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Puzza di piedi, quali rimedi della nonna funzionano e cosa fare quando il cattivo odore non passa

Angela Gemito Nov 3, 2026

Togliere le scarpe dopo una giornata fuori casa e accorgersi che i piedi emanano un odore sgradevole può capitare anche a chi li lava regolarmente. La reazione più immediata è cercare qualcosa che elimini il problema: bicarbonato, aceto, sale o uno dei tanti pediluvi tramandati come rimedi della nonna.

Ma c’è un dettaglio che spesso viene trascurato: il cattivo odore non dipende soltanto dai piedi. Anche le scarpe possono contribuire a farlo ritornare, persino dopo un lavaggio accurato.

La puzza di piedi, chiamata bromodosi, è generalmente legata all’interazione tra sudore e batteri presenti sulla pelle. Per ridurla, i rimedi più utili sono quelli che aiutano a controllare l’umidità, mantenere i piedi puliti e asciutti e impedire che il sudore ristagni nelle calzature. Aceto e bicarbonato possono avere alcune applicazioni, ma non sono soluzioni universali.

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Perché i piedi puzzano anche quando sono puliti?

Il sudore, da solo, non spiega completamente l’odore caratteristico dei piedi.

Sulla pelle vivono normalmente numerosi microrganismi. Quando i piedi rimangono a lungo in un ambiente caldo e umido, come l’interno di una scarpa poco traspirante, alcuni batteri possono degradare le sostanze presenti nel sudore e sulla superficie cutanea, producendo composti dall’odore sgradevole.

È il motivo per cui lavarsi i piedi può eliminare temporaneamente il cattivo odore, senza necessariamente impedire che ritorni poche ore dopo.

Le scarpe chiuse, i calzini umidi e la sudorazione abbondante favoriscono le condizioni nelle quali il problema si manifesta.

Secondo il Servizio sanitario britannico (NHS), tra le possibili cause rientrano anche le infezioni fungine, come il piede d’atleta, e l’iperidrosi, una condizione caratterizzata da sudorazione eccessiva.

Non sempre, quindi, basta utilizzare un prodotto profumato.

I rimedi della nonna contro la puzza di piedi: quali possono aiutare?

Molti trattamenti casalinghi nascono dall’utilizzo di ingredienti facilmente reperibili in cucina. Alcuni hanno proprietà che possono essere utili contro il cattivo odore, ma bisogna distinguere ciò che è plausibile sul piano pratico da ciò che è stato effettivamente dimostrato.

Aceto per i piedi: può ridurre il cattivo odore?

L’aceto è probabilmente uno dei rimedi tradizionali più conosciuti.

La sua acidità può rendere l’ambiente cutaneo meno favorevole ad alcuni batteri responsabili degli odori. Non significa, però, che immergere i piedi nell’aceto elimini definitivamente il problema.

La Cleveland Clinic descrive il pediluvio con aceto diluito come una possibile soluzione casalinga per il cattivo odore.

Una delle preparazioni suggerite prevede:

  • Due parti di acqua tiepida.
  • Una parte di aceto bianco o di mele.
  • Un’immersione di circa 15-20 minuti, una volta alla settimana.

L’aceto non deve essere applicato puro sulla pelle, soprattutto se è sensibile o irritata.

Il pediluvio va evitato in presenza di tagli, screpolature, ferite o bruciore. L’acido acetico può provocare irritazioni e, in determinate condizioni, anche ustioni chimiche.

C’è poi una precisazione: la stessa Cleveland Clinic, in una valutazione generale dei pediluvi domestici, ricorda che molte preparazioni tradizionali hanno prove scientifiche limitate e non sono generalmente necessarie per una corretta igiene dei piedi.

Chi soffre di diabete, problemi circolatori o ridotta sensibilità ai piedi dovrebbe evitare pediluvi fai-da-te senza aver prima chiesto consiglio al medico.

Bicarbonato contro la puzza di piedi: meglio nelle scarpe?

Il bicarbonato viene utilizzato tradizionalmente per assorbire gli odori, ma è opportuno distinguere l’impiego nelle calzature da quello direttamente sulla pelle.

Nelle scarpe asciutte, una piccola quantità può contribuire ad assorbire parte dell’umidità e degli odori. Non è però un disinfettante affidabile e non elimina necessariamente i microrganismi che li producono.

