Vai al contenuto
veb.it

veb.it

  • Misteri e insolito
  • Curiosità
  • Mente e Salute
  • Tecnologia
  • Chi Siamo
  • Redazione
  • Contatti
  • Home
  • Cassazione, non è reato reagire ai bulli
  • Italia

Cassazione, non è reato reagire ai bulli

VEB Set 12, 2019

Da anni ormai parliamo di bullismo, che per fortuna è diventato anche un reato: giovani e giovanissimi rendono la vita impossibile ai loro coetanei attraverso vili atti di violenza fisica, psicologica e morale.

Si sta cercando di fare di tutto per arginare il fenomeno, e forse potrà dare un contributo non da poco anche una recente sentenza della Cassazione, che arriva a dare man forte a chi riesce a trovare il coraggio di ribellarsi.

La Cassazione ha infatti accolto il ricorso dei genitori di un adolescente calabrese bullizzato, contro la condanna a risarcire uno degli “aguzzini” del figlio al quale la vittima aveva finito per tirare un pugno: l’ordinamento deve essere “sensibile” verso gli adolescenti vittime di bullismo che hanno reazioni aggressive dopo essere state lasciate sole “dalla scuola e dalle istituzioni” e che non hanno avuto sostegno pubblico e sociale.

📱
Veb è anche su Android Leggi curiosità, misteri e tecnologia direttamente dall’app. Scarica gratis →

“La reazione della vittima è da capire – afferma la Cassazione – poiché l’adolescente che era stato vittima di bullismo per molto tempo”. Il giudice, in questi casi, non può limitarsi a condannare la violenta reazione con la quale il ragazzo ha rotto denti e labbro al suo persecutore, ma va inserita nel contesto.

🔥 Potrebbe interessarti anche

Da bullizzata a milionaria a 18 anniDa bullizzata a milionaria a 18 anni: la storia di Liv Conlon, l’imprenditrice che ha sfidato tuttiLe offrono un tè e scatta la denuncia per stalkingRifiutano di portarle il tè al lavoro e scatta la denuncia per bullismo

“È doveroso che l’ordinamento si dimostri sensibile verso coloro che sono esposti continuamente a condizioni vittimizzanti idonee a provocare e ad amplificare le reazioni”, si legge ancora nella motivazione.

La sentenza riguarda i genitori di un ragazzino bullizzato – Maria Giovanna F. e Claudio R. – che erano stati condannati dalla Corte di Appello di Catanzaro nel 2017 a risarcire con 18mila euro Gianmarco G., al quale il loro figlio Francesco aveva tirato un pugno facendogli saltare un dente. Il litigio tra i due compagni di scuola risale a circa dieci anni fa, dopo che per lungo tempo Francesco era stato preso di mira da Gianmarco e da altri ragazzini.

📱 Ti piace Veb? Portalo con te

Continua a scoprire curiosità, misteri, tecnologia e storie sorprendenti anche dall'app Veb.

Scarica gratis per Android

VEB
VEB
La redazione di Veb.it pubblica notizie, curiosità e approfondimenti su misteri, tecnologia, scienza e temi di attualità.
Tutti gli articoli →
Tags: bullismo Cassazione

Post navigation

Precedente MMA, lo sport di tendenza che piace a tutti
Successivo Quiz: Quanti cavalli riesci a vedere nel disegno?

Leggi anche

I cibi comuni che un nostro antenato non riuscirebbe a riconoscere nel piatto
  • Curiosità

I cibi comuni che un nostro antenato non riuscirebbe a riconoscere nel piatto

Ott 2, 2026
Cosa significano davvero le fusa del gatto (e perché non indicano solo felicità)
  • Curiosità

Cosa significano davvero le fusa del gatto (e perché non indicano solo felicità)

Ott 2, 2026
Prezzo al chilo e al litro: il dato scritto in piccolo che rivela il vero costo della spesa
  • Curiosità

Prezzo al chilo e al litro: il dato scritto in piccolo che rivela il vero costo della spesa

Ott 2, 2026
Pomodori in frigorifero: cosa accade a sapore e polpa sotto i 12 gradi
  • Curiosità

Pomodori in frigorifero: cosa accade a sapore e polpa sotto i 12 gradi

Ott 2, 2026
  • Disclaimer
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
  • mappa del sito
Copyright © 2010 - Veb.it - All rights reserved. | DarkNews di AF themes.