Zum Inhalt springen
veb.it

veb.it

  • Misteri e insolito
  • Curiosità
  • Mente e Salute
  • Tecnologia
  • Chi Siamo
  • Redazione
  • Contatti
  • Start
  • Non chiamatelo solo cancelletto: ecco la vera identità del simbolo #
  • Tecnologia

Non chiamatelo solo cancelletto: ecco la vera identità del simbolo #

Angela Gemito Apr 29, 2026

Lo usi ogni giorno per taggare foto o ordinare la pizza al telefono. Eppure, quel piccolo simbolo sulla tua tastiera nasconde un’identità segreta che quasi nessuno conosce.

Un’eredità nascosta tra i tasti del telefono

Tutti lo chiamiamo semplicemente hashtag o, i più tradizionalisti, cancelletto.

Ma la verità è che questo simbolo ha un nome tecnico che sembra uscito da un romanzo di fantascienza.

Per decenni lo abbiamo avuto sotto il naso senza mai interrogarci sulla sua vera origine.

È uno dei simboli più potenti dell’era digitale, eppure la sua storia inizia molto prima dei social media.

Ti sei mai chiesto chi abbia deciso che quel groviglio di linee dovesse avere un posto d’onore sui nostri schermi?

La risposta non si trova nella Silicon Valley, ma nei laboratori di ingegneria degli anni Sessanta.


La nascita dell’Octotorpe nei laboratori Bell

Il termine tecnico corretto per definire il simbolo # è Octotorpe.

Questo nome bizzarro fu coniato dai tecnici dei Bell Labs negli Stati Uniti.

L’esigenza nacque quando dovettero aggiungere nuovi tasti alle tastiere telefoniche a toni.

Il prefisso “octo” si riferisce chiaramente alle otto punte che compongono il simbolo.

Sulla seconda parte del nome, però, aleggia ancora un fitto mistero accademico.

Alcuni sostengono che derivi da Jim Thorpe, un celebre atleta olimpico dell’epoca.

Altri invece pensano a una parola di origine antico-norrena che indicava un piccolo villaggio.

Immagina la scena: ingegneri in camice bianco che cercano di battezzare il futuro delle telecomunicazioni.


Perché non lo chiama così quasi nessuno?

Se l’Octotorpe è il suo nome ufficiale, perché il mondo lo ha dimenticato?

  • La parola era troppo difficile da pronunciare per il grande pubblico.
  • Il termine “cancelletto” era visivamente più intuitivo per gli utenti comuni.
  • L’esplosione di Twitter nel 2007 ha imposto il termine hashtag a livello globale.

Inizialmente, il simbolo serviva solo per indicare il numero o il peso in libbre.

Non era affatto destinato a diventare l’architrave della comunicazione virale.

Oggi l’Octotorpe vive una doppia vita: un nome colto per gli esperti e un soprannome pop per le masse.

È affascinante come un termine così specifico sia stato sepolto dalla praticità quotidiana.


Un simbolo tra leggenda e design moderno

L’Octotorpe non è solo una parola strana, è un capolavoro di design funzionale.

Le sue linee incrociate sono studiate per essere distinguibili anche in condizioni di bassa risoluzione.

Prima di diventare il re dei metadati, veniva usato nelle mappe per indicare le fattorie isolate.

Ecco perché la teoria del “villaggio” (thorpe) è considerata da molti la più attendibile.

Oggi, ogni volta che scrivi un tag, stai rendendo omaggio a quella vecchia fattoria.

È il potere del linguaggio: evolversi fino a perdere memoria delle proprie radici.

Ma la prossima volta che digiterai un hashtag, saprai di avere a che fare con un Octotorpe.

Un piccolo dettaglio tecnico che trasforma un gesto banale in un pezzo di storia della tecnologia.

📱 Resta aggiornato ogni giorno

Scarica la nostra app e ricevi notizie, curiosità, misteri, scoperte e tecnologia direttamente sul tuo smartphone.

Scarica per Android
foto profilo

Angela Gemito

redazione@veb.it • Web •  More PostsBio ⮌

Curiosa per natura e appassionata di tutto ciò che è nuovo, Angela Gemito naviga tra le ultime notizie, le tendenze tecnologiche e le curiosità più affascinanti per offrirtele su questo sito. Preparati a scoprire il mondo con occhi nuovi, un articolo alla volta!

  • Angela Gemito
    La carriola non fu inventata da Leonardo da Vinci: la vera storia
  • Angela Gemito
    Abbiamo mappato Marte meglio dei fondali oceanici: perché?
  • Angela Gemito
    Lago rosa in Australia: perché ha quel colore?
  • Angela Gemito
    Perché il gatto fa le fusa: non è sempre segno di felicità
Tags: hashtag octotorpe

Beitragsnavigation

Zurück Quando per memorizzare 1 MB serviva una stanza intera e un aereo
Weiter Perché la corda è più importante della ruota per la storia umana

Sezioni

  • Misteri e insolito
  • Curiosità
  • Mente e Salute
  • Tecnologia
  • Chi Siamo
  • Redazione
  • Contatti

Ultime pubblicazioni

  • Panteismo: perché per molti Dio è l’universo stesso, non il suo creatore
  • Cherofobia: la paura di essere felici (non è pessimismo, è un meccanismo di difesa)
  • Il campo visivo delle pecore a 300 gradi: vedono davvero dietro di sé?
  • Vostok, la birra pensata per gli astronauti nello spazio
  • La prima sveglia suonava solo alle 4 del mattino: la storia vera

Leggi anche

Panteismo: perché per molti Dio è l’universo stesso, non il suo creatore
  • Misteri e insolito

Panteismo: perché per molti Dio è l’universo stesso, non il suo creatore

Ago 30, 2026
Cherofobia: la paura di essere felici (non è pessimismo, è un meccanismo di difesa)
  • Mente e Salute

Cherofobia: la paura di essere felici (non è pessimismo, è un meccanismo di difesa)

Ago 30, 2026
Il campo visivo delle pecore a 300 gradi: vedono davvero dietro di sé?
  • Curiosità

Il campo visivo delle pecore a 300 gradi: vedono davvero dietro di sé?

Ago 30, 2026
Vostok, la birra pensata per gli astronauti nello spazio
  • Curiosità

Vostok, la birra pensata per gli astronauti nello spazio

Ago 30, 2026
  • Disclaimer
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
  • mappa del sito
Copyright © 2010 - Veb.it - All rights reserved. | DarkNews von AF themes.