Vai al contenuto
veb.it

veb.it

  • Misteri e insolito
  • Curiosità
  • Mente e Salute
  • Tecnologia
  • Chi Siamo
  • Redazione
  • Contatti
  • Home
  • Solo 50 piloti al mondo possono atterrare qui
  • Misteri e insolito

Solo 50 piloti al mondo possono atterrare qui

Angela Gemito Dic 11, 2025

Nel cuore dell’Himalaya si trova uno degli scali più pericolosi e affascinanti del mondo: l’aeroporto internazionale di Paro, in Bhutan. Solo 50 piloti al mondo sono autorizzati ad atterrare in questo luogo estremo, dove ogni atterraggio è una sfida tra natura e abilità umana.

atterrare-a-paro-aeroporto-piu-pericoloso

Paro: l’aeroporto più difficile del mondo

L’aeroporto internazionale di Paro è tra i più pericolosi al mondo. Si trova a 2.200 metri di altitudine, incastonato tra montagne alte fino a 5.500 metri. La pista misura solo 2.300 metri, molto meno rispetto agli standard internazionali.

La sua posizione geografica complica ogni manovra: è immerso in una valle ripida, dove i venti sono forti e imprevedibili. La visibilità cambia rapidamente e i piloti devono compiere curve strette tra le montagne per raggiungere la pista.

📱
Veb è anche su Android Leggi curiosità, misteri e tecnologia direttamente dall’app. Scarica gratis →

Per questi motivi, l’atterraggio a Paro è considerato una vera impresa. Non esistono sistemi di atterraggio assistito: ogni volo richiede abilità, precisione e sangue freddo. Solo una selezione ristretta di 50 piloti al mondo ha ottenuto la certificazione necessaria per operare su questa tratta.

🔥 Potrebbe interessarti anche

Viaggi col telefono scarico? Potresti restare a terra ai controllitelefono-scarico-aeroporto-rischio-sequestro-deviceTelefono Scarico in Aeroporto? Rischi il Sequestro

Un’esperienza adrenalinica per i passeggeri

La giornalista britannica Vicky Jessop ha raccontato il suo viaggio a Paro in un articolo per The Standard. Prima del decollo era visibilmente nervosa. Durante l’avvicinamento, ha notato che le cime delle montagne erano quasi alla stessa altezza dell’aereo.

Nonostante il comandante abbia definito “normale” la turbolenza, l’ansia è rimasta fino all’atterraggio. La scena fuori dal finestrino non era affatto rassicurante: alcuni membri dell’equipaggio erano sdraiati accanto alla pista, in attesa con giubbotti fluorescenti.

Questa esperienza conferma quanto atterrare a Paro sia riservato solo ai migliori professionisti dell’aviazione. Ogni volo è un test di resistenza psicologica, non solo per i piloti, ma anche per i passeggeri.


Il Bhutan guarda al futuro: in arrivo un nuovo scalo internazionale

Nonostante le difficoltà logistiche, il Bhutan continua ad aprirsi al turismo internazionale. Sta infatti per nascere un secondo aeroporto: il Gelephu International Airport. Il nuovo scalo, immerso nella natura, sarà una struttura d’élite pensata per il benessere.

Tra le particolarità annunciate: sale yoga, aree per la terapia del suono, giardini meditativi e un sentiero escursionistico chiamato “Forest Spine”, che attraversa la foresta. L’obiettivo è unire lusso, sostenibilità e spiritualità, in linea con la filosofia del Paese della felicità lorda.


Conclusione

Paro rimane uno degli aeroporti più estremi al mondo, un simbolo della sfida tra ingegno umano e forze della natura. Mentre il Bhutan si prepara a inaugurare Gelephu, il volo verso Paro resterà una delle esperienze più indimenticabili nel mondo dell’aviazione.

📱 Ti piace Veb? Portalo con te

Continua a scoprire curiosità, misteri, tecnologia e storie sorprendenti anche dall'app Veb.

Scarica gratis per Android

Angela Gemito
Angela Gemito
Curiosa per natura e appassionata di tutto ciò che è nuovo, racconto notizie, tecnologia e curiosità per scoprire il mondo con occhi sempre nuovi, un articolo alla volta.
Tutti gli articoli →
Tags: aeroporto

Post navigation

Precedente Colin Weir, il milionario della lotteria che ha speso tutto
Successivo Cuscini gialli? Ecco il metodo naturale per sbiancarli

Leggi anche

Cosa succede davvero se lasci il caricatore inserito nella presa senza collegare lo smartphone
  • Tecnologia

Cosa succede davvero se lasci il caricatore inserito nella presa senza collegare lo smartphone

Ott 15, 2026
Perché il GPS funziona anche senza connessione internet (e cosa cambia davvero quando sei offline)
  • Tecnologia

Perché il GPS funziona anche senza connessione internet (e cosa cambia davvero quando sei offline)

Ott 15, 2026
Perché WhatsApp riduce la qualità delle foto inviate e come preservare i dettagli
  • Tecnologia

Perché WhatsApp riduce la qualità delle foto inviate e come preservare i dettagli

Ott 15, 2026
Mani fredde anche quando non fa freddo: semplice reattività o segnale da approfondire?
  • Mente e Salute

Mani fredde anche quando non fa freddo: semplice reattività o segnale da approfondire?

Ott 15, 2026
  • Disclaimer
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
  • mappa del sito
Copyright © 2010 - Veb.it - All rights reserved. | DarkNews di AF themes.