Zum Inhalt springen
veb.it

veb.it

  • Misteri e insolito
  • Curiosità
  • Mente e Salute
  • Tecnologia
  • Chi Siamo
  • Redazione
  • Contatti
  • Start
  • Il Dark Web spia le case attraverso le telecamere non protette
  • Tecnologia

Il Dark Web spia le case attraverso le telecamere non protette

VEB Mag 10, 2025

Oggi la sicurezza domestica passa attraverso videocamere intelligenti e sistemi di sorveglianza connessi a internet, pochi immaginano che la loro privacy possa essere violata con un semplice click. Eppure, esiste un sito chiamato InseCam, facilmente accessibile dal web tradizionale, che trasmette in diretta migliaia di flussi video di telecamere non protette provenienti da tutto il mondo. Alcune di queste si trovano all’interno delle abitazioni private.

Il Dark Web spia le case attraverso le telecamere non protette

Descritto da molti come “uno dei siti più inquietanti di Internet”, InseCam è salito agli onori della cronaca già nel 2014, quando il Washington Post e HuffPost ne denunciarono pubblicamente i rischi. Non si tratta di un portale del dark web, ma di una piattaforma visibile a chiunque abbia una connessione internet.

Telecamere domestiche a rischio: una violazione silenziosa

Il funzionamento di InseCam è tanto semplice quanto allarmante: raccoglie i flussi di telecamere IP che utilizzano ancora le credenziali predefinite di fabbrica – un errore banale ma comune tra gli utenti. Secondo uno studio pubblicato dalla Norton LifeLock, una delle minacce principali alla cybersicurezza domestica è proprio la mancata personalizzazione delle password nei dispositivi smart.

Il sito consente agli utenti di navigare per paese e visualizzare in tempo reale ciò che accade in uffici, garage, negozi e, tragicamente, anche in abitazioni private: soggiorni, cucine, persino camere da letto. Sebbene InseCam dichiari di non pubblicare intenzionalmente video da ambienti privati, le immagini parlano chiaro. Chiunque può diventare, inconsapevolmente, oggetto di sorveglianza non autorizzata.

Quando tutto è iniziato: il caso virale

Nel 2018, una madre ha scoperto accidentalmente InseCam mentre cercava immagini satellitari per pianificare una vacanza. Sconvolta nel vedere scene di vita privata trasmesse in diretta, ha deciso di lanciare un appello su Facebook. Il caso è diventato virale, sollevando interrogativi inquietanti sull’uso delle tecnologie smart e sulla vulnerabilità digitale.

🔥 Potrebbe interessarti anche

Deep web e dark web non sono la stessa cosa: l’equivoco che dura da vent’anniCos’è il Deep Web? Storia, segreti e funzionamento della parte invisibile della rete

Lo YouTuber Visual Venture, specializzato in contenuti tech, ha analizzato il fenomeno sottolineando che la vera falla di sicurezza è l’utente stesso: la maggior parte delle telecamere accessibili tramite InseCam appartiene a persone che non hanno modificato le password preimpostate dopo l’installazione.

Cosa fare per proteggersi

Secondo la Cybersecurity & Infrastructure Security Agency (CISA), il modo più efficace per proteggere i dispositivi smart è:

  • Cambiare immediatamente la password di default;
  • Aggiornare regolarmente il firmware del dispositivo;
  • Disabilitare l’accesso remoto se non strettamente necessario;
  • Usare una rete Wi-Fi protetta e segmentata.

Inoltre, è possibile segnalare a InseCam la rimozione del proprio flusso video inviando un’email all’indirizzo indicato sul sito stesso. Ma prevenire è sempre meglio che curare: una password robusta può fare la differenza tra sicurezza e violazione della privacy.

Il creatore di InseCam: “Non mi pento”

In un’intervista rilasciata all’HuffPost, il fondatore di InseCam ha affermato di non provare rimorso per aver creato il sito, pur ammettendo di essere “dispiaciuto” per aver invaso la privacy di migliaia di persone. A suo dire, l’intento era quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della sicurezza informatica, ma resta il fatto che il sito rappresenta una delle forme più subdole di violazione digitale degli ultimi anni.

📱 Resta aggiornato ogni giorno

Scarica la nostra app e ricevi notizie, curiosità, misteri, scoperte e tecnologia direttamente sul tuo smartphone.

Scarica per Android
logo veb

VEB

skolor@hotmail.it •  More PostsBio ⮌

Mi occupo di fornire agli utenti delle news sempre aggiornate, dal gossip al mondo tech, passando per la cronaca e le notizie di salute. I contenuti sono, in alcuni casi, scritti da più autori contemporaneamente vengono pubblicati su Veb.it a firma della redazione.

  • VEB
    Lima batte Bangkok e New York: ecco dove si mangia meglio nel mondo nel 2026
  • VEB
    Perché il caffè un giorno ti dà la carica e il giorno dopo ti manda in ansia
  • VEB
    Ha iniziato a guardare YouTube a sei anni: a vent’anni ha vinto la causa che fa tremare Meta e Google
  • VEB
    Perché sostituire il burro con l’olio extravergine cambia davvero il sapore (e non solo quello)

Tags: dark web spiare

Beitragsnavigation

Zurück Scienziato sostiene di aver trovato il vero Giardino dell’Eden: non è dove pensavamo
Weiter Co-pilota confonde la destra con la sinistra e l’aereo va in fiamme

Sezioni

  • Misteri e insolito
  • Curiosità
  • Mente e Salute
  • Tecnologia
  • Chi Siamo
  • Redazione
  • Contatti

Ultime pubblicazioni

  • Lima batte Bangkok e New York: ecco dove si mangia meglio nel mondo nel 2026
  • Perché il caffè un giorno ti dà la carica e il giorno dopo ti manda in ansia
  • Ha iniziato a guardare YouTube a sei anni: a vent’anni ha vinto la causa che fa tremare Meta e Google
  • Perché sostituire il burro con l’olio extravergine cambia davvero il sapore (e non solo quello)
  • Peptidi sublinguali: cosa sono davvero e perché se ne parla così tanto

Leggi anche

Lima batte Bangkok e New York: ecco dove si mangia meglio nel mondo nel 2026
  • Mente e Salute

Lima batte Bangkok e New York: ecco dove si mangia meglio nel mondo nel 2026

Ago 14, 2026
Perché il caffè un giorno ti dà la carica e il giorno dopo ti manda in ansia
  • Mente e Salute

Perché il caffè un giorno ti dà la carica e il giorno dopo ti manda in ansia

Ago 14, 2026
Ha iniziato a guardare YouTube a sei anni: a vent’anni ha vinto la causa che fa tremare Meta e Google
  • Curiosità

Ha iniziato a guardare YouTube a sei anni: a vent’anni ha vinto la causa che fa tremare Meta e Google

Ago 14, 2026
Perché sostituire il burro con l’olio extravergine cambia davvero il sapore (e non solo quello)
  • Curiosità

Perché sostituire il burro con l’olio extravergine cambia davvero il sapore (e non solo quello)

Ago 14, 2026
  • Disclaimer
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
  • mappa del sito
Copyright © 2010 - Veb.it - All rights reserved. | DarkNews von AF themes.