Vai al contenuto
veb.it

veb.it

  • Misteri e insolito
  • Curiosità
  • Mente e Salute
  • Tecnologia
  • Chi Siamo
  • Redazione
  • Contatti
  • Home
  • Troppo tempo a mollo, ecco perché le dita si raggrinziscono
  • Mente e Salute

Troppo tempo a mollo, ecco perché le dita si raggrinziscono

VEB Feb 5, 2019

Fin da piccoli era la cosiddetta “prova del nove”: quando, in estate, al mare non volevamo uscire dall’acqua, dopo essere rimasti a mollo per diverso tempo, i nostri genitori ci chiedevano di mostrare le mani.

E lì purtroppo arrivava la “condanna” a dover uscire: le dita delle mani apparivano “raggrinzite”, segno che era ora di tornare all’asciutto.

Ma ci siamo mai chiesti il perché di questo “fenomeno” e se è veramente così “pericoloso” come le nostre mamme volevano spingerci a credere?

📱
Veb è anche su Android Leggi curiosità, misteri e tecnologia direttamente dall’app. Scarica gratis →

In realtà anche gli scienziati si sono interrogati per anni per capire il perché e neppure oggi c’è, a quanto pare, la certezza assoluta ma c’è un’ipotesi, la più accredita, che rinviene una spiegazione nella struttura stratificata della pelle del nostro corpo.

🔥 Potrebbe interessarti anche

Perché l’aria di mare dopo una tempesta ha quel profumo così speciale?Perché il ghiaccio fa “esplodere” le bottiglie ma le candele si rimpiccioliscono?

Secondo questa ipotesi, lo strato corneo, la parte più superficiale della pelle, è costituito da cheratina, una proteina che per sua natura si lega all’acqua e alle sostanze grasse.

Stando a lungo in acqua, questo strato assorbe appunto acqua, gonfiandosi, ma la stessa non accade invece negli strati sottostanti della pelle, che non hanno cheratina.

Il risultato è che lo strato corneo diventa più ampio rispetto alla superficie sottostante, e di conseguenza forma delle pieghe: le tipiche dita raggrinzite, per capirci.

Non mancano neppure però gli studiosi che propendono per una spiegazione “neurale”, secondo cui le dita raggrinziscano perché vasi e capillari del derma si restringono: se il derma perde volume, chiaramente l’epidermide sovrastante si increspa.

L’unica cosa certa, comunque, è che si tratta di un fenomeno assolutamente reversibile: pochi istanti fuori dall’acqua e le dita ritornano come nuove.

📱 Ti piace Veb? Portalo con te

Continua a scoprire curiosità, misteri, tecnologia e storie sorprendenti anche dall'app Veb.

Scarica gratis per Android

VEB
VEB
La redazione di Veb.it pubblica notizie, curiosità e approfondimenti su misteri, tecnologia, scienza e temi di attualità.
Tutti gli articoli →
Tags: acqua dita raggrinzite mare

Post navigation

Precedente Polenta, un piatto tanto povero quanto gustoso
Successivo 21 Savage, il noto rapper vive illegalmente negli Usa

Leggi anche

Svegliarsi con la bocca secca: cosa succede davvero durante la notte e quando preoccuparsi
  • Mente e Salute

Svegliarsi con la bocca secca: cosa succede davvero durante la notte e quando preoccuparsi

Ott 15, 2026
Le tarme mangiano davvero i vestiti? Chi c’è dietro i buchi nei maglioni
  • Curiosità

Le tarme mangiano davvero i vestiti? Chi c’è dietro i buchi nei maglioni

Ott 15, 2026
Perché le fughe delle piastrelle diventano scure così in fretta e dove si sbaglia a pulirle
  • Curiosità

Perché le fughe delle piastrelle diventano scure così in fretta e dove si sbaglia a pulirle

Ott 15, 2026
Congelare un cibo a ridosso della scadenza lo rende sicuro più a lungo?
  • Mente e Salute

Congelare un cibo a ridosso della scadenza lo rende sicuro più a lungo?

Ott 15, 2026
  • Disclaimer
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
  • mappa del sito
Copyright © 2010 - Veb.it - All rights reserved. | DarkNews di AF themes.