Zum Inhalt springen
veb.it

veb.it

  • Misteri e insolito
  • Curiosità
  • Mente e Salute
  • Tecnologia
  • Chi Siamo
  • Redazione
  • Contatti
  • Start
  • Smart working e alcol: un rischio invisibile in crescita
  • Mente e Salute

Smart working e alcol: un rischio invisibile in crescita

Angela Gemito Gen 2, 2026

Il lavoro da casa ha cambiato profondamente le abitudini quotidiane di milioni di persone. Ma insieme a flessibilità e autonomia, sta emergendo un fenomeno silenzioso che preoccupa sociologi e specialisti: l’aumento del consumo nascosto di alcol tra chi lavora in smart working.

smart-working-consumo-alcol-rischi

Lavoro da remoto e consumo di alcol: cosa dicono i dati

Un recente studio condotto da The Priory, centro specializzato in salute mentale e trattamento delle dipendenze, evidenzia un dato significativo: oltre una persona su quattro dichiara di bere più alcol rispetto al periodo pre-pandemia.

L’assenza di una routine d’ufficio, unita alla mancanza di controlli sociali indiretti (colleghi, orari rigidi, spostamenti), sembra favorire un consumo più frequente e meno visibile. Il lavoro da casa riduce le barriere che prima limitavano il bere durante la giornata, rendendo più facile normalizzare comportamenti a rischio.

Secondo l’indagine, una persona su sei afferma che qualcuno a lei vicino ha aumentato il consumo di alcol da quando lavora da remoto, un segnale che il fenomeno non riguarda solo il singolo individuo, ma l’intero contesto sociale.

Grandi città e redditi alti: dove il fenomeno è più diffuso

Lo studio mostra anche una chiara differenza geografica e socio-economica. L’aumento del consumo di alcol è più marcato nelle grandi città, in particolare nei contesti urbani ad alto reddito. A Londra, ad esempio, un intervistato su tre ha ammesso di bere più alcol rispetto al passato.

🔥 Potrebbe interessarti anche

pause-attive-lavoro-computer-produttivitaCome le pause attive per chi lavora al computer possono trasformare la tua giornataerrori-smart-working-produttivitaSmart Working: 7 Errori Comuni da Evitare per Lavorare Bene

Questo suggerisce che lo smart working, combinato a stress elevato e maggiore disponibilità economica, può amplificare comportamenti di consumo problematici, soprattutto in ambienti competitivi e ad alta pressione.

La libertà dello smart working e i suoi effetti collaterali

Secondo Debbie Longsdale, psicoterapeuta e direttrice dei servizi terapeutici di The Priory, la riduzione dell’obbligo di presenza fisica offre ai lavoratori maggiore autonomia nella gestione di impegni, call e riunioni virtuali. Tuttavia, questa libertà può trasformarsi in un’arma a doppio taglio.

Come osservato nei programmi di trattamento delle dipendenze, la mancanza di confini chiari tra vita privata e lavoro può favorire un uso compensatorio dell’alcol, spesso sottovalutato perché avviene lontano dagli ambienti professionali tradizionali.

Conclusione

Il consumo di alcol legato allo smart working è un fenomeno discreto ma in crescita, che merita attenzione sia a livello individuale che aziendale. Riconoscere i segnali precoci è fondamentale per prevenire conseguenze più gravi sulla salute mentale e fisica.

Per approfondire il tema, è consigliabile consultare fonti autorevoli come:

  • https://www.who.int
  • https://www.iss.it
  • https://www.nhs.uk
📱 Resta aggiornato ogni giorno

Scarica la nostra app e ricevi notizie, curiosità, misteri, scoperte e tecnologia direttamente sul tuo smartphone.

Scarica per Android
foto profilo

Angela Gemito

redazione@veb.it • Web •  More PostsBio ⮌

Curiosa per natura e appassionata di tutto ciò che è nuovo, Angela Gemito naviga tra le ultime notizie, le tendenze tecnologiche e le curiosità più affascinanti per offrirtele su questo sito. Preparati a scoprire il mondo con occhi nuovi, un articolo alla volta!

  • Angela Gemito
    La parola con più significati al mondo: perché l’inglese “run” è un labirinto linguistico
  • Angela Gemito
    Il mistero di Sirio B e l’enigma della tribù Dogon
  • Angela Gemito
    Il potenziale nascosto della mente: cosa si nasconde dietro le quinte del cervello
  • Angela Gemito
    Il pianeta senza un anno: la tecnologia dietro la scoperta di Plutone

Tags: consumo alcol smartworking

Beitragsnavigation

Zurück Come ritrovare il benessere dopo le feste senza diete
Weiter Il volto può anticipare il rischio di demenza

Sezioni

  • Misteri e insolito
  • Curiosità
  • Mente e Salute
  • Tecnologia
  • Chi Siamo
  • Redazione
  • Contatti

Ultime pubblicazioni

  • La parola con più significati al mondo: perché l’inglese “run” è un labirinto linguistico
  • Il mistero di Sirio B e l’enigma della tribù Dogon
  • Il potenziale nascosto della mente: cosa si nasconde dietro le quinte del cervello
  • Il pianeta senza un anno: la tecnologia dietro la scoperta di Plutone
  • Il mistero del Conte di Saint-Germain, l’uomo che non invecchiava mai

Leggi anche

La parola con più significati al mondo: perché l’inglese “run” è un labirinto linguistico
  • Curiosità

La parola con più significati al mondo: perché l’inglese “run” è un labirinto linguistico

Giu 4, 2026
Il mistero di Sirio B e l’enigma della tribù Dogon
  • Misteri e insolito

Il mistero di Sirio B e l’enigma della tribù Dogon

Giu 4, 2026
Il potenziale nascosto della mente: cosa si nasconde dietro le quinte del cervello
  • Misteri e insolito

Il potenziale nascosto della mente: cosa si nasconde dietro le quinte del cervello

Giu 4, 2026
Il pianeta senza un anno: la tecnologia dietro la scoperta di Plutone
  • Tecnologia

Il pianeta senza un anno: la tecnologia dietro la scoperta di Plutone

Giu 4, 2026
  • Disclaimer
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
  • mappa del sito
Copyright © 2010 - Veb.it - All rights reserved. | DarkNews von AF themes.