Devi fare gli auguri a mezzanotte, ricordare un appuntamento a qualcuno o inviare un messaggio di lavoro domani mattina, ma preferiresti scriverlo subito e non pensarci più? È una possibilità che molti servizi di messaggistica offrono già, mentre su WhatsApp ha richiesto un’attesa decisamente più lunga.
La novità è che WhatsApp ha iniziato a introdurre l’invio programmato dei messaggi, consentendo di scegliere in anticipo quando far arrivare un testo al destinatario.
Al 28 ottobre 2026, però, la funzione è ancora in fase di distribuzione nelle versioni beta per Android e iPhone. Non tutti possono utilizzarla, anche se hanno aggiornato l’applicazione. Chi non dispone ancora dell’opzione può ricorrere ad alcune alternative, con differenze importanti tra i due sistemi operativi.

Come si programma un messaggio su WhatsApp?
La nuova funzione permette di scrivere un messaggio all’interno di una conversazione e stabilire una data e un orario per l’invio automatico, senza dover tornare nella chat al momento stabilito.
Secondo le informazioni pubblicate da WABetaInfo, la procedura nelle versioni beta abilitate è piuttosto semplice:
- Aprire WhatsApp ed entrare nella conversazione desiderata.
- Scrivere il messaggio, senza inviarlo immediatamente.
- Tenere premuto il pulsante di invio, anziché toccarlo normalmente.
- Selezionare la data e l’ora nella schermata di programmazione.
- Confermare l’operazione attraverso il pulsante dedicato.
Il messaggio viene quindi programmato e WhatsApp mostra una conferma visibile soltanto a chi ha impostato l’invio.
La procedura riguarda le versioni beta nelle quali la funzione è stata attivata. Se la pressione prolungata sul pulsante di invio non apre alcuna schermata, l’opzione potrebbe non essere ancora disponibile sul proprio account.
Quanto tempo prima si può programmare un messaggio?
Nei test attuali WhatsApp permette di scegliere un orario compreso tra 10 minuti e due settimane dal momento della programmazione.
Non si tratta quindi soltanto di rinviare un messaggio di qualche minuto. Si può preparare in anticipo una comunicazione per il giorno successivo oppure organizzare gli auguri per una ricorrenza senza dover impostare un promemoria.
Un dettaglio particolarmente interessante riguarda il funzionamento dell’invio.
Il telefono non deve necessariamente essere acceso o collegato a Internet quando arriva l’ora stabilita. Secondo le informazioni emerse dai test, è WhatsApp a gestire la consegna programmata, anche se l’applicazione è chiusa o lo smartphone è offline. Resta naturalmente necessaria la connettività per la normale ricezione da parte del destinatario.
Questa caratteristica distingue la nuova funzione dalle soluzioni basate sulle automazioni dello smartphone, che possono dipendere dal dispositivo e dalle sue impostazioni.
Si possono programmare anche foto, video e messaggi nei gruppi?
La programmazione non riguarda soltanto i normali messaggi di testo.
Le versioni beta supportano anche link, fotografie e video. Al momento, però, è possibile programmare un singolo elemento multimediale alla volta: chi vuole inviare più fotografie deve impostarle separatamente.
La funzione è prevista sia nelle conversazioni individuali sia nei gruppi WhatsApp.
Qui emerge una particolarità poco intuitiva: un messaggio programmato in un gruppo viene recapitato soltanto a chi ne faceva parte quando è stato preparato. Se una persona entra nel gruppo successivamente, non riceverà quel messaggio, anche se si è unita prima dell’orario di invio.
È un dettaglio da considerare, per esempio, quando si organizza una comunicazione destinata a un gruppo di lavoro nel quale potrebbero essere aggiunti nuovi partecipanti.
Si può annullare un messaggio prima dell’invio?
Sì. La funzione in fase di test prevede una sezione dedicata ai messaggi programmati, accessibile dalle informazioni della conversazione o del gruppo.
Da qui è possibile controllare i messaggi in attesa ed eliminarli prima della consegna.
Il destinatario non riceve una notifica per un messaggio programmato che viene cancellato prima dell’invio. Non vede neppure la conferma della programmazione, che rimane privata.
I messaggi programmati mantengono inoltre la protezione della crittografia end-to-end prevista da WhatsApp.
Sono caratteristiche utili soprattutto quando un messaggio viene preparato con largo anticipo: un appuntamento potrebbe cambiare, oppure una comunicazione potrebbe non essere più necessaria.
Come programmare un messaggio WhatsApp su iPhone senza la nuova funzione
Chi utilizza un iPhone e non ha ancora accesso alla programmazione integrata può provare un’alternativa attraverso Comandi Rapidi, l’applicazione di Apple che permette di creare automazioni.
Il principio è diverso da quello della nuova funzione WhatsApp. Invece di affidare la consegna direttamente al servizio di messaggistica, si configura un’azione che l’iPhone tenterà di eseguire all’orario scelto.
Per impostarla:
- Aprire l’app Comandi Rapidi sull’iPhone.
- Entrare nella sezione Automazione e crearne una nuova.
- Selezionare il trigger Ora del giorno e impostare l’orario desiderato.
- Aggiungere un’azione e cercare WhatsApp tra le applicazioni disponibili.
- Selezionare l’eventuale azione di invio messaggio, quindi indicare testo e destinatario.
- Configurare l’esecuzione automatica, se consentita, e salvare.
Apple conferma nella propria documentazione ufficiale sulle automazioni che Comandi Rapidi permette di avviare azioni in base a un orario prestabilito.
La disponibilità delle azioni WhatsApp e la possibilità di completare l’invio senza intervento manuale possono però dipendere dalla versione delle applicazioni e dalle autorizzazioni.
