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Gomme invernali 2026: quando fare il cambio, quali sono gli obblighi e chi può evitarlo

Angela Gemito Nov 2, 2026

Il 15 novembre è la data che molti automobilisti associano al cambio delle gomme invernali. Ma aspettare quel giorno non è sempre la scelta migliore. E soprattutto, non significa che dal 15 novembre tutti debbano necessariamente sostituire gli pneumatici estivi.

Per la stagione 2026-2027, in Italia il periodo ordinario dell’obbligo va dal 15 novembre 2026 al 15 aprile 2027, ma soltanto sulle strade interessate da specifiche ordinanze. Il montaggio degli pneumatici invernali con indice di velocità stagionale inferiore a quello ordinariamente previsto è già consentito dal 15 ottobre, mentre chi utilizza pneumatici estivi può rispettare l’obbligo tenendo a bordo dispositivi antisdrucciolevoli idonei, quando l’ordinanza prevede questa alternativa.

C’è poi un dettaglio che riguarda direttamente la sicurezza: la data prevista dalla legge non coincide necessariamente con il momento in cui le gomme invernali diventano la scelta più adatta per affrontare le condizioni della strada.

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Quando si possono montare le gomme invernali nel 2026?

Il cambio stagionale può essere effettuato già dal 15 ottobre 2026, senza attendere l’inizio dell’obbligo ordinario.

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La data del 15 ottobre è particolarmente rilevante per gli pneumatici invernali con indice di velocità inferiore rispetto a quello previsto per il veicolo. La normativa ne consente l’utilizzo dal 15 ottobre al 15 maggio, purché siano rispettati gli altri requisiti, compreso un indice di velocità non inferiore a Q.

Questa finestra permette agli automobilisti di organizzare la sostituzione con anticipo, evitando di concentrare tutti gli appuntamenti presso i gommisti nei giorni immediatamente precedenti il 15 novembre.

Le date principali della stagione 2026-2027 sono:

  • 15 ottobre 2026: inizia il periodo consentito per l’utilizzo degli pneumatici invernali con indice di velocità stagionale inferiore a quello ordinario.
  • 15 novembre 2026: scatta normalmente l’obbligo delle dotazioni invernali sulle strade soggette a ordinanza.
  • 15 aprile 2027: termina il periodo ordinario delle prescrizioni invernali.
  • 15 maggio 2027: termina la finestra per utilizzare pneumatici invernali con indice di velocità inferiore a quello ordinariamente richiesto.

Le date possono essere diverse su particolari tratte stradali, soprattutto nelle zone montane.

Un chiarimento arriva anche dall’Automobile Club d’Italia: se gli pneumatici invernali rispettano tutte le caratteristiche previste dalla documentazione del veicolo, compreso l’indice di velocità, non esiste un divieto generale di utilizzarli oltre il periodo invernale.

Questo non significa, però, che mantenerli anche durante l’estate sia sempre conveniente.

Perché può essere meglio cambiarle prima del 15 novembre

La temperatura esterna e le condizioni dell’asfalto sono elementi da considerare almeno quanto il calendario.

Gli pneumatici invernali vengono progettati con mescole e disegni del battistrada specifici per affrontare temperature basse, neve e condizioni stradali tipicamente invernali.

Un riferimento spesso utilizzato nel settore è quello dei 7 °C. Quando le temperature scendono stabilmente verso questa soglia, può diventare opportuno valutare il passaggio alle gomme invernali.

Non si tratta, però, di un limite fisico assoluto: non è vero che una gomma estiva perda improvvisamente aderenza a 6 °C o che una invernale sia automaticamente superiore in qualsiasi situazione sotto i 7 °C.

Le prestazioni dipendono anche dal modello dello pneumatico, dal fondo stradale, dall’umidità e dalle condizioni di utilizzo.

Chi percorre quotidianamente strade di montagna o parte molto presto al mattino può incontrare temperature decisamente inferiori rispetto a quelle registrate nelle ore centrali della giornata.

Aspettare la prima nevicata per cambiare gli pneumatici può quindi essere una scelta poco prudente, soprattutto quando le condizioni climatiche rendono già prevedibile la presenza di ghiaccio o neve.

