In una recente analisi effettuata da Sapien Labs per il Global Mind Project, si è esaminato l’evolversi dello stato di salute mentale globale a partire dal 2020, evidenziando come la pandemia abbia lasciato segni profondi sul benessere psicologico delle persone.

Questa indagine, giunta alla sua quarta edizione, ha coinvolto 419.175 individui di 71 nazioni, utilizzando un questionario online per misurare il Quoziente di Salute Mentale (MHQ) su una scala di 47 variabili, divise in sei aree cruciali: emozioni, relazioni sociali, impulso vitale, integrazione mente-corpo, funzioni cognitive e tenacia.
Tra i risultati emersi, alcuni paesi hanno mostrato livelli di malcontento particolarmente elevati, con il Brasile che si distingue per il suo quarto posto in questa classifica.
Il rapporto “Mental State of the World” ha fornito uno sguardo dettagliato sulla condizione psicologica attuale su scala mondiale, sottolineando le differenze sostanziali tra le varie aree geografiche.
Al vertice della classifica per il benessere mentale si piazza la Repubblica Dominicana, con un MHQ di 91 su 300, seguita a breve distanza da Sri Lanka e Tanzania, che hanno ottenuto rispettivamente 89 e 88 punti. Questi dati indicano un clima di positività prevalente tra i cittadini di questi stati.
Contrastando con questi esempi di benessere, si trova il Brasile, il cui posizionamento tra i paesi meno felici attira l’attenzione.
I dieci paesi che figurano in fondo alla lista per quanto riguarda la felicità includono, in ordine: Uzbekistan, Regno Unito, Sud Africa, Brasile, Tagikistan, Australia, Egitto, Irlanda, Iraq e Yemen.