Se si decide di provarlo, è preferibile utilizzarlo nelle calzature quando non vengono indossate, rimuovendo accuratamente la polvere prima di rimetterle ai piedi.

Applicare ripetutamente bicarbonato sulla pelle, invece, non è una buona soluzione per tutti. Può seccarla e favorire irritazioni, soprattutto quando esistono già piccole lesioni.

Non ci sono prove cliniche solide che un pediluvio con bicarbonato sia superiore al normale lavaggio con acqua e detergente.

Il pediluvio con tè nero è utile?

Anche il tè nero compare tra i rimedi popolari per la sudorazione dei piedi.

Contiene tannini, sostanze vegetali dalle proprietà astringenti. Da questa caratteristica deriva l’idea che possa contribuire a ridurre temporaneamente l’umidità superficiale.

Il rimedio viene citato anche dalla Missouri Podiatric Medical Association, ma le prove cliniche disponibili sulla sua efficacia contro la bromodosi sono limitate.

Non bisogna quindi considerarlo un trattamento dimostrato contro la sudorazione eccessiva.

Se si utilizza un pediluvio, l’acqua deve essere tiepida, mai bollente, e i piedi devono essere asciugati con cura. Tenere la pelle immersa troppo a lungo può favorire la macerazione, soprattutto tra le dita.

Sale e limone: due rimedi che richiedono qualche cautela

Il sale viene spesso aggiunto all’acqua del pediluvio nella convinzione che possa disinfettare i piedi.

Una normale soluzione casalinga di acqua e sale, però, non equivale a un trattamento antisettico e non garantisce l’eliminazione dei batteri responsabili del cattivo odore.

Il limone, invece, contiene acidi che possono irritare la pelle, specialmente quando sono presenti abrasioni o screpolature.

Strofinare limone direttamente sui piedi non offre vantaggi dimostrati rispetto a una corretta igiene. Se l’obiettivo è ridurre la puzza, esistono strategie più prevedibili e meno aggressive.

Il dettaglio che molti trascurano: le scarpe possono far tornare l’odore

Immaginiamo di lavare accuratamente i piedi, asciugarli e indossare nuovamente le scarpe utilizzate per l’intera giornata precedente.

Se le solette e i materiali interni sono ancora umidi, il piede torna subito in un ambiente favorevole alla persistenza degli odori.

È uno dei motivi per cui cambiare soltanto i calzini può non bastare.

Il Royal College of Podiatry raccomanda di alternare le calzature, lasciandole asciugare completamente prima di indossarle di nuovo.

Anche le solette meritano attenzione, perché possono trattenere sudore e umidità. Quando sono rimovibili, è utile estrarle per favorire l’asciugatura e pulirle secondo le indicazioni del produttore.

Indossare ogni giorno lo stesso paio di scarpe, senza concedergli il tempo di asciugarsi, può vanificare buona parte degli sforzi fatti per mantenere i piedi puliti.

Questo vale soprattutto per le calzature sportive e per quelle utilizzate per molte ore consecutive.

Cosa fare ogni giorno per eliminare il cattivo odore dei piedi

Prima di ricorrere a pediluvi o preparazioni casalinghe, conviene intervenire sulle condizioni che favoriscono la formazione dell’odore.

Le indicazioni del NHS suggeriscono alcune abitudini concrete:

  1. Lavare i piedi almeno una volta al giorno, utilizzando un detergente adatto e pulendo anche gli spazi tra le dita.
  2. Asciugarli accuratamente, senza lasciare zone umide tra le dita.
  3. Indossare calzini puliti, scegliendo tessuti traspiranti o capaci di allontanare l’umidità dalla pelle.
  4. Cambiare i calzini anche durante la giornata se diventano molto sudati.
  5. Alternare le scarpe e lasciarle asciugare completamente.
  6. Mantenere le unghie pulite e corte, prendendosi cura anche della pelle ispessita senza utilizzare strumenti taglienti.

Quando la sudorazione è abbondante, può essere utile un antitraspirante specifico per i piedi, da scegliere eventualmente con l’aiuto del farmacista.

Un deodorante e un antitraspirante non svolgono esattamente la stessa funzione: il primo agisce soprattutto sull’odore, mentre il secondo contribuisce a ridurre la quantità di sudore.

È una differenza pratica per chi continua ad avere i piedi umidi anche dopo averli lavati.

Quando la puzza di piedi può dipendere da un fungo?

