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Tutti gli occhi azzurri hanno un solo antenato: la scoperta sorprendente della scienza

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Una scoperta affascinante della genetica moderna rivela un legame inaspettato tra milioni di persone: chiunque abbia gli occhi azzurri discende da un unico antenato vissuto migliaia di anni fa. Questo è quanto emerso da uno studio dell’Università di Copenaghen, che ha fatto luce sull’origine del colore degli occhi azzurri.

Tutti gli occhi azzurri hanno un solo antenato

L’origine genetica degli occhi azzurri

Secondo i ricercatori, tutti gli esseri umani avevano inizialmente gli occhi marroni. Il cambiamento avvenne tra 6.000 e 10.000 anni fa in Europa, quando una singola mutazione genetica diede vita al primo individuo con gli occhi azzurri. Questo evento ha avuto un impatto così profondo da lasciare un’impronta nel DNA di milioni di persone ancora oggi.

Lo studio, guidato nel 2008 dal professor Hans Eiberg del Dipartimento di Medicina Cellulare e Molecolare, ha individuato la causa in una variazione del gene HERC2, che regola l’attività del gene OCA2. Quest’ultimo è responsabile della produzione di melanina, il pigmento che determina il colore scuro dell’iride. La mutazione agisce come un “interruttore”, riducendo la produzione di melanina e dando origine al tipico colore blu.

Un’unica mutazione, milioni di discendenti

Uno degli aspetti più sorprendenti della ricerca è che tutte le persone con gli occhi azzurri condividono la stessa mutazione nello stesso punto del DNA, un chiaro indizio che l’origine di questa caratteristica risale a un solo individuo. Trattandosi di un gene recessivo, affinché gli occhi appaiano azzurri, è necessario ereditare la mutazione da entrambi i genitori.

Perché gli occhi azzurri si trovano soprattutto in Europa?

Gli scienziati ipotizzano che questa mutazione si sia diffusa durante la migrazione umana dall’Africa all’Europa. In ambienti con meno esposizione solare, la minore presenza di melanina non rappresentava un rischio per la vista. Questo avrebbe permesso alla mutazione di conservarsi nel tempo, fino a diventare un tratto comune tra le popolazioni europee.

La genetica dei colori degli occhi: non solo blu

Lo studio ha analizzato anche altre tonalità oculari, come il verde, che risulta da una quantità intermedia di melanina. In questi casi, entrano in gioco diverse combinazioni genetiche, ma ciò che rende unico il colore azzurro è proprio la sua origine da una singola mutazione specifica.

Una chiave per comprendere l’evoluzione umana

Oltre a rispondere a una curiosità estetica, questa scoperta sottolinea quanto una piccola variazione genetica possa avere effetti significativi sull’aspetto fisico umano. Restano ancora aperti molti interrogativi: perché questa mutazione è sopravvissuta e si è diffusa così ampiamente? Che ruolo hanno avuto i fattori ambientali o culturali nella sua conservazione?

Conclusione

La prossima volta che incontrerete qualcuno con gli occhi azzurri, pensateci: dietro quella sfumatura c’è una storia millenaria e un legame genetico comune, che ci collega tutti a un misterioso antenato vissuto migliaia di anni fa. Un piccolo cambiamento nel DNA, ma una grande eredità nell’evoluzione dell’essere umano.

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