Vai al contenuto
veb.it

veb.it

  • Misteri e insolito
  • Curiosità
  • Mente e Salute
  • Tecnologia
  • Chi Siamo
  • Redazione
  • Contatti
  • Home
  • Che programma usare per lavare le scarpe in lavatrice
  • Curiosità

Che programma usare per lavare le scarpe in lavatrice

VEB Set 8, 2026

Le scarpe da ginnastica puzzano, e prima o poi arriva il momento in cui il lavaggio a mano con lo spazzolino non basta più. A quel punto la domanda è sempre la stessa: si può buttare tutto in lavatrice come un paio di jeans?

Risposta diretta: per lavare le scarpe in lavatrice usa il programma Delicati o Lana, temperatura massima 30°C, centrifuga ridotta o esclusa. Metti le scarpe in un sacchetto per il bucato insieme a due asciugamani vecchi per attutire gli urti, senza ammorbidente. Valgono solo per scarpe di tela o tessuto con suola in gomma: pelle, camoscio e decorazioni restano fuori.

Quali scarpe puoi mettere in lavatrice (e quali no)

Non tutte le scarpe superano il giro in lavatrice, e qui sta il primo errore che vedo ripetersi più spesso: si guarda solo “sono sporche” e non “di cosa sono fatte”. Vanno bene le sneaker basse in tela o cotone, le scarpe da ginnastica in mesh sintetico, le Converse e simili, purché la suola sia in gomma piena e non incollata male (le suole che già si staccano ai bordi, in lavatrice finiscono di staccarsi del tutto).

📱
Veb è anche su Android Leggi curiosità, misteri e tecnologia direttamente dall’app. Scarica gratis →

Restano fuori a prescindere: scarpe in pelle o camoscio, perché l’acqua e il movimento meccanico rovinano la pelle e sbiadiscono le tinture; scarpe eleganti o con il tacco; modelli con LED, luci, gel o camere d’aria tipo Nike Air, che possono bucarsi o deformarsi con la rotazione; scarpe con borchie, paillettes, strass o applicazioni incollate, che si staccano quasi sempre. Su questo le fonti concordano abbastanza, ma sui casi limite — un paio di sneaker in tela con dettagli in ecopelle, per dire — il discorso si fa più soggettivo: dipende da quanto sono incollati i dettagli e da quanto sei disposto a rischiare.

Il programma giusto: Delicati, Lana o “Sport” a 30°C

La combinazione che funziona nella maggior parte delle lavatrici è questa: programma Delicati o Lana, che riducono al minimo i movimenti meccanici del cestello, temperatura non oltre i 30°C per non indebolire le colle interne, e centrifuga bassa — sotto i 600 giri al minuto — o meglio ancora esclusa del tutto. Alcuni modelli recenti hanno un programma “Sport” o “Scarpe” dedicato tra le opzioni: se c’è nel tuo manuale, usa quello, perché è tarato apposta su questo tipo di carico. Se non c’è, Delicati o Lana impostati a mano fanno esattamente lo stesso lavoro.

Un dettaglio che molti sottovalutano: la temperatura conta più dei giri di centrifuga. Una lavatrice a 40°C con centrifuga bassa rovina di più le scarpe di una a 30°C con centrifuga più alta, perché è il calore a sciogliere le colle, non la rotazione in sé.

Come prepararle prima di infilarle in lavatrice

La preparazione fa la differenza tra scarpe che escono pulite e scarpe che escono deformate. In pratica conviene:

  1. Togliere lacci e solette e lavarli a parte (i lacci si aggrovigliano e le solette assorbono più sporco di quanto sembri).
  2. Spazzolare via fango, sassolini e detriti grossi con uno spazzolino o una spazzola rigida, prima di bagnare tutto.
  3. Pretrattare le macchie più ostinate con un panno umido e un po’ di sapone neutro.
  4. Infilare le scarpe in un sacchetto per il bucato delicato o, in mancanza, in una federa chiusa con un nodo.
  5. Aggiungere nel cestello un paio di asciugamani vecchi: fanno da cuscinetto e bilanciano il carico, altrimenti la lavatrice sbatte e a volte va in blocco per squilibrio.

Detersivo: cosa usare e cosa evitare

Va bene un detersivo liquido universale o uno specifico per capi delicati, dosato con moderazione — meno di quanto useresti per un bucato normale, perché le scarpe non assorbono detersivo come i tessuti e il rischio è che resti residuo. L’ammorbidente va evitato sempre: non serve a nulla su gomma e tessuto tecnico e in più può intaccare la colla della suola, che è esattamente il punto più delicato di tutta l’operazione.