Al contrario, nelle località dove l’autunno rimane mite a lungo, può essere ragionevole programmare il cambio più vicino alla data ordinaria, verificando comunque gli obblighi presenti sulle strade percorse.

L’obbligo delle gomme invernali vale su tutte le strade?

No. Questa è una delle distinzioni più importanti da conoscere.

Il Codice della Strada consente agli enti proprietari e ai gestori delle strade di prescrivere l’impiego di pneumatici invernali oppure la disponibilità di mezzi antisdrucciolevoli idonei.

Non esiste quindi un obbligo generalizzato di montare gomme invernali su ogni strada italiana dal 15 novembre.

La direttiva ministeriale del 16 gennaio 2013 individua normalmente il periodo tra il 15 novembre e il 15 aprile per l’applicazione delle ordinanze, consentendo periodi differenti in presenza di specifiche esigenze.

La presenza dell’obbligo viene comunicata attraverso la segnaletica stradale e le disposizioni dell’ente competente.

Attenzione alle strade di montagna

In alcune zone particolarmente esposte al freddo, l’obbligo può iniziare prima del 15 novembre oppure proseguire oltre il 15 aprile.

Per questo motivo, chi programma un viaggio verso località montane non dovrebbe basarsi esclusivamente sulle date nazionali più conosciute.

Conta l’ordinanza effettivamente in vigore sulla strada che si deve percorrere, non soltanto il mese indicato sul calendario.

Si possono tenere le gomme estive con le catene nel bagagliaio?

Sì, quando l’ordinanza consente l’alternativa tra pneumatici invernali e mezzi antisdrucciolevoli a bordo.

Questo significa che un automobilista può mantenere gli pneumatici estivi e rispettare comunque la prescrizione, purché disponga di dispositivi omologati, compatibili con la vettura e con le dimensioni delle gomme montate.

La compatibilità è un particolare da non trascurare.

Non basta acquistare un paio di catene qualsiasi e lasciarle nel bagagliaio: devono poter essere utilizzate sul veicolo, secondo le indicazioni del costruttore.

Esistono automobili per le quali alcune combinazioni di cerchi e pneumatici non consentono il montaggio delle tradizionali catene metalliche. In questi casi occorre verificare quali dispositivi siano ammessi.

Anche le calze da neve possono rappresentare un’alternativa, purché conformi ai requisiti previsti dalla normativa, tra cui la norma UNI EN 16662-1:2020.

L’ACI chiarisce le differenze tra pneumatici invernali e dispositivi antisdrucciolevoli, ricordando che le dotazioni devono essere adeguate alle caratteristiche del veicolo.

Rispettare formalmente l’obbligo, comunque, non equivale ad avere sempre la stessa sicurezza.

Su una strada fredda, bagnata o soggetta a nevicate, quattro pneumatici invernali adeguati possono offrire vantaggi rispetto a gomme estive con catene conservate nel bagagliaio. Le catene diventano utili quando devono essere effettivamente montate per affrontare determinate condizioni.

Gomme quattro stagioni: bisogna cambiarle a novembre?

Chi utilizza pneumatici quattro stagioni, conosciuti anche come all season, può generalmente evitare il cambio stagionale.

La condizione è che gli pneumatici siano conformi alle caratteristiche previste per il veicolo e presentino le marcature richieste per essere riconosciuti come dotazione invernale.

Per verificare uno pneumatico è utile distinguere due indicazioni presenti sul fianco.

La sigla M+S, nelle sue varianti, identifica uno pneumatico destinato anche all’utilizzo su fango e neve ed è il riferimento previsto dalla normativa italiana per l’equipaggiamento invernale.

Il simbolo 3PMSF, rappresentato da una montagna con tre cime e un fiocco di neve, indica invece il superamento di specifiche prove prestazionali su neve.

La presenza del simbolo 3PMSF offre quindi un’informazione aggiuntiva sulle prestazioni rispetto alla sola marcatura M+S.

Le quattro stagioni possono essere adatte a chi utilizza l’automobile prevalentemente in zone dal clima temperato e incontra raramente condizioni invernali particolarmente impegnative.

Per chi affronta regolarmente neve, ghiaccio e temperature molto basse, pneumatici invernali specifici possono offrire prestazioni più appropriate.