Conviene effettuare una prova con un messaggio non importante, soprattutto se si vuole utilizzare questa soluzione per una comunicazione che deve arrivare puntualmente.
Un’ultima attenzione: le automazioni basate sull’ora del giorno possono essere ricorrenti. Se l’obiettivo è inviare un messaggio una sola volta, occorre verificare le impostazioni e disattivare l’automazione dopo l’esecuzione.
E su Android, se la programmazione non compare?
Su Android la situazione è leggermente diversa. Non esiste un equivalente universale di Comandi Rapidi di Apple già configurato per inviare messaggi WhatsApp a un’ora precisa.
In assenza della nuova funzione integrata, si possono utilizzare applicazioni esterne che automatizzano alcune operazioni sullo smartphone.
Il problema è che queste applicazioni non offrono necessariamente un invio automatico garantito. Alcune richiedono che il telefono sia sbloccato, altre devono mantenere attive determinate autorizzazioni oppure possono limitarsi a preparare il messaggio, lasciando all’utente il compito di confermarlo.
Bisogna prestare attenzione soprattutto ai permessi richiesti.
Alcune applicazioni utilizzano i servizi di accessibilità di Android per interagire con WhatsApp. Come spiega Google nella documentazione sulle impostazioni con restrizioni, questi permessi possono consentire a un’applicazione di leggere contenuti visualizzati sullo schermo e interagire con altre applicazioni.
Per un semplice messaggio di auguri, concedere autorizzazioni così ampie potrebbe non essere una scelta proporzionata.
Chi non ha particolari esigenze può utilizzare un promemoria sul telefono e inviare manualmente il messaggio all’orario desiderato, evitando software aggiuntivi.
WhatsApp Business permette già di programmare i messaggi?
WhatsApp Business offre strumenti di automazione, ma bisogna distinguere tra messaggi programmati, risposte automatiche e comunicazioni commerciali.
L’applicazione dedicata alle attività professionali permette di configurare i messaggi di assenza. Si tratta di risposte inviate automaticamente quando un cliente contatta l’attività in un determinato periodo.
Per impostarli, si accede alla sezione Strumenti, si seleziona Messaggio d’assenza e si sceglie quando attivare la risposta. Si può indicare un intervallo personalizzato oppure utilizzare gli orari di chiusura dell’attività.
Questa funzione, descritta nel Centro assistenza ufficiale di WhatsApp, non equivale a scrivere oggi un messaggio personale e farlo partire domani: il messaggio di assenza viene inviato in risposta a un contatto ricevuto.
WhatsApp Business dispone anche, per gli account che hanno accesso agli strumenti pertinenti, della programmazione di messaggi di marketing destinati a clienti selezionati. È una funzione commerciale distinta, con condizioni e costi specifici.
Per chi vuole semplicemente inviare gli auguri a un amico, la nuova programmazione delle chat rimane quindi la soluzione più immediata.
Quando arriverà la funzione per tutti?
Le prime informazioni sullo sviluppo dell’invio programmato erano emerse nel febbraio 2026. Il 12 ottobre WABetaInfo ha segnalato l’avvio della distribuzione ad alcuni tester Android; il 22 ottobre è arrivata la conferma dell’estensione anche alla beta per iPhone.
Per iOS, tra le versioni coinvolte figura la 26.42.10.19, distribuita attraverso TestFlight. La disponibilità rimane limitata agli account selezionati per i test.
Non è stata ancora annunciata una data ufficiale per il rilascio generale nelle versioni stabili di WhatsApp.
Aggiornare l’applicazione resta una buona abitudine, ma installare l’ultima versione disponibile non garantisce di trovare immediatamente la nuova opzione.
Nel frattempo, chi utilizza una versione beta abilitata può già sperimentare una funzione che rende più semplice una situazione quotidiana: preparare un messaggio quando si ha tempo, lasciando che sia WhatsApp a occuparsi di inviarlo nel momento giusto.
DOMANDE FREQUENTI
Il destinatario può sapere che il messaggio era programmato?
No. Secondo il funzionamento documentato nelle versioni beta, il destinatario non vede un’indicazione che segnali la programmazione preventiva del messaggio.
Si può programmare un messaggio su WhatsApp Web?
Al 28 ottobre 2026 non risulta annunciata una funzione nativa di programmazione disponibile generalmente su WhatsApp Web. Le novità documentate riguardano principalmente le applicazioni mobili Android e iOS.
Serve WhatsApp Business per programmare un messaggio?
No. La nuova funzione in fase di distribuzione riguarda anche le normali conversazioni WhatsApp. Gli strumenti di automazione commerciale di WhatsApp Business costituiscono una categoria distinta.
FONTI UTILIZZATE
- WABetaInfo – WhatsApp is rolling out scheduled messages on iOS beta — 22 ottobre 2026. Disponibilità della funzione, procedura e caratteristiche tecniche.
- WABetaInfo – WhatsApp beta for Android 2.26.8.11 — 26 febbraio 2026. Sviluppo della funzione su Android.
- 9to5Mac – WhatsApp starts testing long-awaited scheduled messages on iPhone — 22 ottobre 2026. Limiti temporali, gestione dei messaggi e comportamento nei gruppi.
- Apple Support – Create a new personal automation — Documentazione ufficiale delle automazioni su iPhone.
- Apple Support – Enable or disable a personal automation — Gestione dell’esecuzione automatica.
- WhatsApp Help Center – Come usare i messaggi di assenza — Documentazione ufficiale WhatsApp Business.
- WhatsApp Help Center – How to create and send a marketing message — Programmazione delle comunicazioni commerciali.
- Google Android Help – Learn about restricted settings — Permessi sensibili e servizi di accessibilità su Android.
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