L’asciugatura è il passaggio dove si rovina quasi tutto

Qui casca la maggior parte delle persone che poi si lamentano che “la lavatrice ha rovinato le scarpe”: non è la lavatrice, è come le hanno asciugate dopo. Mai in asciugatrice, mai sul termosifone, mai col phon: il calore diretto deforma la suola e stacca le colle molto più del lavaggio stesso. La procedura corretta è lasciarle asciugare a temperatura ambiente, in un posto ventilato ma non al sole diretto (il sole scolorisce), con della carta di giornale infilata dentro per assorbire l’umidità e mantenere la forma. Serve pazienza: 24-48 ore, a seconda del materiale e dell’umidità in casa. Chi ha fretta e le mette vicino al termosifone per accelerare, nella mia esperienza è anche quello che poi si ritrova con la suola che si stacca dopo due lavaggi.

Domande frequenti

Posso lavare in lavatrice le scarpe di tela tipo Converse? Sì, sono tra i modelli più adatti: tomaia in tessuto e suola in gomma reggono bene un ciclo delicato a 30°C. Attenzione solo se hanno parti in pelle o gomma già scollata sui bordi.

Le scarpe con la camera d’aria (tipo Nike Air) si possono lavare in lavatrice? Meglio di no, o solo se il produttore lo indica esplicitamente. La rotazione può danneggiare la camera d’aria interna. Meglio lavarle a mano con spazzolino e sapone neutro.

Ogni quanto si possono lavare le scarpe in lavatrice senza rovinarle? Non c’è un numero fisso: dipende dal materiale e da quanto sono già usurate. In generale, farlo troppo spesso (più di una volta al mese sullo stesso paio) accelera l’usura delle colle. Meglio lavare a mano tra un lavaggio in lavatrice e l’altro.

Serve per forza il programma “scarpe” o va bene un ciclo normale a bassa temperatura? Va benissimo anche Delicati o Lana impostati manualmente a 30°C con centrifuga bassa: il programma dedicato, dove c’è, è comodo ma non indispensabile.

La lavatrice si sporca lavando le scarpe insieme ad altro? Non lavarle mai insieme a capi di abbigliamento, per igiene oltre che per il rischio che si impiglino. Dopo il lavaggio delle scarpe è buona norma fare un ciclo a vuoto ad alta temperatura, o pulire il cestello, per eliminare eventuali residui di sporco grosso.

Se le scarpe hanno un valore particolare — un paio firmato, in edizione limitata, o comunque costoso — vale la pena chiedere prima al calzolaio o consultare le indicazioni specifiche del produttore, perché le regole generali di questo articolo non sostituiscono le istruzioni di cura di un singolo modello.

📱 Ti piace Veb? Portalo con te

Continua a scoprire curiosità, misteri, tecnologia e storie sorprendenti anche dall'app Veb.

Scarica gratis per Android
VEB
VEB
La redazione di Veb.it pubblica notizie, curiosità e approfondimenti su misteri, tecnologia, scienza e temi di attualità.
Tutti gli articoli →
Tags: scarpe in lavatrice

Post navigation

Precedente Six Seven: cosa significa lo slang che sta invadendo scuole e famiglie
Successivo Perché su WhatsApp risulti online quando ricevi una chiamata

Leggi anche

Dalla storia alla leggenda: quali miti italiani hanno radici documentabili?
  • Misteri e insolito

Dalla storia alla leggenda: quali miti italiani hanno radici documentabili?

Set 28, 2026
Come si curavano i denti secoli fa? Tra rimedi naturali e chirurgia rudimentale
  • Curiosità

Come si curavano i denti secoli fa? Tra rimedi naturali e chirurgia rudimentale

Set 28, 2026
Fondo di emergenza: quanta liquidità serve davvero per dormire sonni tranquilli?
  • Curiosità

Fondo di emergenza: quanta liquidità serve davvero per dormire sonni tranquilli?

Set 28, 2026
Perché le truffe digitali oggi usano voci e immagini generate dall’intelligenza artificiale?
  • Tecnologia

Perché le truffe digitali oggi usano voci e immagini generate dall’intelligenza artificiale?

Set 28, 2026
  • Disclaimer
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
  • mappa del sito
Copyright © 2010 - Veb.it - All rights reserved. | DarkNews di AF themes.