Vai al contenuto
veb.it

veb.it

  • Misteri e insolito
  • Curiosità
  • Mente e Salute
  • Tecnologia
  • Chi Siamo
  • Redazione
  • Contatti
  • Home
  • Perché una chiavetta USB nuova mostra sempre meno spazio di quello indicato sulla confezione
  • Tecnologia

Perché una chiavetta USB nuova mostra sempre meno spazio di quello indicato sulla confezione

Angela Gemito Ott 18, 2026

Inserire un supporto di memoria appena acquistato nel computer e scoprire che mancano diversi gigabyte rispetto a quanto stampato sulla scatola è un classico della tecnologia quotidiana. Una chiavetta da 64 GB ne riporta spesso circa 59,6 su Windows; un modello da 128 GB si ferma a poco più di 119 GB.

La memoria dichiarata non è scomparsa e il dispositivo non è difettoso. Nella maggior parte dei casi la differenza dipende da un diverso criterio di calcolo: i produttori di hardware usano il sistema decimale, mentre molti sistemi operativi misurano lo spazio in base binaria.

A questo disallineamento numerico si sommano la struttura del file system e le tabelle di allocazione, che sottraggono una piccola quota per permettere al computer di gestire l’indice dei file. Esiste però un limite oltre il quale il divario smette di essere matematico e diventa il segnale di un supporto contraffatto.

📱
Veb è anche su Android Leggi curiosità, misteri e tecnologia direttamente dall’app. Scarica gratis →

+------------------+-----------------------+---------------------+
| Taglio nominale  | Spazio reale Windows  | Differenza apparente|
+------------------+-----------------------+---------------------+
| 16 GB            | ~ 14,9 GB             | ~ 1,1 GB            |
| 32 GB            | ~ 29,8 GB             | ~ 2,2 GB            |
| 64 GB            | ~ 59,6 GB             | ~ 4,4 GB            |
| 128 GB           | ~ 119,2 GB            | ~ 8,8 GB            |
| 256 GB           | ~ 238,4 GB            | ~ 17,6 GB           |
+------------------+-----------------------+---------------------+

Il nodo matematico: gigabyte contro gibibyte

Per chi progetta memorie flash, hard disk e SSD, un gigabyte corrisponde esattamente a un miliardo di byte (10⁹ byte), in perfetta aderenza con il Sistema Internazionale di unità di misura. Per una chiavetta USB da 64 GB, la fabbrica installa celle capaci di ospitare circa 64.000.000.000 di byte.

I calcolatori elettronici elaborano i dati su base due. Per l’architettura interna dei sistemi operativi tradizionali, un kilobyte non equivale a 1.000 byte, bensì a 1.024 (2¹⁰). Di conseguenza:

  • 1 megabyte corrisponde a 1.024 kilobyte (1.048.576 byte);
  • 1 gigabyte binario — formalmente definito gibibyte (GiB) dallo standard IEC 60027-2 — corrisponde a 1.024 megabyte, ovvero 1.073.741.824 byte.

Quando Windows analizza i 64 miliardi di byte effettivi della chiavetta, divide quel numero per 1.073.741.824. Il risultato matematico è 59,6: il sistema operativo mostra l’etichetta “GB” pur calcolando in “GiB”, generando l’illusione di un vuoto inspiegabile. Più la capacità del supporto aumenta, più la forbice percentuale (circa il 7%) si traduce in gigabyte visibili mancanti.

Perché su Mac la stessa chiavetta mostra numeri diversi

Se collegate la medesima chiavetta a un Mac moderno, il dato mostrato nelle informazioni del Finder risulterà molto più vicino a quello della confezione.

A partire da Mac OS X 10.6 Snow Leopard, Apple ha modificato le metriche interne del proprio sistema operativo, decidendo di calcolare lo spazio di archiviazione con moltiplicatori decimali a base 10. Se una chiavetta possiede 64 miliardi di byte, macOS la etichetta direttamente come unità da circa 64 GB. I chip di memoria restano identici: cambia solo l’unità di misura scelta dal software per presentare il dato a schermo.

Il file system e le riserve di sicurezza

Anche al netto del calcolo binario, una minima porzione di memoria non risulta comunque sfruttabile per salvare documenti. Non appena un’unità viene formattata in FAT32, exFAT o NTFS, il file system deve riservare spazio per la tabella di allocazione dei file, i metadati, la directory principale e i settori di avvio.

Nelle memorie flash interviene inoltre una logica hardware gestita dal controller integrato: l’over-provisioning e i blocchi di riserva. Poiché le celle di memoria NAND deperiscono con i cicli di scrittura, i costruttori mantengono una percentuale minima di capacità isolata e invisibile all’utente. Questa scorta serve al firmware per sostituire automaticamente i settori che presentano errori o usura nel tempo, garantendo l’integrità dei dati senza interruzioni.

