Zum Inhalt springen
veb.it

veb.it

  • Misteri e insolito
  • Curiosità
  • Mente e Salute
  • Tecnologia
  • Chi Siamo
  • Redazione
  • Contatti
  • Start
  • Come funzionava realmente il calendario Maya
  • Misteri e insolito

Come funzionava realmente il calendario Maya

VEB Apr 17, 2022

Gli archeologi hanno trovato le prime prove del primo utilizzo del calendario Maya, durante uno scavo di una piramide in Guatemala.

Molti probabilmente ricordano le previsioni apocalittiche per il 2012 a cui puntava il calendario Maya. All’interno di una piramide in rovina in Guatemala, i ricercatori hanno trovato prove di un uso precoce del calendario Maya su frammenti di affreschi risalenti al III secolo a.C.

Gli archeologi hanno analizzato 11 frammenti di antichi dipinti murali Maya che fanno parte di un grande affresco del San Bartolo di circa 7.000 frammenti.

La civiltà Maya era un’antica civiltà dell’America moderna che fiorì oltre duemila anni fa. Il calendario di 260 giorni è stato utilizzato in tutta l’antica Mesoamerica ed è ancora in uso presso alcune comunità indigene del Messico meridionale e del Guatemala.

Come funzionava realmente il calendario Maya

In uno studio pubblicato sulla rivista Science Advances, i ricercatori hanno affermato che la voce dei cervi del settimo giorno (Manik) rappresenta il primo esempio di calendario Maya, che è importante per capire come è avvenuto il conteggio dei 260 giorni.

🔥 Potrebbe interessarti anche

Scoperto il segreto del calendario MayaScoperto il segreto del calendario Maya: la sorprendente precisione astronomica che ha sfidato il tempo

Due frammenti di affresco databili intorno al 200-300 a.C. e. da un antico edificio Maya, testimoniano l’uso più antico del calendario Maya, il simbolo della data del calendario “Cervo del Settimo Giorno“.

Pezzi con il geroglifico sono stati trovati all’interno della stessa piramide di Las Pinturas dove si trovavano gli affreschi successivi. Frammenti con glifi sono stati scoperti in due aree durante gli scavi archeologici.

L’autore principale dello studio dell’Università del Texas, David Stewart, ha descritto i frammenti come “due piccoli pezzi di intonaco bianco che starebbero nella tua mano che una volta erano attaccati a un muro di pietra“.

📱 Resta aggiornato ogni giorno

Scarica la nostra app e ricevi notizie, curiosità, misteri, scoperte e tecnologia direttamente sul tuo smartphone.

Scarica per Android
logo veb

VEB

skolor@hotmail.it •  More PostsBio ⮌

Mi occupo di fornire agli utenti delle news sempre aggiornate, dal gossip al mondo tech, passando per la cronaca e le notizie di salute. I contenuti sono, in alcuni casi, scritti da più autori contemporaneamente vengono pubblicati su Veb.it a firma della redazione.

  • VEB
    Perché l’odore di cloro in piscina non è davvero cloro
  • VEB
    Perché ci gira la testa quando ci alziamo di scatto
  • VEB
    Riparare gli elettrodomestici in casa può essere più semplice di quanto sembri
  • VEB
    Perché hai solo 72 ore per denunciare un attacco hacker (e cosa rischi se sbagli)

Tags: calendario Maya

Beitragsnavigation

Zurück Realtà Virtuale, da oggi si proverà anche dolore
Weiter Uno Tsunami di nuvole divora un’intera città

Sezioni

  • Misteri e insolito
  • Curiosità
  • Mente e Salute
  • Tecnologia
  • Chi Siamo
  • Redazione
  • Contatti

Ultime pubblicazioni

  • Perché l’odore di cloro in piscina non è davvero cloro
  • Perché ci gira la testa quando ci alziamo di scatto
  • Riparare gli elettrodomestici in casa può essere più semplice di quanto sembri
  • Perché hai solo 72 ore per denunciare un attacco hacker (e cosa rischi se sbagli)
  • Il passaggio di eredità dai baby boomer ai millennial: cosa significa per te

Leggi anche

Perché l’odore di cloro in piscina non è davvero cloro
  • Curiosità

Perché l’odore di cloro in piscina non è davvero cloro

Ago 20, 2026
Perché ci gira la testa quando ci alziamo di scatto
  • Mente e Salute

Perché ci gira la testa quando ci alziamo di scatto

Ago 20, 2026
Riparare gli elettrodomestici in casa può essere più semplice di quanto sembri
  • Tecnologia

Riparare gli elettrodomestici in casa può essere più semplice di quanto sembri

Ago 20, 2026
Perché hai solo 72 ore per denunciare un attacco hacker (e cosa rischi se sbagli)
  • Tecnologia

Perché hai solo 72 ore per denunciare un attacco hacker (e cosa rischi se sbagli)

Ago 20, 2026
  • Disclaimer
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
  • mappa del sito
Copyright © 2010 - Veb.it - All rights reserved. | DarkNews von AF themes.