiente per capire l’origine del disturbo. Anche stress, temperatura, idratazione e momento della giornata possono influenzare i valori.
Se gli episodi sono ricorrenti può essere utile annotare quando si verificano, quanto durano e se compaiono dopo particolari situazioni, come il risveglio, un pasto, l’attività fisica o l’assunzione di un farmaco.
Domande frequenti
È normale vedere tutto nero quando ci si alza velocemente?
Può succedere per pochi secondi quando la pressione e il flusso di sangue verso il cervello diminuiscono temporaneamente. Se accade raramente e passa subito può essere un fenomeno occasionale. Se invece si verifica spesso o porta quasi allo svenimento, è consigliabile parlarne con il medico.
Perché succede soprattutto quando mi alzo dal letto?
Dopo diverse ore in posizione orizzontale il corpo deve adattarsi rapidamente alla gravità. Alzarsi improvvisamente può provocare per qualche istante un calo della pressione.
Bere acqua può evitare il capogiro?
Può essere utile se il problema è favorito dalla disidratazione. Bere regolarmente durante la giornata contribuisce a mantenere un volume sanguigno adeguato, ma episodi frequenti non devono essere attribuiti automaticamente alla mancanza d’acqua.
Giramenti di testa e vertigini sono la stessa cosa?
Non necessariamente. Il giramento di testa provocato dal rapido passaggio in piedi è spesso descritto come debolezza o sensazione di svenimento. La vera vertigine può invece dare l’impressione che l’ambiente stia ruotando e può avere cause differenti, comprese quelle legate all’orecchio interno.
In conclusione
Quando ci alziamo di scatto, il corpo deve compensare rapidamente lo spostamento del sangue verso le gambe. Se la pressione tarda qualche secondo a stabilizzarsi, possono comparire capogiro, debolezza e vista offuscata.
Se capita raramente può essere un normale adattamento dell’organismo; episodi frequenti, prolungati o accompagnati da svenimenti meritano invece un approfondimento medico.
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