Hai già installate e disinstallate almeno un paio di app fitness, probabilmente. Il problema quasi mai è la app in sé: è capire quale ti serve davvero, prima di darle una carta di credito.
Non esiste un’app migliore in assoluto: Nike Training Club resta la scelta più solida per chi vuole allenamenti gratuiti e vari, BuddyFit è la più completa per chi cerca lezioni live in italiano, Fitbod è la migliore per chi si allena con i pesi e vuole una progressione automatica, mentre Apple Fitness+ conviene solo dentro l’ecosistema Apple.

Nike Training Club: il punto di riferimento gratuito
Nike Training Club è completamente gratuita, e questo la rende il metro di paragone per tutte le altre: prima di pagare un abbonamento altrove, vale la pena capire cosa NTC riesce già a darti senza spendere nulla. La libreria copre corpo libero, forza con pesi, mobilità e yoga, con programmi strutturati su più settimane e non solo singoli allenamenti sparsi.
Il limite che si nota dopo un po’ è l’interfaccia, meno immediata di app nate più di recente, e la personalizzazione: NTC ti propone programmi, non li adatta minuto per minuto a come ti senti quel giorno. Per chi cerca solo struttura e varietà, però, resta difficile da battere considerando che costa zero.
BuddyFit: lezioni live in italiano, ma occhio al prezzo che vedi
BuddyFit punta su un catalogo enorme — oltre 1.000 classi tra fitness, yoga e pilates, con lezioni live condotte da trainer italiani — più una sezione alimentazione e una mindfulness. È l’app giusta se l’allenamento gratuito ti annoia in fretta e cerchi qualcuno che ti guidi in tempo reale, in italiano, senza dover interpretare un trainer americano.
Qui però c’è un dettaglio che molti sottovalutano: il prezzo che vedi dipende da dove ti iscrivi. Sul sito ufficiale circolano prezzi promozionali (intorno a 3,99 € al mese o 49,99 € all’anno), mentre l’abbonamento standard da App Store o Google Play è ben più alto, 17,99 € al mese o 59,99 € all’anno. [FONTE: Buddyfit, quanto-costa-buddyfit-prezzo-e-servizi-inclusi]. Non è un errore, sono proprio canali di vendita diversi con condizioni diverse — ma se ti iscrivi di fretta dall’app store rischi di pagare il triplo per lo stesso servizio.
C’è anche un problema più serio, segnalato da Altroconsumo: diversi utenti hanno denunciato rinnovi automatici arrivati senza preavviso, mesi dopo un’iscrizione promozionale dimenticata. La legge italiana prevede un preavviso di 30 giorni prima del rinnovo, e Altroconsumo consiglia di disattivare il rinnovo automatico con un margine di 24-48 ore prima della scadenza e di conservare uno screenshot della disdetta (FONTE: Altroconsumo, rinnovo-automatico-app-buddyfit). Non è un problema esclusivo di BuddyFit — vale per quasi ogni abbonamento digitale — ma qui le segnalazioni sono abbastanza numerose da meritare la segnalazione.
Apple Fitness+: niente più bisogno dell’Apple Watch, ma resta un servizio “chiuso”
Fino a qualche tempo fa Apple Fitness+ era pensato quasi esclusivamente per chi possedeva un Apple Watch, che serviva a mostrare le metriche in tempo reale durante l’allenamento. Non è più così: secondo il supporto ufficiale Apple, basta un iPhone per iniziare, anche se collegare Watch, AirPods Pro o Apple TV migliora l’esperienza con dati più precisi su frequenza cardiaca e calorie (FONTE: Apple Support, come-usare-apple-fitness).
Il catalogo copre dodici categorie — dalla forza allo yoga, dal ciclismo al kickboxing, con sessioni da 5 a 45 minuti aggiunte ogni settimana. Il costo è 9,99 € al mese o 79,99 € all’anno, con un mese di prova gratuita per i nuovi abbonati (FONTE: Apple, apple-fitness-plus). Il problema, se non hai già un iPhone o altri dispositivi Apple, è che il servizio semplicemente non fa per te: non esiste versione Android, e comprare un iPhone solo per l’app non ha senso economico.
Fitbod: per chi si allena con i pesi e vuole una progressione vera
Qui cambia completamente pubblico. Fitbod non è un’app di allenamenti guidati a corpo libero, ma un generatore di schede pesi che tiene conto di cosa hai già fatto, di quanto peso hai sollevato l’ultima volta e dell’attrezzatura che hai a disposizione — anche solo un paio di manubri, se è tutto quello che c’è in casa. L’algoritmo calcola il “carico ideale” e lo aggiusta sessione dopo sessione, cosa che nessuna delle app precedenti fa davvero bene.
Il limite pratico, quello che emerge solo dopo settimane di uso reale, è che funziona bene solo se inserisci i dati con costanza: pesi usati, ripetizioni, sensazione di fatica. Se salti gli aggiornamenti, la progressione che propone perde senso in fretta. Costa 15,99 $ al mese o 95,99 $ all’anno secondo il sito ufficiale, con 7 giorni di prova gratuita (FONTE: Fitbod, faqs); il prezzo è indicizzato in dollari, quindi su App Store in Italia potresti vederlo convertito in euro a una cifra leggermente diversa.
