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In Corea hanno invertito il processo di invecchiamento

VEB Mar 1, 2024

Uno studio recente pubblicato sulla rivista Journal of American Chemical Society ha rivelato che i ricercatori dell’Istituto Nazionale di Scienza e Tecnologia di Ulsan (UNIST) in Corea del Sud hanno scoperto un metodo innovativo per l’approccio alla terapia senolitica.

In Corea hanno invertito il processo di invecchiamento
Foto@Pixabay

I senolitici rappresentano una categoria di farmaci che mirano a eliminare in modo selettivo le cellule senescenti, le quali tendono ad accumularsi nel nostro organismo con il passare degli anni, contribuendo all’insorgenza di diverse patologie legate all’età, quali il cancro, le malattie cardiovascolari e i disturbi neurodegenerativi.

Il nuovo metodo proposto dall’UNIST si basa sull’utilizzo di composti organici che mirano specificatamente ai recettori situati sulle membrane delle cellule invecchiate. Questi composti funzionano come “cavalieri neri“, innescando una catena di reazioni che culminano nella formazione di una struttura proteica chiamata alfa elica.

Quest’ultima ha la peculiarità di attaccarsi e distruggere le membrane mitocondriali delle cellule senescenti, le quali sono particolarmente vulnerabili ai danni dovuti ad un incremento delle specie reattive dell’ossigeno (ROS), risparmiando al contempo le cellule sane.

Il peptide senolitico sviluppato è stato sperimentato con successo su modelli animali, dimostrando una marcata diminuzione dei segni dell’invecchiamento cellulare, come evidenziato dai livelli ridotti di p16 e SA-β-gal, dopo il trattamento.

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Questa scoperta apre a notevoli prospettive per la salute umana e l’aspettativa di vita, poiché l’eliminazione delle cellule senescenti potrebbe rallentare o persino invertire le malattie correlate all’età, portando a un miglioramento della salute e del benessere generale.

Attualmente, il team dell’UNIST sta pianificando ulteriori ricerche per perfezionare il loro peptide senolitico e valutarne la sicurezza e l’efficacia attraverso studi preclinici più estesi. Inoltre, stanno esaminando la possibilità di combinare i senolitici con altre terapie per massimizzare gli effetti antietà.

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Tags: invecchiamento

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