Per la prima volta due grandi telescopi spaziali sono stati utilizzati per osservare lo stesso evento, quello della missione Dart contro un asteroide.

Lunedì, una navicella spaziale senza equipaggio si è scontrata con l’asteroide Dimorphos, un piccolo corpo di soli 160 metri di diametro che orbita attorno a un asteroide più grande di 780 metri chiamato Didymos.
Lo scopo della missione è scoprire se è possibile modificare il tragitto di un asteroide se si sta ipoteticamente dirigendo verso la Terra.
Secondo l’amministratore della NASA Bill Nelson, la missione è stata “un successo senza precedenti per la difesa planetaria“.
La collisione ha provocato una vera esplosione. Le immagini di Hubble e del James Webb Telescope mostrano che la collisione ha provocato una significativa esplosione con tanto di detriti.
Gli scienziati hanno notato che sembra che alcuni dei raggi emanati dall’asteroide appaiano leggermente curvi. Le osservazioni di Hubble mostrano anche che Didymos ha triplicato la luminosità dopo l’impatto.
JWST e Hubble monitoreranno Dimorphos almeno 10 volte nelle prossime tre settimane.