Il fatto che uno pneumatico quattro stagioni consenta di circolare legalmente durante l’inverno non significa che abbia prestazioni identiche a un buon pneumatico invernale in ogni condizione.

Cosa si rischia circolando senza dotazioni invernali?

Quando si percorre una strada soggetta a ordinanza senza gli equipaggiamenti richiesti, si può incorrere in una sanzione amministrativa.

Secondo gli importi riportati dall’ACI per il 2026, la sanzione prevista per la violazione delle prescrizioni fuori dai centri abitati è compresa tra 87 e 344 euro. Nei centri abitati, per le violazioni delle ordinanze adottate ai sensi dell’articolo 7 del Codice della Strada, gli importi indicati sono compresi tra 42 e 173 euro.

La disciplina applicabile dipende dal tipo di strada e dalla violazione contestata.

Le forze dell’ordine possono inoltre disporre che il conducente interrompa la marcia oppure prosegua osservando determinate cautele quando mancano i dispositivi prescritti.

Ma il problema non è soltanto economico.

Un’auto priva dell’equipaggiamento adeguato può perdere trazione, avere difficoltà nelle ripartenze in salita oppure diventare difficile da controllare su neve e ghiaccio.

Cosa controllare prima di montare le gomme conservate dall’anno scorso

Chi possiede già un secondo treno di pneumatici dovrebbe verificarne le condizioni prima di procedere al montaggio.

La profondità minima legale del battistrada per gli pneumatici delle autovetture è di 1,6 millimetri, ma questo limite non rappresenta necessariamente una condizione ottimale per affrontare neve e pioggia intensa.

Per l’impiego invernale è prudente valutare la sostituzione prima di raggiungere il limite legale, specialmente quando il battistrada è ormai molto consumato.

Conviene controllare anche l’eventuale presenza di tagli, deformazioni, screpolature e segni di usura irregolare.

Un altro elemento è la pressione di gonfiaggio. Con l’abbassamento delle temperature, la pressione tende a diminuire: il controllo va effettuato a pneumatici freddi, seguendo i valori prescritti dal costruttore dell’automobile.

Se le gomme sono state conservate per diversi mesi, un gommista può verificarne lo stato e accertare che siano ancora adeguate all’utilizzo previsto.

E quando arriva la primavera bisogna toglierle obbligatoriamente?

Non sempre.

Il 15 aprile 2027 termina normalmente il periodo delle ordinanze invernali, mentre il 15 maggio rappresenta la scadenza della finestra prevista per gli pneumatici invernali con indice di velocità inferiore a quello ordinariamente richiesto dal veicolo.

Se invece le gomme invernali rispettano integralmente le caratteristiche riportate sulla documentazione del veicolo, possono essere utilizzate anche oltre quella data.

L’Automobile Club Milano evidenzia però che utilizzare pneumatici invernali quando le temperature aumentano può comportare maggiore usura, peggioramento delle prestazioni e consumi superiori.

La decisione non dovrebbe quindi dipendere soltanto dalla possibilità di evitare una sanzione.

Per scegliere quando montare le gomme invernali, la regola più utile è considerare insieme tre elementi: le ordinanze delle strade percorse, le temperature effettive e il tipo di pneumatici utilizzati. Il 15 novembre resta il riferimento normativo più conosciuto, ma preparare l’automobile prima che arrivi il freddo può essere la scelta più sensata.

FONTI UTILIZZATE

  1. Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Direttiva ministeriale del 16 gennaio 2013. Disciplina delle ordinanze e periodo ordinario dell’obbligo.
  2. Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Circolare ministeriale del 30 aprile 2020. Richiama la disciplina degli indici di velocità e la finestra stagionale.
  3. ACI – L’Automobile, 6 ottobre 2026 – Gomme invernali 2026: date, obbligo e multe.
  4. ACI – L’Automobile, 15 novembre 2025 – Pneumatici invernali o catene: cosa sapere.
  5. Automobile Club Milano, 14 aprile 2026 – Cambio gomme da invernali a estive.
  6. Automobile Club Livorno, 13 novembre 2025 – Cambio gomme e prestazioni degli pneumatici invernali
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