Una chitarra può rientrare negli acquisti consentiti. Un abbonamento a una piattaforma di film e serie TV, invece, è escluso. Il bonus cultura offre possibilità che vanno oltre i libri, ma il fatto che un prodotto serva a leggere, ascoltare o guardare qualcosa non basta a renderlo acquistabile.
Nel 2026 il bonus cultura, attraverso la Carta della cultura Giovani e la Carta del merito, permette di acquistare libri, biglietti per spettacoli, ingressi culturali, musica registrata, prodotti audiovisivi, strumenti musicali e determinati corsi. Sono esclusi videogiochi e abbonamenti alle piattaforme audiovisive. Gli acquisti devono avvenire presso esercenti aderenti. Dipartimento per le attività culturali

La distinzione decisiva riguarda quindi sia che cosa compri, sia dove utilizzi il credito. E prima ancora occorre capire a quale agevolazione ci si riferisce.
Quale bonus cultura è utilizzabile nel 2026?
Il nome “bonus cultura” è rimasto nel linguaggio quotidiano, ma 18app è stata sostituita dalla Carta della cultura Giovani e dalla Carta del merito, come spiega il Ministero della Cultura.
Le due carte valgono 500 euro ciascuna e sono cumulabili quando si possiedono entrambi i requisiti: in quel caso il beneficio complessivo arriva a 1.000 euro. Non sono però 1.000 euro riconosciuti automaticamente a tutti. Ministero della cultura
Per l’edizione 2026, la Carta della cultura Giovani riguarda i nati nel 2007 con ISEE familiare non superiore a 35.000 euro. La Carta del merito riguarda invece chi ha conseguito il diploma nel 2025 con 100 o 100 e lode, entro l’anno del diciannovesimo compleanno. Si applicano anche i requisiti di residenza e, quando previsto, di permesso di soggiorno.
Le richieste si sono chiuse il 30 giugno 2026; chi ha ottenuto le carte può utilizzarle fino al 31 dicembre 2026. Sono due scadenze diverse: il termine per iscriversi non coincide con quello per spendere. Torino Giovani
Cosa puoi acquistare: non soltanto libri
Le categorie ammesse comprendono lettura, spettacoli, patrimonio culturale e formazione. Il riepilogo del Ministero pubblicato nel 2026 include anche gli strumenti musicali. Dipartimento per le attività culturali
Libri, fumetti e abbonamenti ai giornali
I libri rientrano tra gli acquisti consentiti. Il Ministero richiama espressamente anche fumetti, manga e graphic novel tra gli interessi culturali sostenuti dalle carte: il credito non è riservato alla narrativa tradizionale.
Sono ammessi anche gli abbonamenti a quotidiani e periodici, compresi quelli digitali. Un abbonamento a un giornale online appartiene quindi a una categoria diversa da quello a una piattaforma di serie televisive, anche se entrambi si utilizzano dallo stesso smartphone. Dipartimento per le attività culturali
Cinema, concerti, teatro e musei
Puoi destinare il credito ai biglietti per cinema, rappresentazioni teatrali e spettacoli dal vivo, compresi i concerti.
Rientrano nell’elenco anche gli ingressi a musei, mostre, eventi culturali, monumenti, gallerie, aree archeologiche e parchi naturali. L’ammissione di un ingresso non estende però automaticamente il beneficio alle altre spese della giornata: trasporto e pernottamento non figurano tra le categorie previste. Dettaglio Articolo
Musica, strumenti e corsi
Il bonus può essere utilizzato per musica registrata e prodotti dell’editoria audiovisiva. Sono consentiti anche gli strumenti musicali: una possibilità distinta dall’acquisto di contenuti da ascoltare.
Per la formazione, l’elenco comprende corsi di musica, teatro, danza e lingua straniera. Non basta quindi che un corso sia interessante o abbia una finalità educativa: deve rientrare nelle tipologie previste. Prima di iscriversi, conviene verificare con la struttura l’adesione all’iniziativa e l’acquistabilità del corso scelto. cartegiovani.cultura.gov.it
Cosa non puoi comprare con il bonus cultura
Le esclusioni esplicite comprendono:
- videogiochi;
- abbonamenti a canali o piattaforme che offrono contenuti audiovisivi;
- videocorsi con contenuti diversi dalle tipologie ammesse.
Smartphone, tablet, computer e console non rientrano nelle categorie acquistabili. Usare un dispositivo per studiare o leggere non trasforma il dispositivo stesso in un libro o in un corso. Dettaglio Articolo
Conta il prodotto acquistato, non tutto ciò che vende il negozio. Un esercente che accetta il bonus per determinati articoli non può estenderlo liberamente al resto del catalogo.
Non è consentito nemmeno convertire le carte in buoni spesa sostitutivi generati dall’esercente: il credito mantiene la propria destinazione culturale. Ministero della cultura
Puoi comprare due copie dello stesso libro o fare acquisti per altri?
Le carte sono personali. Le condizioni d’uso ufficiali vietano la cessione dei buoni a terzi e qualsiasi forma di monetizzazione.
Prevedono anche il divieto di acquistare lo stesso bene o servizio già acquistato, sia nella medesima transazione sia in operazioni successive. Comprare due copie identiche di un libro con due pagamenti separati, quindi, non aggira la regola. cartegiovani.cultura.gov.it
Come evitare problemi prima di utilizzare il credito
Il riferimento operativo è il portale ufficiale delle carte, accessibile con SPID o CIE. Prima dell’acquisto, verifica l’esercente convenzionato, il prodotto esatto e le istruzioni per generare e utilizzare il buono. Torino Giovani
Un controllo utile riguarda anche i resi. Restituire un prodotto non permette di ricevere il suo valore in contanti: le condizioni prevedono cambi con beni ammessi, entro il termine di utilizzo del beneficio. cartegiovani.cultura.gov.it
Per le annualità successive occorre verificare nuovamente le regole: TorinoGiovani segnala il passaggio alla Carta Valore Cultura dal 2027. Le condizioni dell’edizione 2026 non vanno quindi applicate automaticamente a chi maturerà i requisiti in seguito. Torino Giovani
Prima di generare un buono per un acquisto particolare, chiedi conferma sul prodotto preciso. È il modo più semplice per scegliere tra le possibilità disponibili senza scoprire soltanto al pagamento che quel credito non può essere utilizzato.
10. FONTI UTILIZZATE
- Ministero della Cultura – Introduzione della Carta della cultura Giovani e della Carta del merito.
- Ministero della Cultura, DIAC – Presentazione delle carte al COMICON 2026.
- Ministero dell’Economia e delle Finanze – Decreto interministeriale 29 dicembre 2023, n. 225, articolo 5.
- Portale Carte Giovani – Condizioni d’uso beneficiari, Carta della cultura Giovani.
- Comune di Torino, TorinoGiovani – Carta Cultura Giovani e Carta del Merito, edizione 2026.
- Comune di Torino, TorinoGiovani – Carta Valore Cultura.
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