Vai al contenuto
veb.it

veb.it

  • Misteri e insolito
  • Curiosità
  • Mente e Salute
  • Tecnologia
  • Chi Siamo
  • Redazione
  • Contatti
  • Home
  • La Generazione Z ha un nuovo approccio al denaro: flessibile, digitale e personale
  • Economia

La Generazione Z ha un nuovo approccio al denaro: flessibile, digitale e personale

Angela Gemito Lug 1, 2025

Nel 2025, la Generazione Z – composta da nati tra la fine degli anni ’90 e l’inizio del 2010 – sta ridefinendo cosa significa gestire il denaro in modo intelligente. Tra crisi economiche globali, inflazione crescente e instabilità lavorativa, i giovani di oggi mostrano un approccio pratico e personale alla finanza, lontano dalle regole rigide dei baby boomer.

Giovani della Generazione Z che pianificano il budget personale

Secondo una ricerca di McKinsey & Company, oltre il 65% dei giovani Gen Z utilizza strumenti digitali per monitorare entrate e spese, ma ciò non significa rinunciare ai piaceri: le spese impulsive convivono con il risparmio strategico.


Il budget della Gen Z: una questione di equilibrio (e autenticità)

Dai mercatini vintage a Spotify Premium, ogni euro speso dalla Gen Z racconta una scelta personale consapevole. Ecco come quattro giovani spiegano il proprio modo di fare budget nel 2025:

📱
Veb è anche su Android Leggi curiosità, misteri e tecnologia direttamente dall’app. Scarica gratis →


Oreoluwa, 24 anni: “Metto da parte il 25%, ma non rinuncio a nulla”

Oreoluwa, laureata in economia, ha imparato a bilanciare risparmio e benessere. Utilizza un’app per automatizzare i risparmi e imposta obiettivi mensili realistici:

🔥 Potrebbe interessarti anche

Specchi digitali e nuove ansie: perché la Gen Z non riesce a staccarsi dal filtrogenerazione-z-paura-futuro-analisi-sociologicaGen Z: La generazione che guarda il mondo con il fiato sospeso

“Ogni volta che ricevo lo stipendio, il 25% va subito in risparmio automatico. Ma poi mi concedo anche cene fuori e shopping se ne ho voglia. La disciplina non è rigidità.”

Utilizza strumenti come Monzo, Emma e Plum, tre app molto diffuse tra i giovani nel Regno Unito per gestire micro-risparmi e spese quotidiane.


Rachel, 23 anni: “Faccio binge shopping quando sono stressata (e poi me ne pento)”

Rachel racconta di come le emozioni influenzano le sue spese:

“Se leggo brutte notizie o ho avuto una brutta giornata, entro su Amazon o Etsy e compro cose di cui non ho bisogno. So che è un problema, ma in quel momento mi sembra terapeutico.”

Questo fenomeno è stato definito dagli psicologi “retail therapy”, ovvero il bisogno di fare acquisti impulsivi per alleviare ansia o stress, e colpisce in particolare le generazioni cresciute in contesti instabili (fonte: APA).


Samuel, 25 anni: “Spendo senza pensarci in abbonamenti, ma sono parte della mia routine”

Con oltre 10 abbonamenti attivi, da Spotify a Netflix, da Strava a Notion Pro, Samuel investe molto nel proprio ecosistema digitale.

“Uso ogni tool per lavoro, svago o benessere. Non mi pesa pagarli perché li vedo come parte della mia efficienza quotidiana.”

Secondo un report di Deloitte, l’87% della Gen Z spende regolarmente in servizi in abbonamento, spesso preferendoli a forme di proprietà tradizionali.


Fatima, 22 anni: “Lo shopping vintage è il mio modo di risparmiare con stile”

Fatima è una fan del second-hand e compra la maggior parte dei vestiti su Vinted, Depop o nei mercatini locali.

“Ho smesso di comprare fast fashion. Con il vintage risparmio, trovo pezzi unici e faccio qualcosa di buono per l’ambiente.”

La moda circolare è diventata una delle scelte preferite della Gen Z, anche per motivi etici. Secondo ThredUp, il mercato globale della moda second-hand supererà i 350 miliardi di dollari entro il 2030.


Una mentalità flessibile: non si tratta di “risparmiare tutto”, ma di scegliere

Ciò che accomuna questi giovani non è l’avversione alla spesa, ma un nuovo rapporto con il denaro: più consapevole, meno lineare, basato su app digitali, flessibilità, obiettivi individuali e, talvolta, indulgenza emotiva.

La Generazione Z non cerca modelli finanziari rigidi, ma strumenti personalizzati, accessibili e adattabili alla propria realtà.


Cosa aspettarsi: nuove soluzioni per una nuova generazione

Per chi lavora nel settore finanziario o sviluppa prodotti digitali, comprendere questo nuovo approccio è essenziale. Gli strumenti finanziari che vogliono conquistare la Gen Z dovranno offrire:

  • design mobile-first e UX intuitiva,
  • supporto per obiettivi finanziari brevi e realistici,
  • spazio per l’auto-espressione, senza colpevolizzare le spese “non essenziali”.

Conclusione: la Generazione Z sta riscrivendo le regole, e va ascoltata

Lungi dall’essere irresponsabili, i giovani della Gen Z stanno creando una nuova grammatica finanziaria, in cui risparmio e spesa convivono, e ogni acquisto è una scelta che riflette valori personali, identità e contesto.

📱 Ti piace Veb? Portalo con te

Continua a scoprire curiosità, misteri, tecnologia e storie sorprendenti anche dall'app Veb.

Scarica gratis per Android

Angela Gemito
Angela Gemito
Curiosa per natura e appassionata di tutto ciò che è nuovo, racconto notizie, tecnologia e curiosità per scoprire il mondo con occhi sempre nuovi, un articolo alla volta.
Tutti gli articoli →
Tags: generazione z

Post navigation

Precedente Dal Giappone al Regno Unito: Il Panino di Fragole e Panna Ridefinisce il Concetto di Sandwich!
Successivo Una nuova forma di vita? La scoperta del Sukunaarchaeum potrebbe cambiare tutto

Leggi anche

Perché il prezzo di un volo può raddoppiare da un giorno all’altro: cosa c’è dietro gli aumenti improvvisi
  • Curiosità

Perché il prezzo di un volo può raddoppiare da un giorno all’altro: cosa c’è dietro gli aumenti improvvisi

Ott 19, 2026
Il televisore 4K mostra davvero tutto in 4K? Cosa succede al segnale video
  • Tecnologia

Il televisore 4K mostra davvero tutto in 4K? Cosa succede al segnale video

Ott 19, 2026
Esistono davvero onde isolate alte come palazzi? La fisica dietro i giganti dell’oceano
  • Misteri e insolito

Esistono davvero onde isolate alte come palazzi? La fisica dietro i giganti dell’oceano

Ott 19, 2026
Perché chiamiamo “luna di miele” il viaggio dopo le nozze: l’usanza antica e il vero significato
  • Curiosità

Perché chiamiamo “luna di miele” il viaggio dopo le nozze: l’usanza antica e il vero significato

Ott 19, 2026
  • Disclaimer
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
  • mappa del sito
Copyright © 2010 - Veb.it - All rights reserved. | DarkNews di AF themes.