Zum Inhalt springen

veb.it

  • Mondo
  • Gossip
  • Salute
  • Tecnologia
  • Chi Siamo
  • Redazione
  • Contatti
  • Start
  • In Giappone il Wi-Fi serviva per cucinare
  • Tecnologia

In Giappone il Wi-Fi serviva per cucinare

Angela Gemito Apr 7, 2026

Immagina di tornare a casa dopo una lunga giornata, stanco e con poca voglia di metterti ai fornelli. Accendi il tuo dispositivo preferito, ma non per iniziare una partita.

Ti siedi sul divano, impugni il controller e, con pochi gesti sullo schermo, risolvi il problema della cena. Ti sei mai chiesto fino a dove si sia spinta l’innovazione domestica?


Un esperimento che ha anticipato i tempi

Nel cuore tecnologico del Giappone, i confini tra intrattenimento e servizi quotidiani sono sempre stati molto sottili.

Mentre il resto del mondo usava la console per sfidarsi a tennis in salotto, gli utenti nipponici stavano vivendo una rivoluzione silenziosa.

Esisteva un software integrato capace di trasformare un telecomando in un vero e proprio menù digitale interattivo.

🔥 Potrebbe interessarti anche

Infedeltà e legge: in Giappone l’amante paga i danni al coniugePerché in Giappone non lavano i capelli ogni giorno (e sono perfetti)

Non si trattava di un semplice minigioco a tema culinario, ma di un ponte diretto con il mondo reale.

In quegli anni, l’idea di ricevere cibo a domicilio tramite un videogioco sembrava pura fantascienza per noi occidentali.

Eppure, milioni di persone hanno utilizzato questa funzione per anni, rendendola parte integrante della loro routine domestica.


La collaborazione dietro il “canale gastronomico”

Tutto questo non sarebbe stato possibile senza l’alleanza tra un colosso dei videogame e una compagnia esterna specializzata.

Stiamo parlando del Demae-can no Channel, lanciato ufficialmente nel 2009.

Questa piattaforma era il risultato di una partnership strategica con Demae-can, il leader giapponese del delivery online dell’epoca.

  • L’interfaccia era pulita, colorata e perfettamente in linea con lo stile della Nintendo Wii.
  • Si potevano ordinare pizze, sushi, ramen e bento direttamente dal televisore.
  • Il sistema riconosceva automaticamente l’indirizzo dell’utente tramite il codice postale salvato.
  • I tempi di consegna venivano visualizzati in tempo reale sulla mappa virtuale.

Era un sistema incredibilmente avanzato per il primo decennio degli anni 2000.

Il controller della Wii, con il suo puntatore a infrarossi, rendeva la navigazione tra i piatti un’esperienza quasi magica.

Bastava un semplice click sul telecomando per confermare l’ordine di una pizza calda.


Il dettaglio che oggi sembra incredibile

Mentre oggi usiamo app sofisticate sui nostri smartphone, all’epoca la Wii rappresentava l’unico dispositivo sempre connesso in salotto.

Non c’era bisogno di sbloccare telefoni o cercare siti web lenti sul computer dell’ufficio.

La console diventava l’hub centrale della casa, capace di nutrire non solo lo spirito, ma anche lo stomaco.

L’integrazione era totale: i tuoi personaggi virtuali, i famosi Mii, apparivano sullo schermo mentre attendevi il fattorino.

Addirittura, c’era una musica rilassante di sottofondo che accompagnava la scelta del condimento della pizza.

Era un’esperienza utente pensata per le famiglie, facile da usare anche per chi non aveva mai toccato un PC.

Nintendo aveva capito che la tecnologia doveva essere al servizio della semplicità.

Questa funzionalità è rimasta attiva per quasi un decennio, resistendo all’arrivo di nuove generazioni di hardware.


La fine di un’era digitale romantica

Ogni ciclo tecnologico, purtroppo, è destinato a concludersi per lasciare spazio al progresso.

Il servizio di ordinazione cibo della Wii ha continuato a servire pasti fino al 31 marzo 2017.

Quello è stato l’anno in cui i server sono stati definitivamente spenti, segnando la fine di un piccolo pezzo di storia.

Il mondo si era ormai spostato verso gli smartphone e le app dedicate come Uber Eats o Deliveroo.

La chiusura del canale ha lasciato un vuoto nostalgico in molti utenti che associavano il suono della console al profumo della cena.

Oggi guardiamo a quel servizio come a un precursore geniale di ciò che facciamo ogni giorno con un tocco sul telefono.

Resta il ricordo di un’epoca in cui la tecnologia sapeva ancora sorprenderci con soluzioni inaspettate e familiari.

📱 Resta aggiornato ogni giorno

Scarica la nostra app e ricevi notizie, curiosità, misteri, scoperte e tecnologia direttamente sul tuo smartphone.

Scarica per Android
foto profilo

Angela Gemito

redazione@veb.it • Web •  More PostsBio ⮌

Curiosa per natura e appassionata di tutto ciò che è nuovo, Angela Gemito naviga tra le ultime notizie, le tendenze tecnologiche e le curiosità più affascinanti per offrirtele su questo sito. Preparati a scoprire il mondo con occhi nuovi, un articolo alla volta!

  • Angela Gemito
    Il paradosso di Fermi e la ricerca della vita oltre la Terra
  • Angela Gemito
    Wright e Apollo 11: la cronologia che sfida la logica umana
  • Angela Gemito
    Perché il tuo cervello vede connessioni ovunque anche quando non esistono
  • Angela Gemito
    Smetti di dire “Crepi”! Il vero significato di “In Bocca al Lupo”

Tags: cibo Giappone wi-fi

Beitragsnavigation

Zurück Denti permanenti: la sorpresa che portiamo con noi fin dalla nascita
Weiter 10 parole comuni che nascondono un significato segreto e sorprendente

Sezioni

  • Mondo
  • Gossip
  • Salute
  • Tecnologia
  • Chi Siamo
  • Redazione
  • Contatti

Ultime pubblicazioni

  • Il paradosso di Fermi e la ricerca della vita oltre la Terra
  • Wright e Apollo 11: la cronologia che sfida la logica umana
  • Perché il tuo cervello vede connessioni ovunque anche quando non esistono
  • Smetti di dire “Crepi”! Il vero significato di “In Bocca al Lupo”
  • Tennis: la parola nasconde un segreto medievale

Leggi anche

Il paradosso di Fermi e la ricerca della vita oltre la Terra
  • Mondo

Il paradosso di Fermi e la ricerca della vita oltre la Terra

Apr 15, 2026
Wright e Apollo 11: la cronologia che sfida la logica umana
  • Mondo

Wright e Apollo 11: la cronologia che sfida la logica umana

Apr 15, 2026
Perché il tuo cervello vede connessioni ovunque anche quando non esistono
  • Gossip

Perché il tuo cervello vede connessioni ovunque anche quando non esistono

Apr 15, 2026
Smetti di dire “Crepi”! Il vero significato di “In Bocca al Lupo”
  • Gossip

Smetti di dire “Crepi”! Il vero significato di “In Bocca al Lupo”

Apr 15, 2026
Copyright © 2010 - Veb.it - All rights reserved. | DarkNews von AF themes.