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Cosa sono le terre rare e a cosa servono

Angela Gemito Ott 10, 2025

Quando si parla di progresso tecnologico e transizione energetica, le Terre Rare (REE) sono un punto focale cruciale. Nonostante il nome, questi 17 elementi chimici non sono in realtà così “rari” nella crosta terrestre; il Cerio, ad esempio, è abbondante quanto il Rame. La loro rarità deriva dalla difficoltà e dal costo di estrarle in concentrazioni che siano economicamente sfruttabili e di separarle dagli altri minerali.

Magneti al neodimio e celle di batteria

A cosa servono le Terre Rare e perché sono cruciali?

Questi metalli, come Neodimio, Disprosio, Terbio ed Ittrio, possiedono proprietà fisiche e chimiche uniche, in particolare magnetiche e conduttive, che li rendono insostituibili per l’alta tecnologia moderna. Le applicazioni sono vastissime e toccano settori strategici:

  1. Tecnologie Green: Le REE sono l’ossatura della transizione ecologica. Vengono usate per produrre i magneti permanenti più potenti al mondo, essenziali per i motori delle auto elettriche, le turbine eoliche e i generatori, aumentando l’efficienza energetica.
  2. Elettronica e Digitale: Sono fondamentali in quasi tutti i dispositivi che usiamo quotidianamente: smartphone, computer, televisori, hard disk e fibre ottiche. Il Gadolinio, ad esempio, è un agente di contrasto vitale nelle risonanze magnetiche (MRI) in medicina.
  3. Difesa e Aerospaziale: Le loro leghe avanzate e magneti ad alta resistenza sono impiegati in sistemi radar, missili e tecnologie avanzate.

La Sfida Geopolitica e Ambientale

L’importanza delle REE è amplificata dalla concentrazione della loro filiera produttiva. La Cina è il leader indiscusso, detenendo una quota significativa delle riserve mondiali (circa il 38%) e controllando gran parte della raffinazione (Fonte: Openpolis, dati 2020/2022). Questa dipendenza crea un rischio geopolitico per l’approvvigionamento globale.

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Parallelamente, l’estrazione e la raffinazione delle Terre Rare sono processi altamente inquinanti, che generano rifiuti tossici e talvolta radioattivi, con un impatto ambientale notevole. Per questo, il riciclo dai Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE) e la ricerca di materiali sostitutivi sono cruciali per la sostenibilità futura, sebbene ad oggi il tasso di riciclo si attesti intorno all’1% (Fonte: Unimi, Iren).

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Domande Frequenti (FAQ)

1. Quali sono esattamente le Terre Rare e perché si chiamano così? Le Terre Rare sono un gruppo di 17 elementi della tavola periodica (Lantanidi, più Scandio e Ittrio). Il nome deriva dal fatto che, pur essendo relativamente abbondanti, è difficile trovarle in giacimenti con concentrazioni sufficientemente alte da rendere l’estrazione economicamente redditizia. La loro importanza risiede nelle proprietà chimico-fisiche uniche che migliorano l’efficienza delle tecnologie moderne.

2. Qual è l’elemento delle Terre Rare più critico per la transizione energetica? Il Neodimio è uno degli elementi più critici. È essenziale per produrre i magneti permanenti al Neodimio-Ferro-Boro (NdFeB), che sono i più potenti in commercio. Questi magneti sono indispensabili per le turbine eoliche e i motori dei veicoli elettrici, rappresentando il cuore pulsante delle tecnologie green ad alta efficienza.

3. La Cina ha il monopolio sulla produzione di Terre Rare? Sebbene non abbia un vero monopolio in termini di riserve totali (riserve significative si trovano anche in Vietnam, Brasile e Russia), la Cina domina la filiera di lavorazione e raffinazione. Questa concentrazione del processo produttivo le conferisce un enorme vantaggio strategico e geopolitico, rendendo l’approvvigionamento globale vulnerabile a interruzioni o restrizioni all’esportazione.

4. Quali alternative si stanno studiando per ridurre la dipendenza dalle REE? La ricerca si concentra su due fronti principali. Il primo è l’economia circolare, potenziando il riciclo efficiente delle REE dai rifiuti elettronici (RAEE). Il secondo è l’innovazione dei materiali, sviluppando magneti e componenti elettronici che possano sostituire le Terre Rare. Ad esempio, si studiano motori elettrici che non utilizzino magneti permanenti, ma queste alternative non hanno ancora raggiunto un’efficacia comparabile in tutti i campi.


Questo video di RSI EDU spiega in maniera chiara il concetto di rarità, le riserve globali e l’impatto ambientale dell’estrazione delle Terre Rare: Sai cosa sono le terre rare? | Ambiente | RSI EDU.

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Angela Gemito
Angela Gemito
Curiosa per natura e appassionata di tutto ciò che è nuovo, racconto notizie, tecnologia e curiosità per scoprire il mondo con occhi sempre nuovi, un articolo alla volta.
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Tags: terre rare

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