Zum Inhalt springen
veb.it

veb.it

  • Misteri e insolito
  • Curiosità
  • Mente e Salute
  • Tecnologia
  • Chi Siamo
  • Redazione
  • Contatti
  • Start
  • Le persone utilizzano sempre le stesse password
  • Tecnologia

Le persone utilizzano sempre le stesse password

VEB Apr 28, 2025

Nonostante l’aumento delle tecnologie di sicurezza come l’autenticazione a due fattori e i codici di accesso biometrici, le password deboli e il loro riutilizzo restano una vulnerabilità critica per utenti e aziende.

Le persone utilizzano sempre le stesse password

Secondo una recente indagine condotta da Panda Security, i progressi nella gestione delle credenziali di accesso sono stati minimi rispetto agli anni passati. Il dato più allarmante? Una persona su quattro ha già subito un furto di account a causa di password troppo semplici, con “123456” che continua a essere tristemente tra le più utilizzate.

Password riutilizzate e malware: un problema crescente

Nel 2024, più di un milione di credenziali sono state rubate da malware. Il problema si aggrava considerando che il 34% degli utenti ammette di usare versioni modificate della stessa password su più account, mentre il 4% utilizza la stessa identica password su oltre 11 account.

Questo comportamento non riguarda solo i privati: anche molte aziende sono a rischio, con percentuali variabili a seconda del settore:

  • Settore edile: 52% di password riutilizzate, 13% di password deboli
  • Settore sanitario: 49% di password riutilizzate, nonostante la gestione di dati altamente sensibili
  • Piccole imprese: la più alta percentuale di password compromesse, con il 3,4% di casi rilevati

Gestione delle password: tra cattive abitudini e nuove soluzioni

Anche il modo in cui gli utenti gestiscono le proprie password evidenzia lacune nella sicurezza:

🔥 Potrebbe interessarti anche

La trappola della memoria: l’invenzione della password e il vizio umano che mette a rischio il webIl trucco del Clickjacking: perché clicchiamo sempre sul link sbagliato
  • Il 34% scrive le password su carta o su supporti fisici.
  • Il 24% le salva direttamente sui dispositivi.
  • Il 35% si affida unicamente alla memoria personale.

Queste pratiche, sebbene comode, espongono gli utenti a rischi significativi.

Buone notizie però arrivano dai gestori di password: nel 2025, il 36% degli utenti li utilizza, in aumento rispetto al 34% dell’anno precedente. Gli utenti che impiegano gestori di password risultano avere quasi il 50% in meno di probabilità di subire furti di identità.

Le raccomandazioni degli esperti

Panda Security consiglia alcune pratiche essenziali per migliorare la sicurezza:

  • Utilizzare combinazioni di parole casuali e non correlate come password.
  • Abilitare l’autenticazione a due fattori (2FA) per ogni account.
  • Affidarsi a un gestore di password affidabile per creare e archiviare credenziali sicure.

In un’epoca in cui le minacce digitali sono sempre più sofisticate, adottare misure di protezione efficaci è fondamentale per ridurre il rischio di attacchi informatici.

📱 Resta aggiornato ogni giorno

Scarica la nostra app e ricevi notizie, curiosità, misteri, scoperte e tecnologia direttamente sul tuo smartphone.

Scarica per Android
logo veb

VEB

skolor@hotmail.it •  More PostsBio ⮌

Mi occupo di fornire agli utenti delle news sempre aggiornate, dal gossip al mondo tech, passando per la cronaca e le notizie di salute. I contenuti sono, in alcuni casi, scritti da più autori contemporaneamente vengono pubblicati su Veb.it a firma della redazione.

  • VEB
    Qual è stata la morte in una serie TV che ti ha fatto più male?
  • VEB
    Cosa romantizzano le persone finché non lo vivono davvero?
  • VEB
    L’arte del dubbio nell’era dei cloni: come la tecnologia ci sta costringendo a riscoprire la fiducia
  • VEB
    L’auto specifica che non guideresti mai (nemmeno gratis)

Tags: password sicurezza informatica

Beitragsnavigation

Zurück Il significato speciale della lapide di Papa Francesco
Weiter Scopri lo stato del tuo cervello con un semplice test di 10 secondi

Sezioni

  • Misteri e insolito
  • Curiosità
  • Mente e Salute
  • Tecnologia
  • Chi Siamo
  • Redazione
  • Contatti

Ultime pubblicazioni

  • Ti senti osservato? Il segreto dei quadri che ti inseguono con lo sguardo
  • Perché rompere uno specchio porta (davvero) sette anni di sfortuna? La spiegazione che non ti aspetti
  • Perché l’aria di mare dopo una tempesta ha quel profumo così speciale?
  • Il primo computer della storia era… greco? Viaggio nel tempo prima della Silicon Valley
  • Perché le vecchie foto ci fanno venire i brividi? La scienza dietro i volti del passato

Leggi anche

Ti senti osservato? Il segreto dei quadri che ti inseguono con lo sguardo
  • Misteri e insolito

Ti senti osservato? Il segreto dei quadri che ti inseguono con lo sguardo

Lug 8, 2026
Perché rompere uno specchio porta (davvero) sette anni di sfortuna? La spiegazione che non ti aspetti
  • Misteri e insolito

Perché rompere uno specchio porta (davvero) sette anni di sfortuna? La spiegazione che non ti aspetti

Lug 8, 2026
Perché l’aria di mare dopo una tempesta ha quel profumo così speciale?
  • Curiosità

Perché l’aria di mare dopo una tempesta ha quel profumo così speciale?

Lug 8, 2026
Il primo computer della storia era… greco? Viaggio nel tempo prima della Silicon Valley
  • Tecnologia

Il primo computer della storia era… greco? Viaggio nel tempo prima della Silicon Valley

Lug 8, 2026
  • Disclaimer
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
  • mappa del sito
Copyright © 2010 - Veb.it - All rights reserved. | DarkNews von AF themes.