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E’ vero che le auto elettriche si incendiano più spesso delle auto normali?

Angela Gemito Dic 20, 2025

Il dibattito sulla sicurezza dei trasporti di nuova generazione è spesso alimentato da percezioni distorte più che da evidenze numeriche. Quando un veicolo a batteria è coinvolto in un incidente, la risonanza mediatica è immediata, ma guardando ai report internazionali, emerge una realtà molto differente da quella raccontata dai social network.

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Statistiche globali sulla sicurezza dei veicoli elettrici

Le analisi condotte su scala globale indicano chiaramente che il rischio di incendio nei veicoli elettrici è drasticamente inferiore rispetto alle auto a benzina o diesel. Negli Stati Uniti, i dati forniti dalla National Fire Protection Administration (NFPA) evidenziano un divario enorme: su circa 500.000 incendi di veicoli registrati annualmente, la stragrande maggioranza riguarda motori a combustione interna. Nello specifico, si stima che il numero di roghi che colpiscono i modelli EV sia circa un ventesimo rispetto a quelli che coinvolgono vetture tradizionali.

Spostando lo sguardo verso l’Europa, i numeri svedesi offrono una prospettiva ancora più netta. Secondo l’Agenzia svedese per la protezione civile (MSB), durante l’ultimo anno sono stati registrati meno di venti incendi su auto elettriche, a fronte di quasi tremila casi riguardanti veicoli termici. Questo significa che un’auto a combustione interna ha una probabilità venti volte superiore di prendere fuoco rispetto a una variante elettrica.

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Anche i ricercatori australiani di EV FireSafe hanno confermato questo trend, spingendosi oltre: secondo i loro studi, il tasso di incendio per i motori convenzionali è almeno cinquanta volte superiore. La discrepanza tra la realtà dei fatti e la percezione pubblica nasce dalla natura stessa dell’evento. Un incendio di una batteria al litio è un evento raro, tecnicamente complesso e visivamente impressionante, il che genera un’attenzione mediatica sproporzionata rispetto alle migliaia di incendi “ordinari” causati da perdite di carburante o cortocircuiti in auto vecchie o mal manutenute.

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Perché la batteria al litio fa paura nonostante i bassi rischi

Sebbene i dati confermino che le auto elettriche prendono fuoco meno spesso dei veicoli con motore a combustione, è corretto affrontare le criticità specifiche legate alle batterie. La preoccupazione principale non risiede nella frequenza, ma nella gestione dell’evento. Una batteria agli ioni di litio, se danneggiata gravemente, può innescare un processo chiamato “thermal runaway” (fuga termica), un’autoreazione chimica che sprigiona calore e rende lo spegnimento più lungo e impegnativo per i vigili del fuoco.

Tuttavia, l’industria automobilistica ha implementato protocolli di sicurezza estremamente rigorosi. I pacchi batteria sono protetti da involucri rinforzati e sistemi di gestione termica (BMS) che monitorano costantemente la temperatura di ogni singola cella. Al contrario, un veicolo termico trasporta decine di litri di liquido altamente infiammabile in serbatoi che, per quanto sicuri, sono soggetti a rischi di perdite meccaniche.

Secondo un approfondimento tecnico di Interesting Engineering, la maggior parte degli incendi nelle auto a benzina è causata da guasti all’impianto elettrico a 12V o da perdite di fluidi infiammabili su componenti calde del motore. Al contrario, la sicurezza antincendio delle auto elettriche beneficia di una progettazione integrata dove il rischio chimico è isolato e compartimentato. La percezione di pericolo è dunque un bias cognitivo alimentato dalla novità tecnologica, simile a quello che accompagnò l’introduzione dei primi motori a scoppio rispetto alle carrozze a cavalli.


Verso una mobilità più sicura e consapevole

In definitiva, le prove raccolte dalle autorità di pubblica sicurezza di tre continenti convergono verso un’unica direzione: la transizione verso la mobilità elettrica non comporta un aumento del rischio di incendi stradali, ma al contrario potrebbe ridurlo sensibilmente. La sfida per il futuro non riguarda tanto la prevenzione di roghi che statisticamente sono già rari, quanto la formazione dei soccorritori per gestire le peculiarità delle nuove tecnologie.

Per chi desidera approfondire le statistiche ufficiali e i protocolli di sicurezza, è possibile consultare i report annuali della National Fire Protection Association (NFPA) o le analisi tecniche fornite da EV FireSafe.


Domande Frequenti (FAQ)

Quali sono le principali cause di incendio in un’auto elettrica? Sebbene rari, gli incendi possono essere innescati da difetti di fabbricazione delle celle, danni meccanici gravi al fondo della vettura o malfunzionamenti del sistema di ricarica. Tuttavia, i moderni sistemi di gestione della batteria intervengono preventivamente isolando le celle danneggiate per evitare la propagazione del calore.

Perché i media parlano così spesso di auto elettriche in fiamme? Si tratta di un fenomeno mediatico legato alla novità. Un incendio di un’auto a benzina è considerato “ordinario” e raramente fa notizia. Un incendio di un veicolo elettrico, essendo meno comune e tecnicamente peculiare, genera curiosità e clic, creando la percezione errata che avvenga più frequentemente.

È più difficile spegnere un incendio di una batteria al litio? Sì, i vigili del fuoco necessitano di quantità d’acqua superiori e di tempi di monitoraggio più lunghi per prevenire il riavvio della reazione chimica. Nonostante la maggiore complessità dello spegnimento, la probabilità che si verifichi un evento simile rimane drasticamente inferiore rispetto ai veicoli con serbatoio di carburante.

Le auto elettriche possono prendere fuoco durante la ricarica? Le statistiche indicano che la ricarica domestica o tramite colonnine pubbliche è estremamente sicura grazie a molteplici strati di protezione elettronica sia nel caricatore che nel veicolo. Gli incidenti durante la ricarica sono quasi sempre riconducibili a impianti elettrici domestici obsoleti o non certificati, piuttosto che all’auto stessa.

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Angela Gemito
Angela Gemito
Curiosa per natura e appassionata di tutto ciò che è nuovo, racconto notizie, tecnologia e curiosità per scoprire il mondo con occhi sempre nuovi, un articolo alla volta.
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Tags: auto elettriche

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