Freeletics e le app con “coach AI”: promettono di più di quanto in pratica mantengano
Freeletics si vende come un coach basato su intelligenza artificiale che personalizza gli allenamenti HIIT a corpo libero in base ai tuoi progressi. Nella pratica capita spesso che la personalizzazione iniziale sia utile — l’app capisce abbastanza bene il tuo livello di partenza — ma che dopo qualche settimana le proposte inizino a ripetersi, come qualunque algoritmo che lavora su un numero limitato di varianti di esercizio. Non ho trovato un prezzo ufficiale univoco e stabile da citare con sicurezza: i piani cambiano spesso tra promozioni, mercati e canale d’acquisto, quindi qui la cosa più onesta è rimandarti al listino aggiornato sul sito ufficiale di Freeletics prima di iscriverti, piuttosto che riportare una cifra che potrebbe già essere superata.
Quanto costano, in sintesi
| App | Prezzo indicativo | Punto di forza |
|---|---|---|
| Nike Training Club | Gratis | Programmi strutturati, nessun costo |
| BuddyFit | 3,99-17,99 €/mese a seconda del canale | Lezioni live in italiano |
| Apple Fitness+ | 9,99 €/mese o 79,99 €/anno | Catalogo curato, mese di prova |
| Fitbod | 15,99 $/mese o 95,99 $/anno | Progressione automatica sui pesi |
| Freeletics | Variabile, verificare sul sito | Coach AI su allenamenti a corpo libero |
Qual è l’app giusta per te
Se non hai mai seguito un programma strutturato e vuoi solo iniziare senza spendere, parti da Nike Training Club: è gratis e ti dà comunque una progressione sensata. Se ti alleni meglio con qualcuno che ti guida a voce, in tempo reale e in italiano, BuddyFit copre quel bisogno — basta iscriversi dal canale giusto e segnare in calendario quando disattivare il rinnovo, se decidi di non continuare. Chi ha già un ecosistema Apple e cerca qualità di produzione (regia, musica, trainer) trova in Fitness+ un servizio curato, mentre chi si allena con i pesi — anche solo con l’attrezzatura minima di casa — difficilmente trova di meglio di Fitbod per la logica di progressione.
Un’osservazione che vale per tutte: il problema quasi mai è l’app sbagliata. È che dopo le prime due settimane l’entusiasmo cala e manca un orario fisso in agenda. Nessuna delle app qui sopra risolve quel pezzo — lo deve risolvere il calendario, non l’algoritmo.
Domande frequenti
Le app gratuite per allenarsi a casa bastano per vedere risultati?
Sì, se le segui con costanza. Nike Training Club o 7 Minute Workout offrono programmi completi senza costi; quello che manca, rispetto alle app a pagamento, è personalizzazione fine e correzione in tempo reale della forma.
Serve attrezzatura per usare queste app?
Dipende dall’app, non è mai un requisito fisso. Molte propongono varianti a corpo libero; Fitbod invece chiede di indicare cosa hai davvero in casa e costruisce la scheda su quello, anche con un solo paio di manubri.
Come evito di pagare un abbonamento che poi dimentico di disdire?
Segna in calendario la data di rinnovo appena ti iscrivi, disattiva il rinnovo automatico con un margine di 24-48 ore prima della scadenza e conserva uno screenshot della disdetta, soprattutto con app che usano prezzi promozionali diversi dal listino standard.
Meglio un’app generalista o una specializzata su pesi/yoga/corsa?
Se ti alleni con i pesi in modo continuativo, un’app specializzata come Fitbod dà una progressione che le generaliste non offrono. Per chi varia spesso tipo di allenamento, un catalogo ampio come quello di BuddyFit o Nike Training Club è più pratico.
Le app con “coach AI” personalizzano davvero l’allenamento o è solo marketing?
In parte personalizzano davvero, soprattutto all’inizio quando l’app impara il tuo livello. Con il tempo, però, molte iniziano a riproporre schemi simili: è normale, dipende dal numero di varianti che l’algoritmo ha a disposizione.
Per prezzi e condizioni che cambiano spesso — promozioni, rinnovi, disponibilità per paese — conviene sempre controllare il listino aggiornato sul sito ufficiale dell’app prima di iscriversi.
Conclusione
Non serve trovare “l’app perfetta”: serve trovarne una che non abbandoni dopo tre settimane. Se sei indeciso, parti gratis, capisci cosa ti manca davvero — struttura, compagnia, progressione sui pesi — e solo allora valuta se vale la pena pagare per colmare quel vuoto specifico.
Fonti citate nel testo:
- Buddyfit – Quanto costa Buddyfit
- Altroconsumo – Buddyfit, attenzione al rinnovo automatico
- Apple – Apple Fitness+
- Apple Support – Come usare Apple Fitness+
- Fitbod – FAQ e prezzi
- Nike – App Nike Training Club
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