Quando il deficit nasconde una truffa reale

Se lo scarto tra valore nominale e spazio visualizzato rientra nel classico 7-10%, non c’è motivo di allarmarsi. La situazione cambia radicalmente quando le cifre non tornano o quando il supporto inizia a corrompere i file salvati.

Sul mercato online circolano supporti contraffatti, spesso venduti a prezzi irrisori con promesse di capacità elevate (come 1 TB o 2 TB a poche decine di euro). In questi casi, il dispositivo monta una memoria interna reale microscopica (spesso da 8 o 16 GB) il cui firmware è stato manipolato per comunicare al sistema operativo una capienza fittizia.

Il computer riconosce l’unità come uno storage capiente, ma non appena i dati superano la capacità fisica reale delle celle, il dispositivo inizia a sovrascrivere i blocchi precedenti a ciclo continuo. Il risultato pratico è la perdita irreversibile dei file o la comparsa di errori di lettura e scrittura.

Per verificare l’autenticità di un supporto sospetto è consigliabile testarlo con strumenti diagnostici gratuiti e affidabili come H2testw (su ambiente Windows) o F3 (Fight Flash Fraud, su Linux e macOS). Queste utility eseguono una scrittura sequenziale di file di test su tutta l’estensione del disco, seguita da una lettura di controllo, isolando le memorie fake da quelle genuine.

DOMANDE FREQUENTI

Posso recuperare lo spazio “mancante” formattando la chiavetta?

No. La discrepanza dovuta al calcolo binario e ai metadati del file system è strutturale. Una formattazione può recuperare spazio solo se sull’unità sono presenti partizioni nascoste create in precedenza (ad esempio dopo aver masterizzato un’immagine ISO avviabile).

Quale file system occupa meno spazio di overhead?

Il vecchio FAT32 ha un’impronta di metadati minima, ma impone il limite invalicabile di non poter archiviare singoli file superiori a 4 GB. Per l’uso su memorie flash moderne, exFAT rappresenta lo standard più equilibrato, offrendo compatibilità nativa tra Windows e Mac senza vincoli di dimensione file.

Come posso verificare se la mia chiavetta ha partizioni nascoste non utilizzate?

Su Windows basta aprire lo strumento Gestione disco, mentre su Mac è sufficiente consultare Utility Disco. Se una parte dell’unità risulta contrassegnata come “spazio non allocato”, è possibile eliminare le partizioni esistenti ed estendere il volume principale per coprire l’intera capienza fisica disponibile.

FONTI UTILIZZATE

  • International Electrotechnical Commission (IEC) – Standard IEC 60027-2 per i prefissi binari (kibi, mebi, gibi):https://www.iec.ch
  • Apple Support – Modalità di calcolo e visualizzazione della capacità di archiviazione in macOS:https://support.apple.com/it-it/102119
  • Kingston Technology – Documentazione tecnica sulla capacità della memoria flash e la riserva di celle:https://www.kingston.com/it/memory/flash/capacity
📱 Ti piace Veb? Portalo con te

Continua a scoprire curiosità, misteri, tecnologia e storie sorprendenti anche dall'app Veb.

Scarica gratis per Android
Angela Gemito
Angela Gemito
Curiosa per natura e appassionata di tutto ciò che è nuovo, racconto notizie, tecnologia e curiosità per scoprire il mondo con occhi sempre nuovi, un articolo alla volta.
Tutti gli articoli →
Tags: chiavetta usb

Post navigation

Precedente Usare sempre la modalità di risparmio energetico rovina la batteria dello smartphone?

Leggi anche

Perché una chiavetta USB nuova mostra sempre meno spazio di quello indicato sulla confezione
  • Tecnologia

Perché una chiavetta USB nuova mostra sempre meno spazio di quello indicato sulla confezione

Ott 18, 2026
Usare sempre la modalità di risparmio energetico rovina la batteria dello smartphone?
  • Tecnologia

Usare sempre la modalità di risparmio energetico rovina la batteria dello smartphone?

Ott 18, 2026
Perché alcune persone soffrono il mal d’auto molto più di altre: cosa dice la scienza
  • Mente e Salute

Perché alcune persone soffrono il mal d’auto molto più di altre: cosa dice la scienza

Ott 18, 2026
Cosa sono i piccoli bozzoli che compaiono negli angoli di casa e come eliminarli alla radice
  • Curiosità

Cosa sono i piccoli bozzoli che compaiono negli angoli di casa e come eliminarli alla radice

Ott 18, 2026
  • Disclaimer
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
  • mappa del sito
Copyright © 2010 - Veb.it - All rights reserved. | DarkNews di AF themes.