Spegnere il router prima di andare a dormire per risparmiare sulla bolletta elettrica o ridurre l’esposizione alle onde radio è un’abitudine molto comune. La risposta sintetica, nella stragrande maggioranza dei casi, è no: non conviene spegnerlo regolarmente. I modem-router moderni consumano tra 5 e 15 Watt e togliere l’alimentazione ogni notte fa risparmiare solo tra i 4 e i 12 euro all’anno, a fronte di disconnessioni di sistemi domestici, mancati aggiornamenti software e possibili problemi di negoziazione della velocità con l’operatore telefonico.

Quanto consuma davvero un modem acceso 24 ore su 24
Un tipico router domestico (come quelli forniti da TIM, Vodafone, Fastweb o modelli commerciali tipo AVM FRITZ!Box) assorbe mediamente tra i 6 e i 12 Watt in funzionamento continuo, con picchi di 15-18 Watt solo su modelli Wi-Fi 6 o Wi-Fi 7 con molte periferiche attive e traffico pesante.
Ipotizzando un assorbimento medio di 10 Watt e un costo dell’energia elettrica indicativo di 0,25 €/kWh:
- Il consumo orario è di 0,01 kWh.
- Nelle 8 ore notturne il consumo ammonta a circa 0,08 kWh a notte.
- In un anno intero (365 notti), l’energia risparmiata è di circa 29,2 kWh.
- Il risparmio economico complessivo si aggira intorno a 7,30 euro all’anno, ovvero circa 60 centesimi al mese.
Una cifra difficilmente percepibile nel bilancio familiare, che spesso viene annullata dagli inconvenienti pratici che questo gesto comporta.
Cosa succede alla linea: il profilo SOS sulle connessioni FTTC
Chi dispone di una connessione in fibra mista rame (FTTC / VDSL2) deve considerare un meccanismo di rete specifico. Gli apparati in centrale (DSLAM) monitorano costantemente la stabilità della linea telefonica.
Se il router viene disconnesso bruscamente ogni sera alla stessa ora, gli algoritmi di monitoraggio della rete possono interpretare quelle frequenti cadute di sincronizzazione non come spegnimenti volontari, ma come instabilità della tratta in rame causata da rumore o interferenze. Per preservare la linea da disconnessioni incontrollate, la centrale può intervenire automaticamente attivando un profilo più conservativo (profilo SOS o aumento del margine di rumore SNR da 6 dB a 12 dB), riducendo stabilmente la velocità di download e upload negoziata dal modem.
Sulle connessioni in fibra pura (FTTH) questo rischio decade sul piano del doppino, ma restano le problematiche legate ai dispositivi interni all’abitazione.
Sistemi di sicurezza, backup e dispositivi smart
I router contemporanei fungono da centro nevralgico della casa. Togliere l’alimentazione al gateway significa isolare:
- Telecamere di sorveglianza e allarmi Wi-Fi: smettono di inviare notifiche push o flussi cloud in caso di intrusioni notturne.
- Telefonia fissa VoIP: i numeri di casa collegati al modem non ricevono chiamate di emergenza.
- Aggiornamenti firmware: smartphone, computer, smart TV e il router stesso sono configurati per scaricare e installare patch di sicurezza critiche proprio tra le 2:00 e le 5:00 del mattino. Spegnere la rete rimanda costantemente queste operazioni.
- Backup su cloud: molti smartphone avviano il backup automatico di foto e impostazioni solo quando sono contemporaneamente sotto carica e connessi a una rete Wi-Fi.
La questione delle onde radio durante il sonno
Una delle motivazioni più frequenti non è economica, ma legata alla presunta nocività delle emissioni elettromagnetiche. L’Istituto Superiore di Sanità e l’ICNIRP (International Commission on Non-Ionizing Radiation Protection) chiariscono che i campi elettromagnetici a radiofrequenza generati dai router Wi-Fi operano a livelli di potenza molto bassi (il limite di legge europeo per l’EIRP sulla banda 2,4 GHz è di appena 100 mW, e 200 mW per i 5 GHz). L’intensità del segnale diminuisce drasticamente all’aumentare della distanza: a un metro o due dall’apparecchio, l’esposizione è quasi impercettibile e largamente al di sotto di qualsiasi soglia di cautela biologica.
Se la presenza dell’antenna genera comunque disagio, non è necessario togliere la corrente all’intero apparato.
L’alternativa corretta: spegnere solo la radio Wi-Fi programmata
Se l’obiettivo è limitare l’emissione radio notturna o abbassare ulteriormente i consumi senza danneggiare il funzionamento dei sistemi cablati, la soluzione tecnica non è la ciabatta con interruttore.
Quasi tutti i firmware di gestione (inclusi quelli dei router dei principali operatori e di marchi come Fritz!Box, ASUS o TP-Link) offrono la funzione di pianificazione Wi-Fi (Wi-Fi Schedule):
- Si accede al pannello di controllo del router tramite browser (in genere agli indirizzi
192.168.1.1o192.168.0.1). - Nella sezione Wi-Fi o Timer si imposta lo spegnimento automatico delle sole antenne radio (ad esempio dalle 00:30 alle 06:30).
In questo modo, il chip modem resta allineato con la centrale, il centralino VoIP continua a funzionare, le periferiche collegate via cavo Ethernet (come un NVR per le telecamere) rimangono connesse e non si sottopongono i componenti di alimentazione allo stress elettrico e termico dei cicli continui di accensione e spegnimento.
DOMANDE FREQUENTI
Spegnere e riaccendere il router ogni giorno ne accorcia la vita utile?
Sì, i router sono progettati con componenti elettronici passivi pensati per lavorare a temperatura di regime costante 24 ore su 24. L’alternanza continua di sbalzi termici (riscaldamento e raffreddamento) e lo stress elettrico sui condensatori dell’alimentatore durante la fase di avvio possono anticiparne il guasto rispetto a un apparato lasciato sempre alimentato.
Quando ha senso spegnere completamente il router?
Ha senso staccarlo dalla presa di corrente prima di partire per assenze prolungate (come vacanze di più settimane) e soprattutto in previsione di forti temporali, per proteggere le porte WAN e la scheda madre da sovratensioni causate da fulmini sulla rete elettrica o telefonica.
FONTI UTILIZZATE
- Istituto Superiore di Sanità – Campi elettromagnetici e salute (riferimento alle linee guida sui campi elettromagnetici a radiofrequenza a bassa potenza).
- Documentazione tecnica standard VDSL2 ITU-T G.993.2 e specifiche broadband forum sul Dynamic Line Management / Profili SOS.
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