Vai al contenuto
veb.it

veb.it

  • Misteri e insolito
  • Curiosità
  • Mente e Salute
  • Tecnologia
  • Chi Siamo
  • Redazione
  • Contatti
  • Home
  • Secondo la scienza pensare troppo fa male
  • Mente e Salute

Secondo la scienza pensare troppo fa male

VEB Ago 21, 2024

Pensare può davvero causare disagio: uno studio evidenzia la connessione tra l’impegno mentale e le sensazioni spiacevoli.

Secondo la scienza pensare troppo fa male
foto@pixabay

Ti sei mai domandato perché risolvere un problema di matematica o seguire un film complicato sui viaggi nel tempo possa essere così faticoso? Non sei l’unico a provarlo. Un recente studio condotto dagli scienziati dell’Università Radboud nei Paesi Bassi, e pubblicato su Psychological Bulletin, conferma che il pensiero intenso può effettivamente essere doloroso.

Questo studio, che ha analizzato 170 ricerche precedenti coinvolgendo 4.670 persone, ha rivelato che l’impegno mentale è spesso associato a emozioni sgradevoli come incertezza, tristezza, irritazione, stress e frustrazione. Questo legame è stato riscontrato attraverso diversi tipi di compiti e tra varie persone.

📱
Veb è anche su Android Leggi curiosità, misteri e tecnologia direttamente dall’app. Scarica gratis →

“Le persone spesso scelgono attività che richiedono sforzo mentale, ma ciò non significa che trovino piacere nello sforzo in sé“, spiega lo psicologo Erik Bijleveld. “È possibile che le persone optino per queste attività nonostante lo sforzo richiesto, piuttosto che per esso“.

🔥 Potrebbe interessarti anche

sincronicita-artificiale-algoritmi-coincidenze-digitaliNon è un caso: perché il tuo smartphone sembra leggerti nel pensiero (anche quando non ascolta)fermare-overthinking-rimedio-pensiero-eccessivoStrategie per disinnescare il pensiero eccessivo e ritrovare la calma

La ricerca ha dimostrato che più è intenso lo sforzo mentale, maggiori sono le difficoltà. Tuttavia, nei paesi asiatici, questa correlazione è meno marcata, probabilmente a causa degli orari scolastici più lunghi fin dall’infanzia, che abituano gli studenti a gestire meglio lo stress mentale.

Questi risultati sono rilevanti per professionisti come ingegneri ed educatori, che devono considerare il carico mentale nella progettazione di attività, strumenti e interfacce.

“I nostri risultati indicano che lo sforzo mentale è percepito come spiacevole in un’ampia varietà di popolazioni e compiti“, osserva Bijleveld. “È essenziale che i professionisti ne tengano conto quando sviluppano attività, strumenti, interfacce, applicazioni, materiali o istruzioni.”

Ma allora, perché le persone si cimentano in attività mentalmente impegnative come gli scacchi? I ricercatori ipotizzano che ciò possa essere legato alla prospettiva di una ricompensa, come la soddisfazione di vincere.

In definitiva, sembra che pensare possa davvero far male. Tuttavia, la chiave potrebbe risiedere nel trovare la giusta motivazione per rendere l’impegno mentale più gratificante.

📱 Ti piace Veb? Portalo con te

Continua a scoprire curiosità, misteri, tecnologia e storie sorprendenti anche dall'app Veb.

Scarica gratis per Android

VEB
VEB
La redazione di Veb.it pubblica notizie, curiosità e approfondimenti su misteri, tecnologia, scienza e temi di attualità.
Tutti gli articoli →
Tags: pensare pensiero

Post navigation

Precedente Messico: La piramide crolla all’improvviso
Successivo La Luna avrà il suo fuso orario

Leggi anche

Cosa respiriamo davvero quando sentiamo il caratteristico odore della pioggia
  • Curiosità

Cosa respiriamo davvero quando sentiamo il caratteristico odore della pioggia

Ott 12, 2026
Gli elettrodomestici in standby pesano davvero sulla bolletta? Numeri reali e cosa conviene staccare
  • Tecnologia

Gli elettrodomestici in standby pesano davvero sulla bolletta? Numeri reali e cosa conviene staccare

Ott 12, 2026
Il termostato segna 20 gradi ma la stanza sembra gelida: la fisica dietro la temperatura percepita
  • Curiosità

Il termostato segna 20 gradi ma la stanza sembra gelida: la fisica dietro la temperatura percepita

Ott 12, 2026
Perché rileggiamo un messaggio più volte prima di inviarlo: i meccanismi cognitivi dietro il tasto “invio”
  • Curiosità

Perché rileggiamo un messaggio più volte prima di inviarlo: i meccanismi cognitivi dietro il tasto “invio”

Ott 12, 2026
  • Disclaimer
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
  • mappa del sito
Copyright © 2010 - Veb.it - All rights reserved. | DarkNews di AF themes.