Non tutti gli odori persistenti sono riconducibili semplicemente a sudore e calzature.

Se insieme al cattivo odore compaiono prurito, desquamazione, bruciore o pelle biancastra e macerata tra le dita, potrebbe esserci un’infezione fungina.

Una delle più conosciute è il piede d’atleta, chiamato anche tinea pedis.

L’American Academy of Dermatology descrive tra i possibili sintomi anche screpolature, vescicole e alterazioni della pelle tra le dita.

In questi casi, coprire l’odore con bicarbonato, profumi o pediluvi non risolve un’eventuale infezione.

Può essere necessario un trattamento antimicotico appropriato, da valutare con il farmacista o il medico. I rimedi casalinghi non devono sostituirlo.

Un controllo medico è consigliabile anche quando il cattivo odore persiste nonostante le misure di igiene, compare un cambiamento insolito o il problema interferisce con la vita quotidiana.

Se sono presenti ferite, arrossamento importante, gonfiore o dolore, soprattutto nelle persone con diabete o problemi circolatori, è opportuno rivolgersi tempestivamente a un professionista sanitario.

Il rimedio più semplice potrebbe non essere quello che pensiamo

Aceto e bicarbonato hanno conquistato un posto tra i rimedi della nonna perché sono economici e facilmente reperibili. Ma il loro utilizzo non garantisce la scomparsa del cattivo odore e, in alcune situazioni, può irritare la pelle.

Per molti casi di bromodosi, la differenza la fanno soprattutto piedi ben asciutti, calzini puliti e scarpe lasciate respirare tra un utilizzo e l’altro.

Se il problema continua, anziché aumentare la quantità di prodotti utilizzati, è più utile individuarne la causa.

DOMANDE FREQUENTI

Come togliere la puzza di piedi velocemente?

Lavare i piedi con acqua e detergente, asciugarli accuratamente e indossare calzini e scarpe puliti e asciutti può ridurre rapidamente l’odore. Il risultato potrebbe essere temporaneo se permane una sudorazione abbondante o un’infezione.

Si può usare il bicarbonato tutti i giorni sui piedi?

Non è consigliabile applicarlo quotidianamente sulla pelle senza una ragione specifica. Può provocare secchezza e irritazione, soprattutto in presenza di screpolature.

Perché puzzano soltanto alcune scarpe?

Materiali, traspirabilità, umidità trattenuta e condizioni delle solette possono influenzare la persistenza degli odori. Una scarpa che non si asciuga completamente può favorire il ritorno del cattivo odore anche con piedi appena lavati.

FONTI UTILIZZATE

1. NHS – Smelly feet. Cause della bromodosi, igiene quotidiana, prevenzione e indicazioni per rivolgersi al medico.
https://www.nhs.uk/symptoms/smelly-feet/

2. Cleveland Clinic – How To Get Rid of Smelly Feet: 8 Home Remedies That Work. Approfondimento del 1° aprile 2025 su aceto, sudorazione, polveri assorbenti e cura delle calzature.
https://health.clevelandclinic.org/how-to-get-rid-of-smelly-feet

3. Cleveland Clinic – Pros and Cons of Foot Soaks. Limiti delle prove scientifiche sui pediluvi casalinghi e possibili rischi.
https://health.clevelandclinic.org/foot-soak-types-benefits

4. Cleveland Clinic – Home Remedies for Athlete’s Foot Won’t Work. Rischi dell’impiego di bicarbonato, aceto e altri preparati domestici per le infezioni fungine.
https://health.clevelandclinic.org/home-remedies-for-athletes-foot

5. Missouri Podiatric Medical Association – Smelly Feet and Foot Odor. Informazioni sui rimedi tradizionali a base di tè nero e aceto.
https://missouripodiatric.com/med-info-database/smelly-feet-and-foot-odor/

6. Royal College of Podiatry – Sweaty Feet. Raccomandazioni su sudorazione, calzature, solette e prevenzione degli odori.
https://rcpod.org.uk/common-foot-problems/sweaty-feet%20

7. American Academy of Dermatology – Ringworm: Signs and Symptoms. Sintomi delle infezioni fungine dei piedi.
https://www.aad.org/public/diseases/a-z/ringworm-symptoms

8. NHS – Athlete’s Foot. Trattamenti e indicazioni per la gestione delle infezioni fungine.
https://www.nhs.uk/conditions/athletes-foot/

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