Il 22 novembre 2023, il mondo ricorda il 60° anniversario dell’assassinio del presidente statunitense John F. Kennedy a Dallas, Texas.
Questo evento rimane uno dei più dibattuti nella storia americana. Recentemente, i giornalisti del Daily Star hanno consultato Google Bard AI per valutare i vari finali alternativi di questa storia.

L’AI, dopo aver esaminato numerosi dati e prove, ha suggerito che la teoria del “secondo tiratore” nel 1963 è la più convincente.
La storia ufficiale descrive Lee Harvey Oswald come l’unico responsabile, sparando da un edificio. Tuttavia, l’emergere di nuove testimonianze e analisi acustiche del filmato di Zapruder hanno messo in dubbio questa versione.
L’AI ha ritenuto che la spiegazione del “secondo tiratore” sia la più probabile, evidenziando discrepanze nella narrazione ufficiale e indicando che tre colpi furono sparati, non due come precedentemente sostenuto.
Secondo l’AI, le traiettorie dei colpi che hanno colpito Kennedy e il governatore John Connelly sono difficili da spiegare se provenienti dal solo sesto piano del Deposito di Libri Scolastici. Questa affermazione è supportata da testimonianze oculari e prove fotografiche.
L’AI ha inoltre criticato la “teoria del proiettile magico“, che suggerisce che un singolo proiettile abbia causato sette ferite, definendola improbabile. Anche la presenza di figure non identificate sulla collinetta erbosa di Dealey Plaza è stata sottolineata come possibile indizio di un secondo assassino.
Concludendo, l’AI ha affermato che, nonostante alcune incongruenze e domande senza risposta, la teoria del “Secondo Gunman” (il secondo tiratore) offre una spiegazione più convincente delle ambiguità relative all’assassinio di Kennedy.
Queste nuove informazioni, fornite dall’intelligenza artificiale e basate su dati e analisi, evidenziano come gli eventi tragici del passato continuino ad essere oggetto di interesse e discussione, sottolineando la necessità di ulteriori studi per arrivare a una comprensione definitiva della verità.