Zum Inhalt springen

veb.it

  • Mondo
  • Gossip
  • Salute
  • Tecnologia
  • Chi Siamo
  • Redazione
  • Contatti
  • Start
  • L’apnea notturna fa male al cervello?
  • Salute

L’apnea notturna fa male al cervello?

VEB Mag 9, 2025

Un nuovo studio pubblicato sulla rivista scientifica Neurology il 7 maggio 2025 ha messo in evidenza un legame preoccupante tra apnea notturna ostruttiva e danni cerebrali nelle aree chiave della memoria. I ricercatori hanno scoperto che i bassi livelli di ossigeno durante la fase REM del sonno – quella in cui sogniamo e si consolidano i ricordi – potrebbero contribuire a lesioni nei piccoli vasi sanguigni cerebrali, con ripercussioni dirette sulle funzioni cognitive.

apnea notturna fa male al cervello

Memoria e ossigeno: un legame vitale durante il sonno

L’apnea notturna ostruttiva si manifesta quando i muscoli della gola si rilassano durante il sonno, causando ripetute interruzioni della respirazione e conseguenti risvegli. Questo fenomeno riduce l’apporto di ossigeno al cervello, compromettendo il normale funzionamento di aree cruciali come l’ippocampo e la corteccia entorinale, entrambe fondamentali per la memoria e l’apprendimento.

Come spiegato dal dott. Bryce A. Mander, neuroscienziato dell’Università della California, Irvine,

“Il nostro studio indica che livelli di ossigeno più bassi durante la fase REM possono contribuire al declino cognitivo attraverso danni vascolari al cervello, con effetti particolarmente evidenti sulle aree legate alla memoria.”


I risultati dello studio: scansioni cerebrali e test cognitivi

Lo studio ha coinvolto 37 adulti sani (età media: 73 anni), di cui 24 diagnosticati con apnea notturna ostruttiva. I partecipanti sono stati sottoposti a:

🔥 Potrebbe interessarti anche

Apnea notturna lo strano sintomo del disturbo del sonnoApnea notturna, lo strano sintomo del disturbo del sonno
  • Esami del sonno notturni, per monitorare la saturazione di ossigeno nelle varie fasi.
  • Risonanze magnetiche cerebrali, per analizzare danni alla sostanza bianca e volume delle regioni mnemoniche.
  • Test cognitivi, prima e dopo il sonno, per valutare la memoria dipendente dal sonno.

I risultati? Le persone con saturazioni inferiori al 90% durante la fase REM presentavano:

  • Maggior numero di iperintensità della sostanza bianca (lesioni visibili nei piccoli vasi cerebrali).
  • Volume ridotto dell’ippocampo e assottigliamento della corteccia entorinale.
  • Peggioramenti evidenti nei test di memoria legati al sonno.

Perché è importante la fase REM?

La fase REM (Rapid Eye Movement) non è solo quella in cui sogniamo: è essenziale per il consolidamento della memoria, l’elaborazione delle emozioni e il benessere cognitivo. Durante questa fase, il cervello “archivia” le informazioni acquisite durante la giornata. Una privazione di ossigeno in questa finestra temporale può compromettere questo processo, accelerando il declino cognitivo.


Apnea notturna e invecchiamento cerebrale

L’apnea notturna è particolarmente diffusa negli adulti over 60 e spesso sottovalutata. Tuttavia, come suggerisce questo studio, potrebbe rappresentare un fattore di rischio per condizioni neurodegenerative come la malattia di Alzheimer.

Secondo l’Alzheimer’s Association, disturbi del sonno non trattati possono contribuire all’accumulo di beta-amiloide, una proteina tossica associata proprio all’insorgenza dell’Alzheimer.


Cosa possiamo fare?

Chiunque soffra di russamento cronico, sonnolenza diurna, o risvegli frequenti notturni dovrebbe consultare un medico del sonno. La diagnosi precoce di apnea notturna può prevenire danni a lungo termine.

I trattamenti efficaci includono:

  • Terapia CPAP (pressione positiva continua delle vie aeree)
  • Cambiamenti nello stile di vita (perdita di peso, evitare alcool/sedativi)
  • Interventi odontoiatrici o chirurgici nei casi più gravi

Fonti scientifiche e autorevoli

  • National Institute on Aging (NIA)
  • Università della California, Irvine – Dipartimento di Neurobiologia

Conclusione: Dormire bene protegge il cervello

Questo studio, sebbene basato su un campione limitato, suggerisce che mantenere livelli adeguati di ossigeno durante il sonno REM è fondamentale per prevenire danni cerebrali legati alla memoria e all’invecchiamento cognitivo.

Una buona notte di sonno non è solo questione di riposo: è una strategia di prevenzione neurologica.

📱 Resta aggiornato ogni giorno

Scarica la nostra app e ricevi notizie, curiosità, misteri, scoperte e tecnologia direttamente sul tuo smartphone.

Scarica per Android
logo veb

VEB

skolor@hotmail.it •  More PostsBio ⮌

Mi occupo di fornire agli utenti delle news sempre aggiornate, dal gossip al mondo tech, passando per la cronaca e le notizie di salute. I contenuti sono, in alcuni casi, scritti da più autori contemporaneamente vengono pubblicati su Veb.it a firma della redazione.

  • VEB
    La lista definitiva dei lavori che pagano oltre 100k con il minimo stress
  • VEB
    La frequenza profonda che promette di “spegnere” l’ansia notturna
  • VEB
    Denti gialli nonostante lo spazzolino? La verità è che li lavi troppo
  • VEB
    Jamey: può un bambino di sei anni ricordare il naufragio più famoso della storia

Tags: apnea notturna

Beitragsnavigation

Zurück Gli Stati Uniti vogliono introdurre un fuso orario lunare
Weiter Svezia, madre condannata per uno scherzo su TikTok: rotto un uovo sulla fronte della figlia

Sezioni

  • Mondo
  • Gossip
  • Salute
  • Tecnologia
  • Chi Siamo
  • Redazione
  • Contatti

Ultime pubblicazioni

  • Fobofobia: quando il vero nemico è la tua stessa paura
  • Il segreto del villaggio gallese dal nome infinito che sfida la lingua
  • Il T-Rex non è morto: ecco dove si nasconde oggi il suo DNA
  • Il referto di Antistio: la prima autopsia della storia su Giulio Cesare
  • Il limite invisibile del corpo umano che tutti ignoriamo ogni giorno

Leggi anche

Fobofobia: quando il vero nemico è la tua stessa paura
  • Gossip

Fobofobia: quando il vero nemico è la tua stessa paura

Apr 16, 2026
Il segreto del villaggio gallese dal nome infinito che sfida la lingua
  • Gossip

Il segreto del villaggio gallese dal nome infinito che sfida la lingua

Apr 16, 2026
Il T-Rex non è morto: ecco dove si nasconde oggi il suo DNA
  • Mondo

Il T-Rex non è morto: ecco dove si nasconde oggi il suo DNA

Apr 16, 2026
Il referto di Antistio: la prima autopsia della storia su Giulio Cesare
  • Gossip

Il referto di Antistio: la prima autopsia della storia su Giulio Cesare

Apr 16, 2026
Copyright © 2010 - Veb.it - All rights reserved. | DarkNews von AF themes.