Zum Inhalt springen

veb.it

  • Mondo
  • Gossip
  • Salute
  • Tecnologia
  • Chi Siamo
  • Redazione
  • Contatti
  • Start
  • Ritrovata la fotocamera subacquea di Loch Ness: tra mistero e storia
  • Mondo

Ritrovata la fotocamera subacquea di Loch Ness: tra mistero e storia

VEB Apr 19, 2025

Il lago di Loch Ness, nei Highlands scozzesi, è da oltre novant’anni crocevia di avvistamenti e leggende legate al famoso “mostro” Nessie. Recentemente, un ritrovamento eccezionale ha riportato in auge una delle più antiche spedizioni fotografiche dedicate alla sua ricerca: una macchina Kodak Instamatic abbandonata sul fondale da Roy Mackal è emersa in buone condizioni dopo 55 anni.

Ritrovata la fotocamera subacquea di Loch Ness

La leggenda di Nessie e i primi tentativi tecnologici

Fin dal 1933, quando una coppia dichiarò di aver visto “una creatura gigantesca” emergere dalle acque scure, Loch Ness è diventato simbolo di mistero e fascino. Negli anni ’70, il biologo Roy Mackal — membro del Loch Ness Investigation Bureau — sperimentò per la prima volta la fotografia subacquea puntando a immortalare movimenti sospetti con sei apparecchiature disposte lungo la riva.


Il sorprendente recupero a 180 metri di profondità

Lo scorso mese, un ROV (veicolo sottomarino robotizzato) del National Oceanography Centre (NOC) britannico ha individuato la Kodak Instamatic a quasi 180 m sotto la superficie. Progettata per resistere a elevate pressioni e proteggere pellicola e meccanica, la custodia impermeabile ha mantenuto al sicuro il dispositivo, ancora perfettamente sigillato nonostante decenni di immersione.


Come funzionava la Instamatic di Mackal

Il sistema ideato da Mackal era sorprendentemente ingegnoso:

  • Scatto automatico: un’esca ancorata a una lenza attivava il meccanismo al movimento dell’animale.
  • Flash integrato: quattro lampi a ogni trazione, grazie a un cubo flash incluso nella custodia.
  • Durata e ripetizione: il dispositivo scattava più volte prima di esaurire la carica, garantendo riprese in sequenza.

Questo approccio precursore anticipò tecnologie moderne come i sonar e i trigger delle fototrappole subacquee.

🔥 Potrebbe interessarti anche

verdetto-finale-adrian-shine-mostro-loch-nessDopo 52 anni, la verità sul Mostro di Loch Ness non è quella che ci aspettavamoLa Nasa si impegna a cercare il mostro di Loch NessLa Nasa si impegna a cercare il mostro di Loch Ness

Le immagini: un tuffo negli anni ’70

Le foto sviluppate risultano sbiadite e spesso sfocate, ma offrono uno spaccato unico dell’ecosistema sommerso di Loch Ness. Sebbene nessuno scatto ritragga forme misteriose, il valore storico delle immagini risiede nel documentare i primi esperimenti scientifici sul lago.


La mostra permanente al Loch Ness Centre

Dopo il recupero, macchina fotografica e film sono stati donati al Loch Ness Centre di Drumnadrochit. Qui verranno esposti permanentemente insieme a pannelli che raccontano l’avventura di Mackal e l’evoluzione delle tecniche investigative. Nagina Ishaq, direttrice del centro, sottolinea come “questa reliquia testimonia la voglia di esplorare l’ignoto e di preservare le radici della ricerca su Nessie”.


Cosa ci riserva il futuro?

Il ritrovamento della Kodak Instamatic riaccende l’interesse per spedizioni passate e nuove tecnologie (droni subacquei, sonar ad alta risoluzione, intelligenza artificiale). Anche se Nessie rimane sfuggente, l’eco del suo mito continua a muovere scienziati, appassionati e turisti da tutto il mondo, in cerca di uno sguardo sul grande mistero di Loch Ness.

📱 Resta aggiornato ogni giorno

Scarica la nostra app e ricevi notizie, curiosità, misteri, scoperte e tecnologia direttamente sul tuo smartphone.

Scarica per Android
logo veb

VEB

skolor@hotmail.it •  More PostsBio ⮌

Mi occupo di fornire agli utenti delle news sempre aggiornate, dal gossip al mondo tech, passando per la cronaca e le notizie di salute. I contenuti sono, in alcuni casi, scritti da più autori contemporaneamente vengono pubblicati su Veb.it a firma della redazione.

  • VEB
    La lista definitiva dei lavori che pagano oltre 100k con il minimo stress
  • VEB
    La frequenza profonda che promette di “spegnere” l’ansia notturna
  • VEB
    Denti gialli nonostante lo spazzolino? La verità è che li lavi troppo
  • VEB
    Jamey: può un bambino di sei anni ricordare il naufragio più famoso della storia

Tags: Loch Ness

Beitragsnavigation

Zurück Google trova un nuovo modo per portare internet ad alta velocità
Weiter Mettere subito il cibo caldo in frigo, ecco perchè devi farlo

Sezioni

  • Mondo
  • Gossip
  • Salute
  • Tecnologia
  • Chi Siamo
  • Redazione
  • Contatti

Ultime pubblicazioni

  • Il segreto della Pizza Fritta: come una ricetta salvò Napoli dalla fame
  • Oltre il 99%: l’incredibile dominio del Sole nello spazio profondo
  • Alpha Centauri: quanto è davvero lontano il nostro futuro tra le stelle?
  • La parte del corpo che si ripara in poche ore
  • Il mestiere che l’IA non potrà mai rubare nei prossimi 50 anni

Leggi anche

Il segreto della Pizza Fritta: come una ricetta salvò Napoli dalla fame
  • Gossip

Il segreto della Pizza Fritta: come una ricetta salvò Napoli dalla fame

Apr 15, 2026
Oltre il 99%: l’incredibile dominio del Sole nello spazio profondo
  • Mondo

Oltre il 99%: l’incredibile dominio del Sole nello spazio profondo

Apr 15, 2026
Alpha Centauri: quanto è davvero lontano il nostro futuro tra le stelle?
  • Mondo

Alpha Centauri: quanto è davvero lontano il nostro futuro tra le stelle?

Apr 15, 2026
La parte del corpo che si ripara in poche ore
  • Salute

La parte del corpo che si ripara in poche ore

Apr 15, 2026
Copyright © 2010 - Veb.it - All rights reserved. | DarkNews von AF themes.